BERLINGUER, Enrico
Piero Craveri
Nacque a Sassari il 25 maggio 1922 da Mario e da Maria Loriga.
La famiglia era antica, di origine catalana, iscritta negli "stamenti nobiliari della Sardegna" e legata [...] generedi confusione fra i rapporti privati e di lavoro; sfuggire a qualunque uso di gruppo" (Baduel, p. 65). L'immagine è quella di realizzazioni, presto scontrarsi, trovando proprio questi soggetti antagonistici, soprattutto sociali, poco disposti ...
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MANTEGNA, Andrea
Michele Di Monte
Nacque, molto probabilmente nel 1431 - o al massimo alla fine del 1430 - a Isola di Carturo, o Insula de supra, come era allora designata nei documenti, oggi ribattezzata [...] tra la tela mantegnesca e la tavola di analogo soggetto (e pressoché identica composizione) realizzata dal cognato preludono alle ulteriori prove che egli avrebbe saputo dare di lì a poco nel genere del ritratto «ufficiale» ed encomiastico.
Fin dal ...
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Feto
Ermelando V. Cosmi
Juan Piazze
Erich Cosmi jr. e Renata Gaddini De Benedetti
Si definisce feto (dal latino fetus, formato dalla stessa radice di fecundus e femina) il prodotto del concepimento [...] a 1,0 a 28-30 settimane; un valore più elevato di 2,0 viene in genere raggiunto dopo la 34ª settimana di gravidanza. Un valore di L/S superiore a 2,0 è predittivo di un basso rischio di RDS (Respiratory distress syndrome) prima della 35ª settimana ...
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FRANCESCO di Giorgio di Martino (Francesco Maurizio di Giorgio Martini)
Francesco Paolo Fiore-Claudia Cieri Via
Figlio di Giorgio, funzionario del Comune di Siena impiegato nell'ufficio di Biccherna, [...] di tracciamento e di pendenza, e una concreta capacità organizzativa del cantiere. L'interesse per questo generedi rappresentare l'origine della stirpe e il precursore di Cristo. Una serie di angeli, soggetto caro a F., si librano all'interno della ...
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Autorità
Carlo Galli
Introduzione
Il termine 'autorità' riveste, nel linguaggio comune e in quello scientifico, una vasta gamma di significati, designando sia il fondamento o il criterio che origina [...] di quegli stessi divieti che la società ha dovuto far propri sono l'unico modo, per il soggetto, di vivere l'autorità sia una specificazione del genere 'potere' è anche implicito tanto nella definizione relazionale di Robert Bierstedt (v., 1964, pp ...
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BELOCH, Karl Julius (Carlo Giulio), o più comunemente Julius (Giulio)
Arnaldo Momigliano
Tedesco di nascita, divenne cittadino italiano negli ultimi anni della sua vita, avendo insegnato storia antica [...] di K. Fischer. Il 7 ag. 1875 superò l'"examen rigorosum" "summa cum laude", avendo per soggetto principale la filologia classica e per soggetti , mutuata da J. G. Droysen. Tedeschi in genere l'apparato erudito (critica delle fonti) e l'armamentario ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Tommaso d’Aquino
Gian Carlo Garfagnini
Tra i più grandi intellettuali del Medioevo la cui influenza è viva ancora oggi, come dimostra una bibliografia in perenne rinnovamento, Tommaso d’Aquino è stato [...] procedono dalla volontà secondo un ordine di ragione indirizzato al conseguimento di un fine: infatti «il soggetto della filosofia morale è l’azione che vi sono casi in cui una decisione di tal genere è necessaria e va praticata, trovando una precisa ...
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COLA di Rienzo
Jean-Claude Maire Vigueur
Nacque a Roma nel rione Regola nell'aprile o maggio del 1313 da Lorenzo (Rienzo), taverniere, e da Maddalena, lavandaia. Apparteneva dunque ad una famiglia di [...] il consolidamento dell'autorità romana all'instaurazione di un nuovo regime nei Comuni soggetti e di nuovi rapporti, più giusti e più feudale, tra i signori tipo Visconti e i baroni del genere del Colonna o degli Orsini. È precisamente il concetto ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Francesco Guicciardini
Matteo Palumbo
L’immagine dell’«uomo del Guicciardini» delineata da Francesco De Sanctis (1869) sembrava riassumere tutti i vizi della «razza italiana»: la simulazione, l’opportunismo, [...] la discrezione sollecita ininterrottamente la capacità del soggettodi osservare l’intero fenomeno su cui ferma i signori della Terra: re, papi, regnanti di ogni genere, che hanno tutti collaborato all’irreversibilità della crisi italiana ...
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CARLO EMANUELE III di Savoia, re di Sardegna
Valerio Castronovo
Nacque a Torino il 27 apr. 1701, figlio minore di Vittorio Amedeo II e di Anna di Francia. Secondogenito, e perciò non destinato a regnare, [...] , fu tuttavia stabilito, per tenerli più soggetti al sovrano e abbassarne gli arbitrii, che essi dovesseroguadagnarsi la promozione cominciando la carriera dal ruolo di soldato o di cadetto; e per i corpi del genio e dell'artiglieria, dove valevano ...
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memòria s. f. [dal lat. memoria, der. di memor -ŏris «memore»]. – 1. a. In generale, la capacità, comune a molti organismi, di conservare traccia più o meno completa e duratura degli stimoli esterni sperimentati e delle relative risposte. In...
famìglia s. f. [lat. famĭlia, che (come famŭlus «servitore, domestico», da cui deriva) è voce italica, forse prestito osco, e indicò dapprima l’insieme degli schiavi e dei servi viventi sotto uno stesso tetto, e successivamente la famiglia nel...