Riforma della legge forense
Ubaldo Perfetti
Con la l. 31.12.2012, n. 247 è stata introdotta una nuova disciplina della professione forense. Due i punti rilevanti: a) preservando la natura di giudice [...] di corsi di formazione di indirizzo professionale tenuti da ordini e associazioni forensi nonché dagli altri soggetti ); essi sono eletti su base capitaria con il rispetto della rappresentanza digenere (ivi, co. 2, primo periodo) e svolge le sue ...
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Codici di settore
Roberto Carleo
Dalla codificazione ai codici di settore
I codici di settore trovano un espresso fondamento positivo nella l. 29 luglio 2003 n. 229 recante Interventi in materia di [...] cessa di atteggiarsi a semplice specificazione: l’ordinata sistematicità è intaccata, il rapporto digenere a 676, recante delega al Governo in materia di tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali), solo ...
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Tributi e prestazioni imposte nel dialogo tra Corti
Valeria Mastroiacovo
Se inizialmente la nozione di tributo ha costituito un tema indagato dalla sola dottrina, soprattutto attraverso la giurisprudenza [...] via prevalente, alla decurtazione patrimoniale del soggetto passivo», è sostanzialmente riconducibile allo schema della prestazione patrimoniale imposta sancita all’art. 23 cost., così confermando il rapporto digenere a specie tra essa e il tributo ...
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Augusto Fantozzi
Abstract
Diritto tributario può definirsi, il complesso di norme e di principi che presiedono all’istituzione e all’attuazione del tributo. Nella voce si esamina la sua evoluzione [...] attività del legislatore.
Ma anche il giudice ed in genere l’operatore del diritto trova nella scienza economica gli elementi di non restrizione delle libertà economiche dei cittadini-residenti propri di un paese rispetto ai soggettidi altro ...
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Lorenzo Zoppoli
Abstract
La voce affronta tre profili dell’ampia tematica della flexicurity: la genesi di tale indirizzo di riforma del diritto del lavoro nell’ambito delle politiche dell’Unione europea [...] appaiono però soggettivamente così consistenti quanto i drastici tagli operati ai percettori delle indennità di mobilità. Questi ultimi, se collocati al Sud (dove più gravi sono le difficoltà occupazionali di ogni genere) e ultracinquantacinquenni ...
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Minoranze, diritti delle
Roberto Toniatti
Introduzione: la tutela delle minoranze come manifestazione di pluralismo
La nozione di minoranza evoca, con immediatezza logica e semantica, la situazione [...] , comunitario, ideale, ecc.), da fattori di identità oggettivi (di ordine sociale, nazionale, religioso, ideologico, linguistico, di età o digenere) e soggettivi (la consapevolezza collettiva di sé, il leale senso di appartenenza dei propri membri e ...
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Diritto di informazione e all’informazione
Vincenzo Zeno-Zencovich
Il binomio diritto/informazione assume, e non solo nella lingua italiana, una serie di significati legati solitamente alla preposizione [...] ’argomento sostanziale è che, in genere, non è dato sapere come il soggetto avrebbe agito qualora non avesse ricevuto l’informazione errata (o avesse ricevuto quella corretta), a cui si aggiunge il fatto che di solito l’informazione errata si mescola ...
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Handicap
Giancarlo Urbinati
Olga Capirci
Paolo Casini
Handicap deriva dal nome di un gioco d'azzardo (hand in cap, "la mano nel cappello") con monete che si estraevano a sorte da un cappello. Il termine [...] handicap nella mobilità, vale a dire nella capacità del soggettodi muoversi con proprietà nel suo ambiente, si ravvisano diverse astrazioni logiche: si pensi, per es., ai concetti digenere e specie della zoologia e botanica aristoteliche che hanno ...
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Ubaldo Perfetti
Abstract
Con la l. 31.12.2012, n. 247 è entrata in vigore una nuova regolamentazione della professione forense. Una delle sue caratteristiche principali è di costituire fonte concorrente [...] e democratica, con il rispetto della rappresentanza digenere, secondo il regolamento approvato dal CNF, ove si specifica che l’avvocato nell’esercizio della sua attività è soggetto alla legge e alle regole deontologiche. Ma è soprattutto l’art. ...
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MANCINI, Pasquale Stanislao
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Nacque il 17 marzo 1817 a Castel Baronia, in provincia di Avellino, da Francesco Saverio e da Maria Grazia Riola. Di famiglia benestante, devota e politicamente conformista, [...] di ogni genere, dalla Gioenia di Catania alla Valentiniana di Napoli, dalla Pontaniana di Napoli all'Ateneo di Brescia, ai Georgofili di Firenze, ai Fisiocratici di promuovere ideologicamente le nazioni a soggettidi diritto internazionale ma nel dare ...
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memòria s. f. [dal lat. memoria, der. di memor -ŏris «memore»]. – 1. a. In generale, la capacità, comune a molti organismi, di conservare traccia più o meno completa e duratura degli stimoli esterni sperimentati e delle relative risposte. In...
famìglia s. f. [lat. famĭlia, che (come famŭlus «servitore, domestico», da cui deriva) è voce italica, forse prestito osco, e indicò dapprima l’insieme degli schiavi e dei servi viventi sotto uno stesso tetto, e successivamente la famiglia nel...