Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Teorie del linguaggio e del segno
Giovanni Manetti
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
L’interesse per il linguaggio e per i segni non verbali [...] filosofico generale di Platone. Infatti, se Ermogene avesse ragione, la dialettica sarebbe impossibile perché minacciata da un soggettivismo che renderebbe impossibile giungere ad una posizione ferma. Allo stesso titolo, se Cratilo avesse ragione, la ...
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Le eredita/1: i rosminiani
Paolo Marangon
Antonio Rosmini (Rovereto 1797-Stresa 1855) si presenta come una personalità geniale e poliedrica, il cui influsso nell’Ottocento e nel Novecento si estende [...] dell’azione e della nuova apologetica modernista, rivendicando con forza l’oggettivismo rosminiano contro ogni forma di soggettivismo immanentistico. Questa linea fu coerentemente proseguita da un altro rosminista di vaglia, Carlo Caviglione, che nel ...
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Cattolicesimo
Luigi Sartori
sommario: 1. Ecumenismo: sfida per una nuova cattolicità: a) cammino comune con le altre confessioni; b) dentro la storia generale; c) assunzione della prospettiva escatologica. [...] l i o e di m o b i l i t a z i o n e; risveglio delle parti addormentate, mobilitazione delle soggettività già attive. In ogni caso, si tratta sempre di cattolicità; di espressione di integralità e di totalità.
1. Il cattolicesimo ha potuto sempre ...
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Cristiani in movimento
Patrizio Foresta
Cristiani in movimento: significante e significati
I movimenti sono una componente rintracciabile in tutta la storia del cristianesimo e delle Chiese cristiane; [...] componente emozionale e intimista dell’esperienza personale di rinnovamento che, si temeva, avrebbe potuto trasformarsi in soggettivismo e unilateralità45.
Il rinnovamento carismatico è parte di un risveglio religioso, oggetto di numerose indagini ...
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Marco Bussagli
Frontiere dell’arte
«Un giorno gli artisti lavoreranno con i condensatori, le resistenze, i semiconduttori come oggi lavorano con i pennelli, i violini e i materiali vari» (Nam June Paik)
Una [...] del pensiero filosofico ed estetico degli ultimi decenni, quali la critica alle pretese universali del soggettivismo razionalista, la rivendicazione di nuovi paradigmi culturali, la decostruzione dello statuto puramente visivo attribuito all ...
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BENEDETTO XVI
Francesco Ursini
Joseph Aloysius Ratzinger è nato il 16 aprile 1927 a Marktl am Inn, in Baviera, da una famiglia di origini contadine e artigiane e di modeste condizioni economiche, ultimogenito [...] . Da questa dimenticanza del lavoro teologico come servizio ecclesiale, deriva un pluralismo teologico che in realta è spesso un soggettivismo, un individualismo che ha poco a che fare con le basi della tradizione comune. Ogni teologo sembra ormai ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Giovanni Gentile
Biagio de Giovanni
Giovanni Gentile, filosofo fra i massimi del Novecento europeo, unì all’elaborazione costante del suo pensiero una vocazione di riformatore politico-religioso, e [...] neanche Kant e Hegel che furono allora i grandi interlocutori di Gentile, sempre diviso tra la fondazione trascendentale della soggettività kantiana e l’impulso verso il divenire che gli proveniva dalla Logica di Hegel (Wissenschaft der Logik, 1812 ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Il marxismo dal 1945 al 1989
Francesca Izzo
Caratteri generali
Dopo la Seconda guerra mondiale, il marxismo – ovvero quell’insieme di teorie filosofiche, politiche, economiche, storiche ispirate al [...] perché l’economico non è un «fattore» o un «momento» […] ma è la stessa via globale e fondamentale delle sfere della soggettività umana, è da esso che emergono i metodi, le tecniche, gli schemi nei quali si anticipano e si predispongono i contenuti ...
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FERRARA, Francesco
Riccardo Faucci
Nacque a Palermo il 7 dic. 1810, da Francesco e Rosalia Alaimo. Protetto da Carlo Cottone principe di Castelnuovo, al cui servizio era il padre, poté attendere agli [...] . L'economia pol. di F. F. nel suo orizzonte intellettuale, ibid., pp. 215-239; D. da Empoli-P. L. Porta, Soggettivismo e impostazione democratica della scienza delle finanze nel pensiero di F. F., ibid., pp. 241-258; G. Pavanelli, Note su moneta e ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Le filosofie cristiane
Michele Lenoci
I contributi offerti, nel secondo dopoguerra, dalle correnti filosofiche ispirate al cristianesimo non solo risentono di una serie di questioni discusse nei decenni [...] storia della filosofia) non è mai stato attualista e prende nettamente le distanze da ogni forma di esigenzialismo o soggettivismo; si dichiara un razionalista, convinto però dei limiti dell’uomo e, quindi, della ragione umana. Proprio il possesso ...
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soggettivismo
s. m. [der. di soggettivo]. – 1. Termine filosofico che si riconnette col sign. che il sostantivo soggetto (v.) ha acquistato nell’età moderna, e che in generale designa ogni dottrina o concezione che tende a ridurre la realtà...
soggettivare
v. tr. [der. di soggettivo]. – Rendere soggettivo, risolvere la realtà delle cose nella realtà del pensiero; interpretare o rappresentare soggettivamente.