FACCIO, Rina (Marta Felicina), pseud. Sibilla Aleramo
Lucia Strappini
Nacque il 14 ag. 1876 ad Alessandria, primogenita di Ambrogio e Ernesta Cottino, seguita da due sorelle (Cora, Jolanda) e un fratello [...] che compaiono a popolare la storia, figure rilevate nei loro specifici tratti individuali, mai deformati dalla soggettività sentimentale della narratrice, né conformati a stereotipi letterari. Tanto questa tonalità realistica, documentaria per molti ...
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DEL NOCE, Augusto
Stefano Di Bella
La vita
Nacque a Pistoia l’11 agosto 1910 da Ubaldo, alto ufficiale dell’esercito, e da Lia Dratis, di origini savoiarde. La famiglia si trasferì a Savona, per poi [...] -italiana’ – alternativa a quella del razionalismo classico, culminante nel pensiero tedesco – in cui la scoperta moderna della soggettività mantiene il rapporto con l’apertura religiosa. Si tratta di una linea non segnata da una progressione ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Ruggiero Romano
Miguel Gotor
Tra gli storici e gli organizzatori culturali più originali e cosmopoliti del secondo Novecento, Ruggiero Romano è stato attivo in Italia, Francia, America Meridionale e [...] critica della cultura umanistica rinascimentale e della visione eurocentrica del discorso storico, tradizionalmente costruito intorno alla soggettività occidentale. A giudizio di Romano proprio questo aspetto è il punto centrale della differenza di ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Galileo Galilei
Maurizio Torrini
Le osservazioni astronomiche e la teoria del moto di Galileo Galilei contribuirono in modo determinante ad affermare una nuova concezione del cosmo e della scienza, [...] valore dell’esperienza sensibile, trasformandola in esperienza sensata. Per la prima volta, cioè, si riusciva a riscattare la soggettività dell’esperienza, affidandone la verifica e la veridicità a uno strumento neutrale, che si frappone tra i nostri ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Angelo da Chivasso
Giovanni Ceccarelli
Il pensiero di Angelo da Chivasso è insieme un momento di sintesi della scolastica medievale e un punto di partenza per le trattazioni economiche di età moderna. [...] 443rb-va).
La capacità di rendere fruttifero un oggetto concreto come la moneta è dunque solo in apparenza riconducibile alla soggettività del creditore, e se ne ha una riprova quando si affronta un caso speculare, che tuttavia vede coinvolto l’alter ...
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DE MARTINO, Ernesto
Vittorio Lanternari
Nacque a Napoli il 1º dic. 1908 da Ernesto, ingegnere delle Ferrovie dello Stato, e da Gina Jaquinangelo. All'università di Napoli seguì la scuola di Adolfo Omodeo, [...] per la forte tensione etico-sociale-ideologica che permea i suoi scritti, per l'efficacia scandagliatrice delle sue analisi, per la soggettività fascinosa del suo linguaggio - per cui la sua opera s'impone anche per il suo valore letterario - la sua ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Cesare L. Musatti
Luciano Mecacci
Cesare Musatti è stato l’esponente più rappresentativo della psicologia e della psicoanalisi italiana. Nel corso della sua lunga vita egli poté partecipare personalmente [...] ; e la nostra essenza, ciò che propriamente siamo, risiede in questo esser fuori da quel gioco, e cioè nella nostra soggettività (Libertà e servitù dello spirito, 1971, pp. 19-20).
Opere
La psicologia come scienza, «Rivista di psicologia», 1924, 20 ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Giovanni Manna
Orazio Abbamonte
L'influenza di Giovanni Manna sugli sviluppi della scienza del diritto amministrativo italiano è stata marginale. L'indirizzo che a quell'ambito di conoscenze giuridiche [...] (p. 331). E qui evidentemente torna il fondamentale compito dello Stato: conservare e promuovere le condizioni perché le soggettività operanti al suo interno abbiano agio di esprimersi al meglio, evitando di cadere in egoismi e sviamenti.
Il settore ...
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EGIDI, Pietro
Rossano Pisano
Nacque a Viterbo il 6 dic. 1872 da Salvatore e da Eurosia Giovannini. Compiuti gli studi liceali nella città natale, si iscrisse alla facoltà di lettere dell'università [...] parte di una conferenza tenuta alla torinese Società di cultura nel 1922, l'E. si preoccupava di evidenziare la soggettività del lavoro storico, giustificando l'avvicendarsi di scuole diverse (come, nel caso che lo riguardava più da vicino, il ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Giuseppe Messina
Luca Nogler
Giuseppe Messina fu uno dei primi giuristi italiani ad abbandonare il metodo esegetico a favore di quello 'tecnico-giuridico' praticato dalla dottrina pandettistica (Mengoni [...] , visto il dogma, allora imperante, secondo cui la personalità giuridica era il solo criterio di attribuzione della soggettività giuridica autonoma ai soggetti collettivi.
Secondo quanto riferisce Adolfo Ravà (1946, p. 34), Messina partecipò alla ...
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soggettivita
soggettività s. f. [der. di soggettivo]. – In filosofia, il carattere del soggetto, in quanto è tale, e anche il soggetto stesso (v. soggetto2). Più genericam., carattere soggettivo (nei varî sign. definiti al n. 1 di quest’aggettivo):...
soggettivare
v. tr. [der. di soggettivo]. – Rendere soggettivo, risolvere la realtà delle cose nella realtà del pensiero; interpretare o rappresentare soggettivamente.