LOMBARDO RADICE, Marco
Matteo Fiorani
Nacque a Roma il 15 aprile 1949 da Lucio e Adele Maria Jemolo.
UNA GRANDE FAMIGLIA
Secondogenito tra Daniele, nato due anni prima, e Giovanni, nato nel 1954, [...] da una prospettiva originale e con sguardo da psicologo il dibattito sui rapporti fra corpo e sessualità, fra soggettività e politica, fra giovani e adulti. Temi nuovi all’interno del movimento, osteggiati dai più perché considerati, rispetto ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Vilfredo Pareto
Luigino Bruni
Vilfredo Pareto è il maggiore economista che l’Italia abbia espresso, e tra i pochi grandi nella storia del pensiero economico. Grande soggettivamente (per la genialità [...] entrambe queste condizioni, o almeno manca la seconda: l’oggettività. Infatti ‘logica = oggettività’, distinta e opposta alla soggettività, sarà un’equivalenza che si ritroverà in tutto il pensiero di Pareto.
Più volte Pareto preciserà che non logico ...
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DE RUGGIERO, Roberto
Achille De Nitto
Nacque a Roma, terzo di quattro figli, il 21 luglio 1875 da Ettore, professore di antichità classiche nell'università, di famiglia borghese napoletana, e da Eloisa [...] uno dei non molti scritti di questo periodo -, nel quale, chiarito preliminarmente come il principio secondo cui "la soggettività sia solo nelle persone fisiche" costituisca un "preconcetto" (che ha pesato "come un ingombro nella costruzione di molti ...
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CASTELLANI, Castellano
Claudio Mutini
Figlio di Pierozzo e di Ginevra di Pancrazio d'Empoli, nacque a Firenze nel 1461. La famiglia apparteneva a un ramo collaterale - ed economicamente debole - dei [...] vieta uno spazio del dire legittimamente fruibile. L'oggettività della scrittura entra in competizione e sovrasta la sua soggettività, lo scrittore viene contrastato dall'uomo allo scattare di un corto circuito che è caratteristico dell'autocensura ...
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DE SARLO, Francesco
Patrizia Guarnieri
Nacque a San Chirico Raparo, paese dell'Appennino calabro-lucano in provincia di Potenza, il 13 febbr. 1864 da Luigi e da Stella Durante. Alle idee di rinnovamento [...] psichica, sia dell'evoluzionismo, a quella soltanto limitato, il D. difese il progetto di una scienza della soggettività, possibile qualora l'agire umano non fosse astrattamente riferito a leggi universali - logiche, estetiche ed etiche -, ma ...
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Autorità
Carlo Galli
Introduzione
Il termine 'autorità' riveste, nel linguaggio comune e in quello scientifico, una vasta gamma di significati, designando sia il fondamento o il criterio che origina [...] all'ufficio (cioè coincidente con la stessa istituzione 'superiore'), quanto della formazione della moderna soggettività che, affrancata dalle gerarchie dell'ordine medievale, obbedisce all'autorità avendola interiorizzata e riconosciuta.
Anche ...
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GEMELLI, Agostino (al secolo Edoardo)
Nicola Raponi
Nacque a Milano il 18 genn. 1878 da Innocente e Caterina Bertani.
Benché si fossero sposati, in ossequio alla consuetudine, anche con rito religioso [...] 98-105; E. Spaltro, A. G. e la psicologia del lavoro in Italia, Milano 1966; R.A. Rozzi, Psicologi e operai. Soggettività e lavoro nell'industria italiana, Milano 1975; M. Massimi, Il rapporto tra filosofia e psicologia nel pensiero di A. G., Padova ...
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BUONARROTI, Michelangelo
Luitpold Dussler
Enzo Noè Girardi
Nacque il 6 marzo 1475 a Caprese (od. Caprese Michelangelo) da Ludovico di Leonardo Buonarroti Simoni e da Francesca di Neri di Miniato del [...] Il B. invece non è attratto dalla persona, ma solo dall'opera, dalla poesia del Petrarca, che utilizza scorporandola della sua soggettività, in ciò ch'è più essenziale e universale, in ciò che più conviene al suo gusto riflessivo e costruttivo; e ad ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Niccolò Machiavelli
Giulio Ferroni
Il pensiero di Machiavelli scaturisce dal seno stesso dell’orizzonte pubblico fiorentino, dai principi istituzionali e morali e dai modelli di comportamento in esso [...] l’azione della politica e la gestione del potere al singolo: non può mai prescindere dal rinvio a una soggettività ordinante, all’individuo «prudente», che deve mettere in campo la sua «saviezza» per contrastare gli inconvenienti continui che si ...
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soggettivita
soggettività s. f. [der. di soggettivo]. – In filosofia, il carattere del soggetto, in quanto è tale, e anche il soggetto stesso (v. soggetto2). Più genericam., carattere soggettivo (nei varî sign. definiti al n. 1 di quest’aggettivo):...
soggettivare
v. tr. [der. di soggettivo]. – Rendere soggettivo, risolvere la realtà delle cose nella realtà del pensiero; interpretare o rappresentare soggettivamente.