L'Ottocento: chimica. Atomi, tipi e radicali
Colin A. Russell
Atomi, tipi e radicali
Scoprire di che cosa sono fatti gli oggetti che ci circondano è la capacità fondamentale di un chimico. Tale tendenza [...] (1785-1838) e Alexis-Thérèse Petit (1791-1820), i quali, infatti, condussero un lungo studio sui calori specifici degli elementi solidi, concludendo che per molti di essi era valida la seguente relazione: peso atomico × calore specifico = ca. 6,4 (in ...
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(diossido di zolfo) Composto chimico contenente lo zolfo tetravalente, di formula SO2; è un gas dall’odore pungente, soffocante, 2,26 volte più denso dell’aria, dannoso per gli organismi animali e vegetali. [...] (per es., biossido di manganese, allumina alcalinizzata ecc.) capaci di reagire con la SO2 a caldo per formare composti solidi che vengono poi separati, per es. facendo passare i gas caldi in cicloni o in filtri elettrostatici.
L’acido s., di formula ...
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VELENI (fr. poisons, vénins; sp. venenos; ted. Gifte; ingl. poisons, venoms)
Efisio MAMELI
Antonio MORDINI
In senso esteso, si comprendono tra i veleni quelle sostanze che, per la composizione chimica, [...] relative ai veleni esogeni, tralasciando quelle che considerano lo stato fisico dei veleni (gas, liquidi, solidi) o la loro origine (animale, vegetale, minerale, industriale), indicheremo le classificazioni chimica, analitica, fisiologica e ...
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(App. IV, I, p. 368)
La c., la cui importanza è stata largamente superata dalla petrolchimica, è stata oggetto di un rinnovato interesse in concomitanza con la crisi petrolifera del 1973 che ha portato [...] a seconda del carbone trattato, viene decompressa gradualmente e poi distillata per separare i gas combustibili dai prodotti liquidi e solidi; il residuo che rimane nel distillatore passa poi a una distillazione sotto vuoto, dalla quale si ottiene un ...
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energia
energìa [Der. del lat. energia, dal gr. enérgeia, da érgon "lavoro"] [LSF] Capacità che un corpo o un sistema di corpi ha di compiere lavoro, sia come e. in atto, cioè che opera nel processo [...] inizi una determinata reazione chimica: v. cinetica chimica: I 603 c. ◆ [FSD] E. di attivazione della diffusione: v. diffusione materiale nei solidi: II 160 b. ◆ [FML] E. di coesione: v. polimero: IV 552 b. ◆ [MCQ] E. di correlazione: v. Hartree-Fock ...
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GIOLITTI, Federico
Gian Piero Marchese
Nacque a Corio Canavese (Torino) il 19 giugno 1880 da Giovanni (futuro presidente del Consiglio) e da Rosa Sobrero, la nipote del chimico Ascanio Sobrero, inventore [...] ceduto, ad alte temperature, da adatti cementi, costituiti da una o più sostanze organiche 0 inorganiche, allo stato solido, liquido o gassoso. Si formano così dei carburi di ferro nello strato superficiale che ne risulta indurito, con conseguente ...
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SPECIAZIONE
Luigi Campanella
Chimica. - La s. in chimica può essere definita come lo studio delle differenti forme chimiche sotto le quali un elemento è distribuito in un dato sistema. A partire dalla [...] 'accumulo e quindi l'effetto finale che ne risulta. Lo stato fisico del composto, gassoso, disciolto o adsorbito su particelle solide, è inoltre critico per l'assorbimento attraverso i diversi tessuti: la grandezza delle particelle è importante per l ...
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STRUTTURISTICA CHIMICA
Alessandro VACIAGO
. La s. chimica è quella parte della chimica fisica (v. chimica: chimica fisica, X, p. 105; Teoria della struttura chimica, p. 96 e molecola: Forma delle molecole, [...] in cristalli: Struttura dei cristalli.
La diffrazione dei raggi X è usata per lo studio della struttura dei solidi cristallini e quindi, in particolare, dei cristalli ionici (Nacl, LiF), covalenti (diamante, SiC), metallici (Na, Fe), molecolari (A ...
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FLUORO (XV, p. 571)
Eugenio MARIANI
Fino a pochi anni fa il fluoro era degli alogeni quello che aveva minor importanza pratica, ed era considerato quasi una curiosità di laboratorio, importante soltanto [...] il fluorobutadiene, il fluorovinile dànno polimeri che vanno da una consistenza cerosa fino a quella di vere e proprie resine solide (v. plastiche, materie, in questa App.).
Per l'azione del fluoro sui denti, v. smalto variegato, in questa App.
Bibl ...
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Il progresso scientifico-tecnico, verificatosi in questi ultimi decennî nella meccanica e nella chimica tessile, si è particolarmente sviluppato nel settore della rifinitura dei tessuti. Ai vecchi sistemi [...] , su tessuto di cotone di qualità, quindi più resistente alle piegature dell'uso, e tinto con coloranti solidi.
Anche per l'appretto, ottenuto per via meccanica, si sono avuti rilevanti progressi relativi alle caratteristiche del macchinario ...
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solidare
v. tr. [dal lat. solidare, der. di solĭdus «solido»] (io sòlido, ecc.), ant. – Rendere solido; in senso fig., consolidare, rafforzare (anche nella forma intr. pron. solidarsi).
solidismo
s. m. [der. di solido1]. – Corrente medica sviluppatasi nel sec. 19° che, in opposizione all’umoralismo, tendeva a ravvisare l’origine delle malattie nelle alterazioni degli organi solidi, cioè sulla base dell’anatomia patologica.