Poiché gli e. sono di natura proteica, il problema della loro sintesi s'identifica con quello della sintesi delle proteine specifiche; soltanto la formazione dei coenzimi batte vie particolari, diverse [...] sia a letto fisso che a letto fluido.
Si hanno diversi sistemi d'immobilizzazione:
- adsorbimento degli e. su superfici solide, che a seconda dei casi possono essere argille attivate, allumina, silice, ecc.; il sistema molto semplice presenta delle ...
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GEOCHIMICA (XVI, p. 586)
Mario Fornaseri
Introduzione. - La g. ha come obiettivo lo studio chimico e chimico-fisico della Terra, in relazione con gli altri corpi del sistema solare e dell'universo conosciuto. [...] differenze fra le tensioni di vapore dei liquidi e dei solidi isotopici e gli effetti di natura cinetica.
Vi sono diversi nel loro ciclo, a equilibri in cui sono coinvolte specie solide, liquide e gassose. Fortissimi sono gli effetti di frazionamento ...
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La b. è l'insieme di tutti gli organismi viventi e rappresenta fisicamente l'ambiente in cui i processi biotici si verificano, generando la continua alterazione ed evoluzione della b. stessa. Sul pianeta [...] verificano nella biosfera. L'energia fluisce grazie a trasformazioni chimiche, per lo più di ossidoriduzione, e passaggi di stato (solido-liquido-vapore).
La capacità di elementi, quali il carbonio, l'azoto, lo zolfo, di modificare il loro stato di ...
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In questi ultimi anni gli studî sulle sostanze coloranti hanno avuto largo sviluppo precisando fra l'altro le nostre conoscenze su due aspetti molto importanti del problema: le relazioni che intercedono [...] blu al verde), dall'alto potere tintoriale e da una altissima solidità alla luce, al calore, agli acidi e agli alcali. Data 1 : 1: del primo gruppo fanno parte i coloranti solidi vialon e gli analoghi irgalan, cibalan, lanasyn, isolan, ortolan ...
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La seconda rivoluzione scientifica: fisica e chimica. Fisica e chimica dei raggi
John L. Heilbron
Fisica e chimica dei raggi
Il tubo a raggi catodici fu nel suo tempo il principale strumento di ricerca [...] classificare né come luce né come materia. Fatto ancor più sorprendente, erano in grado di penetrare all'interno di corpi solidi opachi alla luce, come il corpo umano.
Visto che l'apparato usato da Röntgen era un componente standard nei laboratori ...
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Chimica supramolecolare
Jean-Marie Lehn
La chimica supramolecolare (o supermolecolare o sopramolecolare) tratta di entità organizzate di elevata complessità che derivano dall'associazione di due o più [...] 'ultimo caso, un'ingegneria dei cristalli fondata su processi di riconoscimento potrebbe consentire la progettazione strutturale di solidi organici. È legittimo attendersi che tutti i residui dello stesso tipo si posizionino sullo stesso lato del ...
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Membrane
Paolo Parrini
I primi studi sui fenomeni di separazione di sostanze in soluzione che non comportavano cambiamenti di stato dei componenti si basarono sulle proprietà intrinseche di membrane [...] , piuttosto che della velocità con cui gli ioni si muovono. Della seconda classe, invece, fanno parte elettroliti a soluzione solida, dove il numero dei difetti è aumentato per drogaggio. Esempi di tali elettroliti sono l'ossido di zirconio (ZrO2 ...
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Composti chimici di coordinazione
Fausto Calderazzo
L'avvio allo studio dei composti chimici di coordinazione può essere fatto risalire ad Alfred Werner, il quale nel 1893, ancora ventisettenne, espose [...] Kristallographie", 136, 1972, pp. 122-134.
Jarchow 1972: Jarchow, Otto - Schulz, N. - Nast, R., Structure of the anion in solid K4[Ni2(CN)6], "Angewandte Chemie. International edition in english", 9, 1972, p. 71.
Pedersen 1967: Pedersen, Charles J ...
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rifrazione
rifrazióne [Der. del lat. refractio -onis dal part. pass. refractus di refrangere (→ rifrangente)] [EMG] [MCC] La deviazione che il raggio di propagazione di un'onda (elettromagnetica, in [...] di Appleton-Altar dell'indice complesso), v. magnetoionica, teoria: III 563 a; per un solido in generale (attraverso le relazioni di dispersione della costante dielettrica), v. solidi, proprietà ottiche dei: V 380 e; (e) indice di r. ordinario e ...
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L'Eta dei Lumi: l'avvento delle scienze della Natura 1770-1830. La retroguardia qualitativa
Giuliano Pancaldi
John L. Heilbron
Anders Lundgren
La retroguardia qualitativa
Nuovi fenomeni: la pila [...] naturale per decenni. "Mi sembra probabile che Dio al principio del mondo abbia formato la materia di particelle solide, compatte, dure, impenetrabili e mobili [...] tanto perfettamente dure da non poter mai consumarsi o infrangersi": in breve, Dio ...
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solidare
v. tr. [dal lat. solidare, der. di solĭdus «solido»] (io sòlido, ecc.), ant. – Rendere solido; in senso fig., consolidare, rafforzare (anche nella forma intr. pron. solidarsi).
solidismo
s. m. [der. di solido1]. – Corrente medica sviluppatasi nel sec. 19° che, in opposizione all’umoralismo, tendeva a ravvisare l’origine delle malattie nelle alterazioni degli organi solidi, cioè sulla base dell’anatomia patologica.