indice
ìndice [Der. del lat. index -dicis, nome del dito fra il pollice e il medio, normalmente usato per mostrare qualcosa a qualcuno] [LSF] (a) In senso concreto, il componente di un dispositivo indicatore [...] e di controvarianza (v. tensore: VI 122 d); per altri i. di questo genere, → le voci relative. ◆ [FSD] I. critici: v. solidi, transizioni di fase nei: V 395 a. ◆ [GFS] I. di attività magnetica: v. magnetismo terrestre: III 544 e. ◆ [STF] [ASF] I ...
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equazione di seno-Gordon
Francesco Calogero
È l’equazione non lineare alle derivate parziali del secondo ordine:
Qui e nel seguito le variabili sottoscritte indicano derivazioni parziali, per es.:
Agli [...] giocato e gioca un interessante ruolo in questo contesto, ma le sue applicazioni più importanti sono nella fisica dei solidi (in particolare nello studio dell’effetto Josephson) nonché nella geometria differenziale nel quale contesto alcune delle sue ...
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mobilita
mobilità [Dal lat. mobilitas -atis, da movere "muovere"] [LSF] La condizione di ciò che è mobile, cioè l'attitudine a essere spostato o a spostarsi da sé. ◆ [FML] M. delle catene polimeriche: [...] tra variazioni infinitesime corrispondentisi della velocità di corrente e dell'intensità del campo elettrico: v. conduzione elettrica nei solidi: I 696 b. ◆ [EMG] M. elettrica scalare media: v. sopra: M. elettrica. ◆ [EMG] M. elettrica tensoriale: è ...
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rotazionale
rotazionale [agg. e s.m. Der. di rotazione] [LSF] Che si riferisce a una rotazione o è caratterizzato da una rotazione. ◆ [ALG] [s.m.] Nella teoria dei campi vettoriali, altro nome dell'operatore [...] fluida, lo stesso che moto vorticoso, in quanto sono presenti vortici (v. sopra: Campo r.). ◆ [MCC] Oscillazione r.: moto oscillatorio di rotazione di un corpo intorno a un asse. ◆ [FSD] Transizione r.: v. solidi, transizioni di fase nei: V 396 e. ...
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Wiedemann Gustav Heinrich
Wiedemann 〈vìidëman〉 Gustav Heinrich [STF] (Berlino 1826 - Lipsia 1899) Prof. di fisica sperimentale nell'univ. di Basilea (1854), nei politecnici di Braunschweig (1863) e Karlsruhe [...] termica e quella elettrica alla stessa temperatura è costante e aumenta proporzionalmente alla temperatura assoluta (v. conduzione elettrica nei solidi: I 693 d); precis., il detto rapporto è proporzionale a T(R/F)2, essendo T la temperatura assoluta ...
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fisica
fìsica [Der. del lat. physica, gr. physiké, e questo da phy´sis "Natura"] [STF] [FAF] Nel signif. più generale, la scienza della Natura o, come si diceva in ant., filosofia della Natura o filosofia [...] che le costituiscono (nuclei ed elettroni) e delle forze che tra esse agiscono (forze elettromagnetiche): v. fisica dei solidi. ◆ [LSF] F. delle alte energie: lo studio dei fenomeni inerenti a particelle elementari prodotte o liberate a grande ...
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modulo di elasticita (o modulo di Young)
Mauro Cappelli
modulo di elasticità (o modulo di Young) [FMR] Grandezza tipica di un materiale che esprime il rapporto tra deformazione e tensione. Data la possibilità [...] pura mostrano come la natura del materiale intervenga soltanto per il tramite dei due parametri E e ν. Per un solido isotropo la stessa cosa si può ripetere per il caso di una sollecitazione qualunque, ma le relazioni di semplice proporzionalità ...
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elettrolitico
elettrolìtico [agg. (pl.m. -ci) Der. di elettrolisi] [FTC] [CHF] Cella e.: dispositivo per elettrolisi o per operazioni analoghe, costituito, nella sua forma più elementare, da un vaso, [...] misura, negli ioni costituenti; la soluzione medesima acquista proprietà conduttrici per l'elettricità e si chiama soluzione e. o elettrolito: v. elettrochimica: II 276 b. ◆ [CHF] [FSD] Solido e.: v. solidi, proprietà di trasporto dei: V 368 e. ...
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urto In fisica, fenomeno meccanico che si produce nell’incontro di due (o più) corpi opportunamente in moto l’uno rispetto all’altro; qualora il campo di forze di interazione tra i due (o più) corpi dipenda [...] sempre compreso tra 0 e 1 (estremi inclusi): il valore 1 corrisponde al caso di solidi perfettamente elastici, il valore 0 a quello di solidi perfettamente anelastici, cioè privi di qualsiasi attitudine al rimbalzo. Viene poi definito un coefficiente ...
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materiali nanoporosi
Sergio Carrà
Materiali dotati di una porosità di dimensioni molecolari e nanometriche, in virtù della quale si comportano da setacci molecolari, adsorbenti selettivi, scambiatori [...] centinaia di m2 per grammo che si sviluppa all’interno del solido stesso in virtù della sua nanoporosità. Il loro impiego nella catalisi ‘templati’ (da template) è possibile sintetizzare solidi inorganici che ne replicano la struttura e presentano ...
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solidare
v. tr. [dal lat. solidare, der. di solĭdus «solido»] (io sòlido, ecc.), ant. – Rendere solido; in senso fig., consolidare, rafforzare (anche nella forma intr. pron. solidarsi).
solidismo
s. m. [der. di solido1]. – Corrente medica sviluppatasi nel sec. 19° che, in opposizione all’umoralismo, tendeva a ravvisare l’origine delle malattie nelle alterazioni degli organi solidi, cioè sulla base dell’anatomia patologica.