VOLTERRA, Vito
Matematico, nato ad Ancona il 3 maggio 1860. Dopo un breve periodo di studî universitarî di scienze naturali a Firenze, dove fu assistente di A. Roiti, si trasferì, nel 1878, all'università [...] contributi d'importanza fondamentale si possono ricordare: l'ottica dei mezzi birifrangenti; lo studio del moto dei corpi solidi contenenti liquidi liberi (che trova applicazione nel problema dello spostamento dei poli terrestri); i metodi da lui ...
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La Rivoluzione scientifica: i domini della conoscenza. La sintesi newtoniana
Maurizio Mamiani
La sintesi newtoniana
Le opere maggiori di Newton
Isaac Newton rese pubbliche due sole opere, destinate [...] eccitata, e le membra degli animali sono mosse dalla volontà, essendo propagate le vibrazioni di questo spirito attraverso i filamenti solidi dei nervi dagli organi esterni di senso al cervello e dal cervello ai muscoli. (Principia, ed. Koyré, p. 764 ...
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spettro In varie discipline scientifiche e tecniche, termine frequentemente usato per indicare la composizione armonica di una grandezza variabile nel tempo.
Botanica
S. biologico Lo s. ottenuto dalle [...] s. di una luce bianca dopo che questa ha attraversato la sostanza in esame (fig. 1). Gli s. di assorbimento dei solidi e dei liquidi sono generalmente costituiti da larghe bande sfumate ai contorni; quelli degli aeriformi invece da righe. Poiché una ...
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temperatura
temperatura [Der. del lat. temperatura "mescolanza in giusta misura" (sottintendendo di caldo e di freddo)] [TRM] [MCS] Grandezza fisica, misurata dai termometri, che misura la capacità di [...] 2.1. ◆ [FSD] [FML] T. critica: in un sistema che presenta transizioni di fase del secondo ordine, t. del punto critico: v. solidi, transizioni di fase nei: V 393 d. Il termine è di norma accompagnato da una qualificazione, con rifer. alla transizione ...
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filo
filo [Der. del lat. filum] [LSF] Corpo la cui lunghezza è molto maggiore della maggiore delle dimensioni trasversali; è generalm. di forma pressoché cilindrica; in partic., f. conduttore (o f. elettrico: [...] trasversali (direttrice del f.) e da essa rappresentato: si suol parlare perciò, con riferimento a f., di linee materiali anziché di solidi tubolari. Su un f., di estremi A, B, siano fissati un verso positivo di percorrenza, per es. da A verso B ...
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condizione
condizióne [Der. del lat. condicio -onis (tardo conditio -onis), da condicere "accordarsi, convenire"] [LSF] Fatto il cui intervento è necessario perché un altro fatto possa verificarsi (per [...] fenomeno medesimo; in genere, è semplic. una locuz. rafforzativa di condizione. ◆ [FSD] C. di ellitticità forte: v. elasticità nei solidi : II 247 d. ◆ [LSF] C. di equilibrio: per un sistema generico, garantisce la staticità, la quiete. ◆ [MCC] C. di ...
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magnetismo
magnetismo [Der. di magnete] [EMG] (a) La proprietà della materia alla quale sono dovuti il comportamento e gli effetti dei magneti. (b) Specific., la parte dell'elettromagnetismo che studia [...] loro modo di magnetizzarsi permanentemente nel campo magnetico terrestre, per studi paleomagnetici (v. paleomagnetismo). ◆ [FSD] M. itinerante: v. solidi, transizione di fase nei: V 398 e. ◆ [STF] [EMG] M. minerale: locuz. usata in passato per il m ...
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Geometria differenziale
Simon M. Salamon
SOMMARIO: 1. Introduzione: le origini. 2. Proprietà delle superfici. 3. Studio della curvatura gaussiana. 4. Dimensioni superiori. 5. Varietà e topologia. [...] del XVII secolo. Fino a quell'epoca i matematici avevano costruito solo un repertorio modesto di curve, superfici e solidi il cui studio dettagliato, tuttavia, fornì le basi di questa nuova disciplina. Problemi come la costruzione della radice cubica ...
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gruppo
gruppo [Der. del germ. kruppa "più cose messe insieme"] [LSF] Ha signif. generico identico a quello nel linguaggio comune, salvo l'esteso signif. specifico nella matematica (per le locuz. non [...] . gauge, teorie di: II 842 d. ◆ [ALG] G. di trasformazione: v. gruppo: III 127 a. ◆ [FSD] G. doppio: v. solidi, livelli elettronici nei: V 347 c. ◆ [FTC] [EMG] G. elettrogeno: (a) generic., generatore elettrico autonomo; (b) specific., g. elettrogeno ...
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peso
péso [Der. del lat. pe(n)sum "la quantità della lana da filare assegnata per ogni giorno alle schiave domestiche presso gli antichi Romani", da pendere "pesare (con rifer. al pendere del giogo della [...] i gas; (b) relativo: per una data sostanza, il rapporto tra il p. specifico della sostanza e quello di una sostanza di riferimento, che per solidi e liquidi è l'acqua distillata a 4 °C e 1 atm (p. specifico assoluto pari a 103 kg/m3) e per gas è l ...
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solidare
v. tr. [dal lat. solidare, der. di solĭdus «solido»] (io sòlido, ecc.), ant. – Rendere solido; in senso fig., consolidare, rafforzare (anche nella forma intr. pron. solidarsi).
solidismo
s. m. [der. di solido1]. – Corrente medica sviluppatasi nel sec. 19° che, in opposizione all’umoralismo, tendeva a ravvisare l’origine delle malattie nelle alterazioni degli organi solidi, cioè sulla base dell’anatomia patologica.