DUODO, Girolamo
Giuseppe Gullino
Primogenito di Pietro di Cristoforo e di Foscarina Foscarini di Francesco di Giovanni, nacque a Venezia nel 1436, probabilmente agli inizi di settembre.
La famiglia [...] cioè l'ingrato compito di fare i conti in tasca ai commercianti ed ai bottegai veneziani, categorie con le quali intratteneva solidi rapporti: è ancora il Sanuto ad informarci che il terribile incendio che devastò Rialto, nel gennaio '14, causò gravi ...
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Forza (detta anche forza p. o forza di gravità) che un corpo risente da parte della Terra, risultante dell’attrazione gravitazionale terrestre e della forza centrifuga dovuta alla rotazione della Terra; [...] nella scienza delle costruzioni per la risoluzione dei sistemi iperstatici e per lo studio delle deformazioni elastiche dei solidi tubolari (travi, pilastri, archi ecc.). Per una trave omogenea ad asse rettilineo si dice p. elastico (relativo a ...
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Acqua
André Guillerme
L'acqua e il sacro
Elemento fondamentale della vita, l'acqua contribuisce direttamente all'elaborazione dei sistemi sociali, come hanno dimostrato, per esempio, sia Marx, evidenziando [...] tessuti e cuoio, sono la base stessa della ricchezza urbana. Ogni città conquista la propria reputazione con i colori solidi e la morbidezza dei suoi tessuti. I primi dipendono dal dosaggio dei coloranti o dalla composizione minerale delle acque che ...
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microscopio
microscòpio [Comp. di micro- e -scopio, termine coniato, in analogia con il termine telescopio, dal linceo J. Faber nel 1625 per indicare, dottamente, lo strumento oggi detto m. semplice [...] e ionica: III 853 b. ◆ [OTT] M. metallografico: m. ottico per osservare la superficie di campioni metallici o, in generale, di solidi opachi; di norma è un m. a luce incidente: v. microscopia ottica: III 859 f. ◆ [MTR] [OTT] M. micrometrico: m ...
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Dispositivo, apparecchio o sostanza mediante i quali si può rendere manifesto un fenomeno o rendere osservabile e misurabile un ente fisico, che di per sé non sarebbe direttamente tale ai nostri sensi, [...] ecc.), il campo di frequenze interessato e il mezzo in cui avviene la propagazione delle onde elastiche. Nei mezzi solidi e per basse frequenze (fino ad alcuni kilohertz), vengono impiegati i geofoni e gli accelerometri; nel campo delle frequenze ...
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Insieme delle canalizzazioni e delle opere varie che servono ad allontanare da una data area le acque nocive, sia meteoriche, sia di rifiuto.
Sistemi di fognature
Una prima distinzione tra i sistemi di [...] caditoie le acque passano nei pozzetti di caduta che servono sia come chiusura idraulica, sia per trattenere i materiali solidi più grossolani (sabbia, terra).
In testa a tutte le fogne elementari della rete, specialmente in quelle nere del sistema ...
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emissione
emissióne [Der. del lat. emissio -onis "atto ed effetto dell'emettere", dal part. pass. emissus di emittere "mandar fuori"] [LSF] Il fenomeno per cui un corpo (emettitore, sorgente), spontaneamente [...] (v. oltre). ◆ [ASF] E. infrarossa di astri: v. astronomia infrarossa. ◆ [FSD] E. ionica: l'e. di ioni dalla superficie di solidi; i processi più rilevanti sono l'e. per effetto termico (v. termoionico, effetto) e per bombardamento di particelle, in ...
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aberrazione
aberrazióne [Der. del lat. aberratio -onis "scostamento da una norma" e, estensiv., "difetto, errore", da aberrare "scostarsi", comp. di ab e errare "vagare"] [ELT] In un tubo a raggi catodici, [...] a cattiva lavorazione delle superfici (irregolarità di forma, striature, ecc.) o a disomogeneità dei materiali (inclusioni di materiali solidi estranei, di bollicine d'aria, ecc.) si parla di difetti e non di a. del sistema. Sono a. geometriche ...
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Tecnologie che controllano e modificano le attività biologiche degli esseri viventi per ottenere prodotti a livello industriale e scientifico.
Tecniche di controllo e modifica degli organismi viventi sono [...] preparazione di questi geni sintetici si basano sulla crescita della catena oligonucleotidica su una fase solida inerte. Alla fase solida viene inizialmente legato il primo residuo nucleotidico opportunamente protetto sui gruppi funzionali, che non ...
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Botanica
Complesso dei fiori periferici, ligulati nel capolino (detto raggiante) delle Asteracee a corolle dimorfe come le margherite.
Nelle infiorescenze a ombrella composta (per es., Apiacee), sono detti [...] in certe sostanze, di colorare taluni minerali, di ionizzare i gas e di modificare le proprietà elettriche di liquidi e solidi. I r. X sono assorbiti in modo selettivo dalla materia, hanno azione fotochimica, possono liberare elettroni per effetto ...
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solidare
v. tr. [dal lat. solidare, der. di solĭdus «solido»] (io sòlido, ecc.), ant. – Rendere solido; in senso fig., consolidare, rafforzare (anche nella forma intr. pron. solidarsi).
solidismo
s. m. [der. di solido1]. – Corrente medica sviluppatasi nel sec. 19° che, in opposizione all’umoralismo, tendeva a ravvisare l’origine delle malattie nelle alterazioni degli organi solidi, cioè sulla base dell’anatomia patologica.