L'Europa tardoantica e medievale. I popoli delle migrazioni nelle regioni occidentali: Gli Anglosassoni
Richard Hodges
Gli anglosassoni
Con il termine Anglosassoni vengono definiti i popoli che occuparono la [...] all’attività dei missionari impegnati nella diffusione del cristianesimo nella Germania nord-orientale, che l’Inghilterra sviluppò solidi contatti con i Merovingi e successivamente con i Carolingi. Questi rapporti commerciali e culturali sono ben ...
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EMO, Pietro
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia, probabilmente nel 1338, nella parrocchia di S. Marcuola, sestiere di Cannaregio. Ricco e prestigioso senatore il padre, Maffeo di Gabriele; quanto alla [...] un completo riarmo della piazzaforte avrebbe potuto contenere efficacemente la pressione turca, ma nonostante egli potesse disporre di solidi argomenti, non poté vincere la diffidenza dei Liguri. Dopo un breve soggiorno in patria, nella primavera del ...
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MARCHESELLI (Adelardi), Guglielmo
Hélène Angiolini
Secondo di questo nome, figlio di Guglielmo (I) e di Adelasia, nacque intorno al secondo decennio del XII secolo a Ferrara.
Il M. discendeva da un'antica [...] di Bologna: un patrimonio frutto di un'accorta gestione degli appezzamenti detenuti dalla Chiesa ferrarese e ravennate, nonché di solidi rapporti vassallatici intessuti dal Marcheselli.
La data di morte del M. è controversa: il 9 febbr. 1185 Adelardo ...
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EVINO
Jörg Jarnut
Esercitò il potere nel ducato di Trento almeno dal 574, forse già dalla conquista dell'Italia nordorientale da parte dei Longobardi nella seconda metà del 568. Nell'ultimo terzo del [...] il riconoscimento di una non meglio precisata alta sovranità franca e il pagamento annuale di un tributo di 12.000 solidi da parte dei Longobardi. In cambio il trattato avrebbe preservato questi ultimi dal pericolo franco per decenni.
E. morì verso ...
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Divisione amministrativa. - Sono state apportate delle modifiche nella divisione amministrativa dell'A. e attualmente essa è suddivisa come risulta dalla tabella. Nel 1950 fu abolita la provincia di Los [...] La ricerca e lo sfruttamento dei giacimenti argentini di carbon fossile è stata di competenza della Divisione combustibili solidi dell'organismo Yacimientos Petrolíferos Fiscales (YPF) fino al 6 agosto 1958, quando fu creata una nuova impresa statale ...
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(XIV, p. 581; App. I, p. 566; II, i, p. 883; III, i, p. 583; IV, i, p. 747; V, i, p. 166)
La fine del secolo è stata segnata in E. da una serie di repentini sconvolgimenti della carta politica, che hanno [...] di un modello di vita opulento. Ormai nella maggior parte dell'E. centro-occidentale e anche nei paesi economicamente più solidi della sezione orientale la natalità staziona a livelli assai bassi, prossimi alla soglia del 12÷13‰ annuo, al di sotto ...
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SCUDO SPAZIALE
Mario de Arcangelis
Dopo la fine della seconda guerra mondiale, l'avvento dei missili balistici intercontinentali o ICBM (InterContinental Ballistic Missiles) dotati di testate nucleari [...] delle armi ma anche in quello dei motori avanzati per razzi, particolarmente per quanto riguardava i combustibili liquidi, solidi e ibridi nonché altre tecniche avanzate di propulsione per i futuri veicoli spaziali. Furono studiati anche gli effetti ...
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Logistica
Carlo Finizio
Andrea Grazioso
Con il termine logistica si intende il complesso delle attività organizzative, gestionali e strategiche che, in un ente, struttura, azienda, governa i flussi [...] benefici; devono altresì essere politicamente accettabili e coerenti con le politiche e gli interessi nazionali, economicamente solidi e sostenibili, militarmente efficaci e in grado di accrescere le capacità nello svolgere missioni comuni, adeguati ...
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FERDINANDO Gonzaga, duca di Mantova e dei Monferrato
Gino Benzoni
Secondogenito del principe e prossimo duca di Mantova Vincenzo e d'Eleonora de' Medici, F. nacque a Mantova il 26 apr. 1587; e, nel [...] un garbato dibattito tra F. e il card. Barberini (il futuro Urbano VIII), che, invece, in fatto di galleggiamento dei solidi, concordava con Galilei.
Ma la morte, il 22 dic. 1612, del fratello Francesco, da poco duca di Mantova, pose bruscamente ...
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SALIMBENE DE ADAM
OOlivier Guyotjeannin
Il francescano di origine emiliana S., insieme al benedettino inglese Matteo Paris (v.), è uno dei due contemporanei di Federico II ad averci lasciato la quantità [...] della lettera, si deduce che l'imperatore dovette chiedere molto diplomaticamente al ministro dell'Ordine di sincerarsi della solidità della vocazione del giovane, tenendo conto della disperazione del padre (c. 223c; Scalia1, I, p. 54; Scalia2, I ...
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solidare
v. tr. [dal lat. solidare, der. di solĭdus «solido»] (io sòlido, ecc.), ant. – Rendere solido; in senso fig., consolidare, rafforzare (anche nella forma intr. pron. solidarsi).
solidismo
s. m. [der. di solido1]. – Corrente medica sviluppatasi nel sec. 19° che, in opposizione all’umoralismo, tendeva a ravvisare l’origine delle malattie nelle alterazioni degli organi solidi, cioè sulla base dell’anatomia patologica.