Sistemi dispersi
Sergio Carrà
I sistemi dispersi sono costituiti da una moltitudine di particelle condensate presenti all'interno di un fluido. La conoscenza delle loro caratteristiche ha un ruolo importante [...] della stabilità delle dispersioni, in particolare dei sistemi colloidali, è opportuno evidenziare che essa è essenzialmente dovuta all'adsorbimento di cationi o anioni provenienti dalla soluzione, che conferiscono una carica elettrica alla superficie ...
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Nanostrutture
Francesco Priolo
Emanuele Rimini
Il controllo preciso e la manipolazione dei singoli atomi hanno recentemente reso possibile la fabbricazione di strutture artificiali di dimensioni nanometriche [...] la formazione di punti quantici colloidali di semiconduttori II-VI sfrutta l'inserimento rapido di una soluzione di reagenti chimici, contenenti è più larga di quella ottenuta con metodi colloidali. Un metodo ulteriore per produrre nanostrutture di ...
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ZINCO (fr. zinc; sp. zinc; ted. Zink; ingl. zinc)
Paolo AGOSTINI
Livio CAMBI
Alberico BENEDICENTI
Leonardo MANFREDI
Elemento chimico di simbolo Zn; peso atomico 65,38; numero atomico 30.
Non sembra [...] di alluminio, l'acido silicico; fra i secondi sostanze colloidali varie, quali la colla gelatina, alcune gomme vegetali, manganese.
Infine i cloruri costituiscono un aggressivo del piombo anodico: con soluzioni al di sopra di gr. 0,05 di cloro l. si ...
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MICROCHIMICA, ANALISI
Luigi Campanella
(XXIII, p. 213; v. anche chimica: Chimica analitica, App. II, I, p. 577)
Premessa. - Una classificazione generalmente accettata dei metodi chimici sulla base della [...] nella reazione microchimica che è generalmente realizzata su singole gocce di soluzioni: tempi di reazione, metodo di osservazione, presenza di elettroliti, pH, proprietà colloidali, procedimenti.
L'a.m. strumentale basata su misure di proprietà ...
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La seconda rivoluzione scientifica: fisica e chimica. Nuovi ambiti di indagine della chimica
Carsten Reinhardt
Nuovi ambiti di indagine della chimica
Intorno al 1900 un attento osservatore del panorama [...] fisica, culminate nel primo quarto del XX sec. nella teoria colloidale delle proteine.
Il vuoto tra la fisiologia e la chimica continuità, anche se su piccola scala, standard e soluzioni modello per l'impiego della spettroscopia a raggi infrarossi ...
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La seconda rivoluzione scientifica: fisica e chimica. I prodotti di sintesi
Anthony S. Travis
I prodotti di sintesi
Prima del 1918, lo stimolo principale per lo sviluppo della chimica organica derivava [...] i polimeri, comprese le fibre naturali, fossero aggregati colloidali di molecole piuttosto che grandi entità. Nel 1920 alla struttura della cellulosa. Usando la viscosità delle soluzioni di polimeri, Staudinger aveva ottenuto pesi molecolari di 200 ...
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DE CARLI, Felice
Paolo Spinedi
Nacque da Deodato e da Bianca De Carli il 21 luglio 1901 a Roma; qui studiò fino al conseguimento della laurea in chimica, ottenuta a pieni voti nel 1922. Fu prima assistente [...] nat., s. 6, XV [1932], pp. 747 ss.; Proprietà delle soluzioni di cloruro di calcio e urea, ibid., pp. 584-90; Solubilità del note su argomenti consimili (Modificazioni di alcune proprietà colloidali del caolino sardo, in Ricerca scientifica, VII [ ...
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soluzione
soluzióne s. f. [dal lat. solutio -onis, der. di solvĕre «sciogliere», part. pass. solutus]. – 1. a. Lo sciogliere, lo sciogliersi, l’essere sciolto, di una sostanza, solida o liquida, in un’altra, generalm. liquida; spec. nel linguaggio...
colloidale
agg. [dall’ingl. colloidal]. – 1. Di colloide, relativo a colloide: soluzione c., proprietà c., equilibrio c.; stato c., lo stato che può essere assunto, più o meno facilmente, da gran parte delle sostanze se disperse, con opportuni...