Giornalista e uomo politico ungherese naturalizzato statunitense (Mako 1847 - Charleston, Carolina del Sud, 1911). Emigrato negli USA (1864), combatté con le truppe federali nella guerra civile; fu poi [...] notizie e al basso prezzo. Eletto al Congresso, si dimise dopo pochi mesi (1887). Nel 1903 P. destinò una forte somma per una scuola di giornalismo alla Columbia University di New York; stabilì anche altri lasciti per premî letterarî e opere pie ...
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CARAFA, Carlo
Adriano Prosperi
Terzo figlio di Giovanni Alfonso conte di Montorio e di Caterina Cantelmo, nacque nel 1519 (secondo alcuni, nel 1517).
Data la sua posizione di figlio cadetto, dovette [...] con cui Enrico II faceva fronte ai suoi impegni spinsero il C. a mandargli, il 20 genn. 1556, il duca di Somma in missione segreta per ottenere che si affrettassero i tempi dell'esecuzione del trattato.
In questa fase di preparativi e di attese si ...
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LOREDAN, Pietro
Roberto Zago
Terzogenito di Alvise di Polo di Francesco, del ramo di S. Pantalon della Frescada, i cui membri erano soprannominati "campanoni" (duri d'orecchio), e di Elisabetta Barozzi [...] per l'incarico di provveditore in diverse località della Terraferma. Intervenne in Senato - scrive Sanuto - chiedendo la riduzione della somma che gli ebrei dovevano versare per la loro "condotta" e si pronunciò in favore di una lega con la Francia ...
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CANTELMO, Antonio
Bruno Ruggiero
Nacque in un anno a noi ignoto della seconda metà del secolo XIV da Giacomo, conte di Popoli e di Alvito, e da Isabella d'Aquino, figlia di Francesco, conte di Loreto. [...] fratello, il 1º sett. 1429, egli dovette quindi pagare alla vedova, frattanto andata sposa a Baldassarre della Ratta, la somma di 3.800 ducati. Raccolse anche l'eredità del cugino Giacomo, morto senza discendenti, divenendo così signore della contea ...
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ALIGHIERI, Pietro
Arnaldo D'Addario
Figlio di Dante di Alighiero e di Gemma di Manetto Donati; primogenito del poeta, lo seguì nell'esilio; nel 1315 fu compreso nella condanna rinnovata in quell'anno [...] lacopo, non beneficiò del decreto di sbandimento promulgato dal Comune l'11 ott. 1325, forse perché non volle sborsare la somma richiesta. La sua permanenza in patria fu in ogni modo breve, perché, nel 1327, facendo da testimone a un testamento ...
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BADOER, Francesco
Angelo Ventura
Nacque da Giovanni e da Marietta Marcello il 20 giugno 1507 a Salò, mentre il padre era provveditore del luogo. Il B. seguì le orme paterne dedicandosi alla carriera [...] 'espediente, già altre volte adottato, di concedere l'ingresso in senato ai nobili che avessero offerto una forte somma di danaro alla Repubblica. Anche il B. approfittò dell'occasione. Ma il provvedimento era universalmente impopolare, soprattutto ...
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Figlio (n. 912 - m. Memleben 973) di Enrico I, re di Germania. La figura di O. costituisce indubbiamente un punto fermo nella storia europea durante l'Alto Medioevo. Con l'indebolimento del particolarismo [...] conferimento dei ducati a persone a lui particolarmente devote, fu il primo obbiettivo. A tal fine egli trasferì una somma crescente di poteri pubblici nelle mani dei vescovi, che furono protetti inoltre, nei confronti degli interventi da parte dell ...
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Con riferimento al pontefice romano come sovrano temporale, lo Stato della Chiesa, governato dal papa fino al 1870.
L’origine
Lo Stato P. nacque da una base costituita dalla sovrapposizione del Patrimonio [...] vescovo stesso, il papa, forte, oltre che dell’autorità religiosa e del prestigio goduto sull’universitas fidelium, anche della somma dei poteri giurisdizionali e politici esercitati di fatto su Roma e il ducato da quasi due secoli di concorrenza con ...
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LUPI, Raimondo (Raimondino)
Maria Paola Zanoboni
Marchese di Soragna, nacque intorno al 1409, figlio maggiore di Francesco e di Caterina di Ugonotto Biancardo, che oltre a lui ebbero altri 5 figli (Anna, [...] 9 ducati. Lasciò la sua casa di Mantova al monastero di S. Lucia dell'Ordine di S. Chiara, e una piccola somma annua alla chiesa dell'Annunciata di Parma (Osservanza francescana) di cui suo padre aveva fatto costruire la cappella maggiore.
Non avendo ...
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CASTIGLIONE (Castiglioni), Giovanni Giacomo
Hélène Michaud
Nacque nel 1500 da Giampietro, della nobile e illustre famiglia Castiglioni, e da Anna Birago. Ancor giovane andò alla corte di Francia a tentare [...] . 1537, ricevute 300 lire d'anticipo sullo stipendio di due mesi della sua carica, nonché 200 scudi di ricompensa ed un'ugual somma "pour distribuer à cinq capitaines suisses que le Roy veut s'attacher",il C. ripartiva in direzione delle Alpi: il suo ...
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somma
sómma s. f. [lat. sŭmma, propr. «il punto più alto», femm. sostantivato dell’agg. sŭmmus «sommo»]. – 1. a. In matematica, il risultato dell’operazione di addizione e, nell’uso corrente ma meno propriam., l’operazione stessa: la s. di...
sommamente
sommaménte avv. [der. di sommo1]. – Grandemente, moltissimo, in misura somma, più d’ogni altra cosa: amare, onorare s.; desiderare s. la pace, la giustizia; seguito da agg.: è per me s. importante; s. difficile, nell’alpinismo,...