GIACOMO da Piacenza (Iacopo Piacentino)
Marino Zabbia
Nacque a Piacenza probabilmente nell'ultimo decennio del XIII secolo da un non meglio identificato Giovanni il cui nome si ricava dalla presenza [...] Vittorio Veneto); ma durante il processo emersero episodi analoghi e più gravi, tra i quali quello relativo alla grossa somma che G. accettò da Mastino Della Scala durante le trattative che portarono alla pace che concluse la guerra veneto-scaligera ...
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CONTI (de Comitibus), Giacomo
Alfred A. Strnad
Appartenente alla nobile famiglia romana di questo nome, era probabilmente il più giovane dei figli maschi - tre, se non di più - di Grato di Ildebrandino [...] al castello di Torrecchia ceduto cinque anni prima da Grato alla sorella Cecca (Francesca) che aveva sposato Ruggero Caetani, per la somma di 3.000 ducati d'oro. Pare che allora Grato fosse già morto, visto che nel documento figurano soltanto i suoi ...
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BUFFARINI, Vincenzo
PPorisini
Di agiata famiglia, nacque a Marano Cupra-Marittima (Ascoli Piceno) nel 1810. Studiò ad Ancona, vi si laureò in legge, e prese parte attiva alla rivoluzione del 1831. Con [...] 1845 trattava, in nome e per conto del duca, col governo pontificio la vendita dei beni dell'ex appannaggio per una somma complessiva di 3.750.000 scudi romani. Dal novembre del 1848 alla occupazione dei Francesi restò a Roma; ben presto però passò ...
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censo
Nella Roma antica, per census si intendeva la compilazione delle liste dei cittadini e la registrazione dei loro averi, affidate a magistrati speciali detti censori. Più tardi, e fino ai tempi [...] le prestazioni legate a un immobile sul quale il creditore del censo non aveva diritti; esempi tipici sono il c. livellare (somma annua che si pagava al dominio diretto di un fondo o di un fabbricato per goderne l’uso), il c. riservativo (prestazione ...
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. Camera dei deputati (VIII, p. 529 e App. I, p. 348). - La Camera dei deputati che con la istituzione del collegio unico nazionale (24 marzo 1929) in forza della riforma Rocco aveva perduto ogni origine [...] un deputato) sia fisso e non già decrescente sino ad esaurimento come avviene nel sistema d'Hondt, e ciò si ottiene sommando i voti validi ottenuti da tutte le liste e dividendo questo totale per il numero dei deputati da eleggere più tre, ottenendo ...
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GRIMALDI, Nicolò
Calogero Farinella
Nacque a Genova, da Agostino e da Bettina Centurione Becchignone di Niccolò.
Le notizie sulla sua giovinezza e sull'inizio dell'attività pubblica sono inficiate dalla [...] ducati in cinque anni in Fiandra e in Italia: il G. e i suoi associati dovevano garantire la disponibilità di oltre metà della somma, 2 milioni e 2/3.
Se i banchieri genovesi riuscirono a superare la crisi e a riprendersi economicamente, per il G. fu ...
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BARBARO, Giosafat
Roberto Almagià
Nacque nel 14 13 a Venezia "nel confino di S. Maria Formosa" dove infatti, sul lato nord-ovest del Camp3, era un palazzo di proprietà Barbaro; rimasto orfano del padre, [...] dalle stesse sue parole: "Del 1436 cominciai andar al viazo de la Tana dove a parte a parte sono stato per la somma de anni sedeci e ho circondato quelle parte sì per mar come per terre con diligentia e quasi curiosità". Alla Tana risiedeva un ...
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CAVALLINI, Filippo
Valerio Castronovo
Figlio del senatore Gaspare, nacque a Mortara nel 1852.Terminati gli studi in giurisprudenza, venne introdotto dal padre, che militava nelle file del Centrodestra, [...] Il C. affermò, in seguito, di aver convinto il chedivé ad allontanare Bolo pascià e a costringere costui a restituire la somma versata. Di lì a qualche mese si interessò piuttosto all'acquisto, per conto di 'Abbas, di cinquecento azioni della società ...
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PALMA di CESNOLA, Luigi
Roberto Damilano
PALMA di CESNOLA, Luigi (Louis). – Nacque il 28 giugno 1832 a Rivarolo Canavese, vicino a Torino, da Maurizio e da Eugenia Ricca di Castelvecchio.
La famiglia, [...] di un contrasto avuto con un creditore al quale aveva chiesto un prestito: costui reclamava il pagamento di una somma che Palma riteneva ingiustificata; il ministero della Guerra lo pose nell’alternativa di versarla oppure di lasciare l’esercito ...
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FIESCHI, Carlo
Giovanni Nuti
Figlio di Niccolò di Tedisio del ramo ligure dei conti di Lavagna e di una Leonora, di cui ignoriamo il casato, nacque forse a Genova, nella seconda metà del sec. XIII. [...] ag. 1304, quando il padre del F., Niccolò, nel testamento da lui allora dettato, stabilì che venisse depositata una grossa somma di denaro in suo favore. Gabriele, tuttavia, non doveva aver ancora raggiunto, a quella data, la maggiore età perché nel ...
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somma
sómma s. f. [lat. sŭmma, propr. «il punto più alto», femm. sostantivato dell’agg. sŭmmus «sommo»]. – 1. a. In matematica, il risultato dell’operazione di addizione e, nell’uso corrente ma meno propriam., l’operazione stessa: la s. di...
sommamente
sommaménte avv. [der. di sommo1]. – Grandemente, moltissimo, in misura somma, più d’ogni altra cosa: amare, onorare s.; desiderare s. la pace, la giustizia; seguito da agg.: è per me s. importante; s. difficile, nell’alpinismo,...