RUSSO, Ferdinando
Gabriele Scalessa
– Nacque a Napoli il 25 novembre 1866, secondo di sette figli, da Gennaro, ufficiale del dazio di consumo, e da Cecilia De Blasio.
Lasciati gli studi, lavorò come [...] cui si dedicò poi per tutta la vita, lasciando l’italiano solo per la scrittura in prosa.
Esordì con i sei sonetti di Gano ’e Maganza (Napoli 1885), editi dallo Stabilimento tipografico dell’Iride, rilettura del ciclo carolingio attraverso la voce di ...
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Moscoli, Nerio
Mario Marti
Rimatore (prima metà sec. XIV). in testa alla sezione del codice Barberiniano Latino 4036, che contiene tutte le sue rime, è scritto che " olim fuit de civitate Castelli "; [...] in un documento del 1333, in un elenco di nobili e magnati perugini del quartiere di Porta Borgne.
Di lui ci rimangono centodieci sonetti, due canzoni e due ballate in gran parte di argomento amoroso. Il M. opera in una temperie stilistica che, ormai ...
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CAPPONE, Francesco Antonio
Martino Capucci
Nacque a Conza, nell'Irpinia, probabilmente intorno al 1620. Dalle fonti consultate non risulta il nome del padre, mentre è noto quello della madre, Giulia [...] Margiotta (tre sonetti in morte di lei sono nelle Poesie liriche, 1675, pp. 244-46).
Le notizie sulla sua vita sono scarsissime: sappiamo solo che, dopo essere stato ordinato sacerdote, fu per qualche tempo canonico nella città natale e che ...
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Lirici del Settecento - Introduzione
Mario Fubini
Due poeti che il lettore cercherà invano in questo volume vanno considerati quasi i poli della nostra raccolta: Metastasio e Parini. Ne son rimasti [...] della critica e la ricerca erudita, agli studi puramente letterari una vivace curiosità per uomini e cose. Ma una parola meritano i sonetti, che più d'ogni altra cosa sua ci dicono dei suoi affetti, del suo vivere raccolto di gentiluomo e di uomo pio ...
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TEDALDI, Pieraccio
Federico Ruggiero
– Non essendo in possesso di dati certi per ciò che riguarda la data di nascita di Pieraccio, essa va dedotta dalla sua partecipazione come soldato a cavallo alla [...] della sua fonte – abbia confuso Pieraccio con il discendente Piero di Maffeo, poeta anche lui, nato nel 1385 e autore di due sonetti penetrati abusivamente nel fascicolo, cioè Oggi ab[b]iam lunedì, come tu sai e Tu sai la ’nfermità mia de l’altr’anno ...
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Poligrafo inglese (Wootton, Canterbury, 1762 - Campagne, Svizzera, 1837). Curò edizioni di testi rari del periodo elisabettiano per la Lee Priory Press (1813-22); ripubblicò (1800) con aggiunte il Theatrum [...] Poetarum Anglicanorum di Edward Phillips. Scrisse molti sonetti. ...
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PAZZI, Alfonso
Mario Pelaez
Poeta fiorentino, soprannominato l'Etrusco. Nacque il 19 ottobre 1509, fu podestà di Fiesole nel 1548; morì il 3 novembre 1555
Si hanno di lui poco meno di cinquecento fra [...] sonetti, epigrammi, madrigali, canti carnascialeschi e capitoli di argomento vario, ma principalmente satirico-burleschi contro colleghi dell'Accademia fiorentina; fra questi Benedetto Varchi fu fatto segno più di tutti ai suoi strali. Qualcuna di ...
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Letterato (Asciano, Siena, forse 1492 - Roma 1556). Autore di opere di critica, di storia e di filologia - alcune delle quali perdute - e anche di liriche, tra le quali non privi di valore i suoi sonetti [...] idillici che concentrano nel giro di pochi versi, una visione di paesaggio campestre, si segnalò per aver per primo riformato l'ortografia italiana nel dialogo Il Polito (1525); ne Il Cesano (1555) sostenne ...
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Primogenita (Parigi 1607 - ivi 1671) della marchesa di Rambouillet, fu celebrata per la sua gentilezza da molti poeti che frequentavano il suo salotto: alcuni fra i più celebri suoi ammiratori le dedicarono [...] (1641) una raccolta di sonetti e madrigali (Guirlande de Julie), capolavoro della galanteria. Notevoli le sue Lettres. ...
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CARACCIOLO, Giulio Cesare
Giovanni Parenti
Di lui si ignora la data di nascita e di morte.
Inaccettabile appare l'identificazione proposta da Scipione Volpicella (p. 210) del C. con quel Giulio Cesare [...] . 104-107).
Nel periodo che all'incirca va dal 1546 (se si accetta come più probabile la dedica, in morte, di due sonetti ad Alfonso piuttosto che a Ferrando d'Avalos) all'anno 1572 si situa quasi tutta l'attività letteraria del Caracciolo. Un gruppo ...
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