Musicista (Cernăuţi 1919 - Roma 2013). Studiò in Romania, nel conservatorio della sua città, e poi a Roma, dove si trasferì nel 1938, con A. Casella. Dal 1951 è cittadino italiano. Ha composto i balletti [...] dama delle camelie (1945), Il gabbiano (1968), musiche di scena e per film, lavori sinfonici (Amore e morte, per soprano e orchestra, 1990) e da camera. Accademico di Santa Cecilia, direttore artistico dell’Accademia Filarmonica Romana (1955-58; 1966 ...
Leggi Tutto
GENTILUCCI, Armando
Gianluigi Mattietti
Nacque a Lecce l'8 ott. 1939 da Ottorino, compositore, e Margherita Sallusti, autrice di testi poetici e teatrali. La famiglia si trasferì a Milano quando il [...] lavori composti negli anni seguenti come Nei quieti silenzi (1983, per 11 strumenti), e Il chiarore dell'utopia (1985, per soprano e orchestra).
Questi procedimenti compositivi furono anche alla base dell'opera Moby Dick, l'ultimo grande lavoro del G ...
Leggi Tutto
CRIMI, Giulio
Maurizio Tiberi
Nacque il 10 maggio 1885 a Paternò (Catania) ultimo di otto figli, da Antonino (avvocato e poi commissario di Pubblica Sicurezza) e da Francesca Parisi, appartenente a [...] ormai coinvolto anche l'Italia il C. fu chiamato a partecipare alle undici recite di Tosca di G. Puccini, insieme al soprano C. Muzio e al baritono D. Viglione Borghese: ancora la critica non solo sottolineò la sua ottima tecnica esecutiva ("con bel ...
Leggi Tutto
PENNISI, Francesco
Graziella Seminara
PENNISI, Francesco. – Nacque ad Acireale (Catania) l’11 febbraio 1934 da Agostino e da Agata Francica-Nava, in una famiglia aristocratica.
La formazione intellettuale [...] (1993); Altro effetto di luna, per voce e gruppo strumentale su testo di Eugenio Montale (1996); La pietà, per voce di soprano e 7 strumenti su una lirica di Alda Merini (1998); Nox erat: melologo su frammenti dal quarto libro dell’Eneide di Virgilio ...
Leggi Tutto
Compositore italiano (n. Torino 1946). Ha compiuto al Conservatorio di Torino gli studi di trombone, composizione (con G. Ferrari), direzione d'orchestra (con M. Rossi) e musica corale (con M. Quaglia); [...] in forma di variazione (1999, su commissione dell'Orchestra nazionale della RAI), Il gioco delle sorti (2002, azione teatrale per soprano, attori e strumenti, su testo di S. Reberschak), Cantico del Gallo Silvestre (2004, cantata terza per due voci ...
Leggi Tutto
CONFORTO, Niccolò (Nicolò, Nicola, Nicolás)
Mauro Macedonio
Nacque a Napoli, come si desume dall'atto di battesimo conservato presso la parrocchia di S. Anna di Palazzo (Lib. XIX, Batt., f. 9t), il 25 [...] nozze del principe delle Asturie, 1765). Il C. compose inoltre la cantata Il nido degli amori (libretto di Metastasio?), per soprano con strumenti (ms. al Conserv. di Napoli, 6.3.9); la serenata Endimione sul cui frontespizio leggiamo: "Da cantarsi ...
Leggi Tutto
Violista da gamba e direttore d'orchestra spagnolo (n. Igualada, Barcellona, 1941). Ha studiato violoncello al Conservatorio di Barcellona, perfezionandosi in musica antica e viola da gamba con W. Kuijken [...] . Docente di viola da gamba alla Schola Cantorum di Basilea, nel 1974 ha fondato con altri musicisti, tra i quali la moglie, il soprano M. Figueras, l'ensemble Hespérion XX, che dal 2000 ha preso il nome di Hespérion XXI, e nel 1987 il gruppo vocale ...
Leggi Tutto
Cantante polacco (Varsavia 1850 - Nizza 1925). Allievo del maestro Ciaffei in patria e di A. Cotogni in Italia, fu celebre tenore. Ebbe grandi successi in Europa e in America, soprattutto al Metropolitan [...] di New York. Suo fratello Édouard (Varsavia 1853 - ivi 1917) e sua sorella Josephine (Varsavia 1855 - ivi 1891) furono anche essi cantanti di fama internazionale, l'uno come basso, l'altra come soprano. ...
Leggi Tutto
GHERARDINI (Gherardino, Ghirardini), Rinaldo
Raoul Meloncelli
Nacque nel 1657 forse a Modena, ove maturò la decisione di intraprendere la carriera di cantante.
Una petizione rivolta al duca di Modena, [...] F.M. Bazzani al teatro del Collegio de' nobili. Nello stesso anno si trasferì a Bologna, ove fino al 1686 fu soprano in S. Petronio; si ignora se contemporaneamente si sia dedicato all'attività teatrale, ma sappiamo che per i suoi meriti di virtuoso ...
Leggi Tutto
DRAGONI, Bruna
Carla Papandrea
Nata a Milano il 27 febbr. 1896 da Cesare e Lucia Mazzoni (sorella di Sergio, avvocato, che fu fra i soci fondatori, primo presidente dell'Associazione amici della Casa [...] di amministrazione del conservatorio "G. Verdi" di Milano fino al 1976), si dedicò allo studio del canto. come soprano, molto probabilmente nella città natale, divenendo "eccellente interprete del Don Giovanni di Mozart, dell'Elisir d'amore di ...
Leggi Tutto
soprano1
soprano1 agg. [lat. volg. *superanus, *supranus, der. di super «sopra»]. – Variante ant. di sovrano. In partic.: 1. a. Superiore, che sta di sopra, che sta più in alto: questo è lo s. edificio del mondo, nel quale tutto lo mondo s’inchiude...
soprano2
soprano2 s. m. [uso sostantivato dell’agg. prec.]. – 1. a. La più acuta delle voci femminili, con una estensione normale nelle due ottave comprese tra do3 e do5, sebbene la tessitura migliore del soprano sia compresa nell’ottava sol3-sol4....