larghezza
Bruno Basile
La voce ricorre con buona frequenza nel Convivio; si trova anche nella Commedia, una volta nelle Rime, e inoltre nel Fiore e nel Detto.
Piuttosto limitata l'accezione di " ampiezza [...] ": Cv II IV 4 (unico caso in cui il sostantivo è al plurale), dove si allude alla l. come uno degli entia mathematica platonici; IV VIII 7 a la più gente lo sole pare di larghezza, nel diametro, d'un piede, e si è ciò fallacissimo (importante perché ...
Leggi Tutto
volgare (vulgare)
Pier Vincenzo Mengaldo
In senso tecnico, linguistico, cioè in riferimento alla nozione di lingua ‛ popolare ', parlata, l'aggettivo, e tanto più il relativo aggettivo sostantivato, [...] " dello Habel-Gröbel, senza referenza a testi, che può esser tratto proprio da D.); ma certo sia l'aggettivo che il sostantivo sono saldamente affermati in francese antico e in provenzale (qui, ad es., nel Donatz proensals), e così in italiano antico ...
Leggi Tutto
TURMASGAD (Iupiter Optimus Maximus Turmasgadis o Turmasgades)
G. Bordenache
Ipostasi orientale di Giove, introdotto nell'Impero Romano dalle truppe o dai coloni dell'Asia Anteriore.
L'epìklesis di T. [...] di risonanza aramaica o siriaca, più che un toponimico sarebbe, secondo lo Heichelheim un sostantivo con un determinato senso religioso che si potrebbe tradurre "il monte della preghiera o dell'adorazione". Si tratterebbe dunque di un culto celeste ...
Leggi Tutto
chiostra
Andrea Mariani
Il termine, derivato dal latino claustra, plurale di claustrum (cfr. claudere), compare spesso all'epoca di D., e in D. tre volte, sempre in rima.
In due casi, l'uso di c. appare [...] ancora legato all'etimologia, in quanto il sostantivo vale " cerchio ", " bolgia infernale ", ed è chiaro che il traslato è reso possibile dal fatto che le bolge dantesche sono luoghi chiusi di forma circolare. In If XXIX 40 Quando noi fummo sor l' ...
Leggi Tutto
indaco
Angelo Adami
Solo in Pg VII 74, ove si descrivono i vari colori dell'erba e dei fiori nella valletta dei principi: Oro e argento fine, cocco e biacca, / indaco, legno lucido e sereno. Secondo [...] questa lezione (cfr. Petrocchi, ad l.), i. è sostantivo indicante " uno colore azzurro " (Buti, Landino, Vellutello, Chimenz, che legge indico); altri intendono indico (" indiano ") come aggettivo riferito a legno, " da cui si trae il color turchino ...
Leggi Tutto
Filosofante
Participio presente del verbo ‛ filosofare ', usato come aggettivo in Cv IV II 18 l 'anima filosofante non solamente contempla essa veritade, ma ancora contempla lo suo contemplare medesimo [...] e la bellezza di quello, col senso di " che filosofa ", " che attende alla filosofia ", come sostantivo, in Cv II XII 7 cominciai ad andare là dov 'ella [la filosofia] si dimostrava veracemente, cioè ne le scuole de li religiosi e a le disputazioni ...
Leggi Tutto
VIOLA O VIOLA?
Si tratta di due ➔omografi.
• Vìola, con accentazione ➔sdrucciola, è la 3a persona singolare del presente indicativo del verbo violare
Ma va bene punire chi viola la legge e favorisce [...] gli abusivi (www.corriere.it)
• Viòla, con accentazione ➔piana, invece è un sostantivo femminile che indica una pianta o un fiore (dal latino violam), un colore e anche uno strumento musicale (dal provenzale viula)
un mazzetto di viole
una ...
Leggi Tutto
Associazione internazionale di poeti (poets), saggisti (essayists) e romanzieri (novelists), fondata a Londra nel 1922 dagli scrittori Catharine A. Dawson Scott e J. Galsworthy allo scopo di sviluppare [...] la collaborazione fra gli intellettuali di tutti i paesi. La sigla contenuta nel nome coincide nella lettura con il sostantivo inglese pen «penna», così che il nome volutamente è assunto a indicare l’associazione internazionale degli uomini di «penna ...
Leggi Tutto
MALACHIA
Giuseppe Ricciotti
. Titolo dell'ultimo libro dei Profeti minori quindi presumibilmente del suo autore. Poiché in ebraico Mal'ākhī significa "il mio messo [angelo]" (ma, se qui è nome proprio, [...] il titolo del libro (Mal., I, 1) sia aggiunto da un tardivo redattore, il quale, allo scritto che circolava anonimo, avrebbe apposto il sostantivo che è impiegato come nome comune in III, 1 "ecco, io mando il mio messo" ove è Jahvè che parla.
Certo è ...
Leggi Tutto
perdita
Bruno Basile
Ricorre solo nella prosa del Convivio e una volta nel Fiore. In Cv IV XIII 16 E però seguita che l'animo che è ‛ diritto ', cioè d'appetito, e ‛ verace ', cioè di conoscenza, per [...] loro perdita [delle ricchezze] non si disface, il sostantivo vale " scomparsa ", " dissoluzione ", ed è concettualmente assai vicino a un passo famoso di s. Tommaso (Sum. theol. I II 67 5 ad 3 " ille qui amittit pecuniam, non amittit possibilitatem ...
Leggi Tutto
sostantivo
agg. e s. m. [dal lat. substantivus, agg., «che può stare da sé, autonomo» (der. di substare; v. sostanza)]. – 1. In grammatica e in linguistica, nome s., e più com. sostantivo s. m., parte del discorso che indica una singola persona,...
attributo
s. m. [dal lat. attributum, part. pass. neutro di attribuĕre «attribuire»]. – 1. a. Qualità o elemento che si riconosce come proprio ed essenziale di un oggetto: gli a. virili (s’intendono in genere e soprattutto gli organi genitali);...