lurco
Antonio Lanci
Latinismo, usato, in rima, in If XVII 21 li Tedeschi lurchi, " ghiottoni ", " crapuloni ", " beoni ".
Chiosa l'Anonimo: " ghiotti; e non solamente ghiotti, ma ancóra con bruttezza [...] riflettersi che i nostri padri davan quest'epiteto sempre in disprezzo ". Per il Mattalia, " l'aggettivo, collocato dopo il sostantivo e in fin di verso, sente il ‛ caricato ' intenzionale, quasi l'esser lurchi fosse il tratto dominante della gente ...
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offerta
Sebastiano Aglianò
Presente una sola volta, in Pd V 50, in senso rituale (v. OFFRIRE). Nel brano risulta distinto da offerere (necessitato fu a li Ebrei / pur l'offerere, ancor ch'alcuna offerta [...] / si permutasse), significando il verbo l'atto in sé stesso e il sostantivo l'oggetto del sacrificio.
Con riferimento piuttosto approssimativo a Lev. 17, il poeta afferma che si poteva mutare qualche offerta, ma mai l'offerere: precedente analogico ...
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VOLANO O VOLANO?
Si tratta di due ➔omografi.
• Vòlano, con accentazione ➔sdrucciola, è la 3a persona plurale del presente indicativo del verbo volare
Alcuni viaggiatori volano in acqua, altri corrono [...] disperatamente verso i gommoni e le scialuppe («La Repubblica»)
• Volàno, con accentazione ➔piana, invece è un sostantivo maschile che deriva dal francese volant e indica sia un attrezzo sportivo, sia un ‘dispositivo in grado di accumulare energia ...
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saziamento
Vale " appagamento ", in Cv IV XII 5 Promettono le false traditrici [le ricchezze] ... di torre ogni sete e ogni mancanza, e apportare ogni saziamento e bastanza... e poi... in loco di saziamento [...] e di refrigerio danno e recano sete di casso febricante [" petto febbricitante "] intollerabile. Il sostantivo è, naturalmente, in relazione con sete nel senso figurato di " desiderio ", " brama ". ...
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Complesso di attività, scienze e tecniche relative alla navigazione aerea in generale. Il termine compare la prima volta, come aggettivo latino (ars aeronautica), nel 1695, in un’opera dell’erudito tedesco [...] G. Pasch, ma si diffuse solo verso la fine del 18°secolo. Come sostantivo è del principio del sec. 19°, riferito alla navigazione aerea con aerostati. In seguito cominciò a usarsi promiscuamente per indicare la navigazione con dirigibili e aerodine; ...
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seminatore (seminadore)
Raul Manselli
" Colui che semina ": due volte designa metaforicamente Dio, con riferimento all'infusione della nobiltà da lui operata nelle anime ben disposte: oh ammirabile e [...] benigno seminatore (Cv IV XXI 12); l'altissimo e gloriosissimo seminadore (XXIII 3). Ancora usato metaforicamente, il sostantivo qualifica una categoria di peccatori, i seminator di scandalo e di scisma (If XXVIII 35).
Seminatori di discordia e di ...
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MALEFICI O MALEFICI?
Si tratta di una coppia di ➔omografi.
• Malèfici, con accentazione ➔sdrucciola, è il maschile plurale dell’aggettivo malèfico (dal latino malèficus), cioè ‘che fa male’, ma anche [...] ’
scopi malefici, influssi malefici, germi malefici
• Malefìci, con accentazione ➔piana, è il maschile plurale del sostantivo malefìcio (dal latino malefìcium), che significa ‘azione cattiva’ o ‘malocchio’
compiere malefici, i malefici dei ...
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smarrimento
Alessandro Niccoli
Indica un " profondo turbamento " provocato da timore o da altra emozione dolorosa.
In Vn XXIII 22 35 Io presi tanto smarrimento allora, / ch'io chiusi li occhi vilmente [...] ti pare essere, sì è uno smarrimento nel quale se' caduta vilmente per questa donna che è apparita (e anche qui il sostantivo riprende il verbo di ugual etimo della lirica; cfr. Voi che 'ntendendo 40 Tu non se' morta, ma se' ismarrita, / anima nostra ...
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prora (proda)
Antonio Lanci
Nel senso proprio di " prua ": If VIII 29 l'antica prora della barca di Flegiàs; XXVI 141 e Pg XXX 58; in If XXI 13 chi ribatte da proda e chi da poppa, si ha la forma ‛ proda [...] ' per dissimilazione.
Altrove il sostantivo compare in uno di quei contesti metaforici in cui, seguendo uno schema retorico di larga diffusione nella letteratura latina e medievale (cfr. E.R. Curtius, La Littérature européenne et le Moyen-Age latin, ...
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tosse
Compare con il valore consueto nell'acre ritratto di Nella Donati infreddata e vogliosa, trascurata dal marito Forese, che la lascia sola per andare a rubare: La tosse, 'l freddo e l'altra mala [...] voglia / no l'addovien per omor ch'abbia vecchi (Rime LXXIII 9).
Il sostantivo, posto in apertura della sirima, riecheggia il verbo tossir del v. 1, e venne poi ripreso da Forese nel sonetto di risposta (LXXIV 1 L'altra notte mi venne una gran tosse ...
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sostantivo
agg. e s. m. [dal lat. substantivus, agg., «che può stare da sé, autonomo» (der. di substare; v. sostanza)]. – 1. In grammatica e in linguistica, nome s., e più com. sostantivo s. m., parte del discorso che indica una singola persona,...
attributo
s. m. [dal lat. attributum, part. pass. neutro di attribuĕre «attribuire»]. – 1. a. Qualità o elemento che si riconosce come proprio ed essenziale di un oggetto: gli a. virili (s’intendono in genere e soprattutto gli organi genitali);...