SETTANTA
Alberto Vaccari
Si chiamano così i primi traduttori della Bibbia (Antico Testamento) in greco, dal numero (arrotondato: propriamente 72), che ce ne presenta la prima relazione, pretendente [...] a storia. Col medesimo termine s'intende ordinariamente la versione stessa, e allora si usa anche come sostantivo femminile singolare: la Settanta; sigla convenzionale: LXX.
Secondo la cosiddetta Lettera di Aristea (v.), a richiesta del re Tolomeo ...
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Giuseppe Ugo Rescigno
Abstract
Abrogare va distinto da modificare, sostituire, integrare, derogare, perché di per sé è un mero togliere; vanno distinte secondo tradizione e secondo le disposizioni [...] tacita e da quella per rinnovazione di materia, spiegando sia le somiglianze che giustificano l’uso del medesimo sostantivo sia le significative differenze che giustificano l’aggettivazione; la voce poi affronta la questione se vengono abrogate ...
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fondo (sost.)
Antonietta Bufano
Voce di notevole frequenza, che ricorre esclusivamente in poesia (con una sola eccezione nel Convivio), il più delle volte nell'Inferno, nel senso proprio di " zona bassa [...] ", " parte bassa di una superficie o di una cavità ".
Piuttosto raro l'uso del sostantivo seguito da una determinazione: If IX 16 questo fondo de la trista conca, per designare la parte della cavità infernale posta oltre le mura della città di Dite; ...
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PARTITIVO, ARTICOLO
L’articolo partitivo indica una parte indeterminata di un insieme, una quantità imprecisata. Si tratta di una funzione particolare delle preposizioni articolate create con la ➔preposizione [...] semplice di.
• Al singolare è poco frequente e si usa per indicare una quantità imprecisata in riferimento a un sostantivo che indica una materia non numerabile; può essere parafrasato con un po’
ricevere del denaro (= un po’ di denaro)
acquistare ...
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inconscio
In psicoanalisi il termine i. riveste un duplice significato. In senso descrittivo, come aggettivo, indica i contenuti mentali non attualmente presenti nell’ambito della coscienza, ma che possono [...] essere facilmente evocati. La scoperta dell’i. è la base della teorizzazione freudiana. In senso cosiddetto topico, come sostantivo, designa uno dei tre sistemi – conscio, inconscio e preconscio – descritti da Freud nel quadro della sua prima ...
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paglia
Bruna Cordati Martinelli
In If XXIII 66 il termine è adoperato a proposito delle cappe degl'ipocriti, tanto pesanti, dice D., che, in confronto, quelle che Federico II usava per suppliziare i [...] suoi avversari potevano sembrare leggere come paglia.
In altri due luoghi della Commedia il sostantivo è in contesti figurati. In Pg XIV 85 l'espressione di mia semente cotal paglia mieto è nelle parole dell'invidioso Guido del Duca, che allude alla ...
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AITHOUSA
F. Grana ¿
Aggettivale di στοά "portico" invalso nell'uso per designare il portico esposto al sole. In tale senso è adoperato da Omero e in seguito da Apollonio Rodio e da Esichio. Può indicare [...] anche il complesso dei portici intorno ad essa (αἴϑουσα αὐλῆς τειχία). È usato come sostantivo da taluni (αἴϑουσα δώματος) in riferimento al portico del mègaron. Come sostantivo αἴϑουσα è stato da altri, e forse con più ragione, individuato come il ...
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migliaio
Bruno Bernabei
Indica propriamente la somma di mille unità, ma D. che, tranne Pg XIII 22, lo usa sempre nella forma plurale ‛ migliaia ', se ne avvale, per lo più, in espressioni di senso indeterminato, [...] un numero grande o grandissimo.
Cfr. Cv I XIII 12 quello pane orzato del quale si satolleranno migliaia (con ellissi del sostantivo, per " m. di persone "); Pg XXII 36; Pd XXIII 28, XXIX 134 'n sue [degli angeli] migliaia / determinato numero si cela ...
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olocausto
Soltanto in Pd XIV 89 a Dio feci olocausto, in rima. Il termine indicava propriamente il " sacrificio di una vittima bruciata interamente ", e sta qui, in senso figurato, per " offerta totale [...] di sé stesso ", che D. compie in ardore (onde l'implicito legame analogico con l'accezione propria del sostantivo) di amore e di riconoscenza verso Dio. ...
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donnescamente
Carlo Delcorno
D. usa questo avverbio una sola volta, per indicare l'atteggiamento di " familiare signorilità " (Del Lungo) con cui Matelda invita Stazio a seguirla col poeta verso l'Eunoè, [...] in Pg XXXIII 135 la bella donna mossesi, e a Stazio / donnescamente disse: " Vien con lui ". Formato dal sostantivo ‛ donna ', conferisce all'azione una connotazione di grazia e garbo femminili. Ne fa spesso uso il Boccaccio: Teseida III 29 " E su ...
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sostantivo
agg. e s. m. [dal lat. substantivus, agg., «che può stare da sé, autonomo» (der. di substare; v. sostanza)]. – 1. In grammatica e in linguistica, nome s., e più com. sostantivo s. m., parte del discorso che indica una singola persona,...
attributo
s. m. [dal lat. attributum, part. pass. neutro di attribuĕre «attribuire»]. – 1. a. Qualità o elemento che si riconosce come proprio ed essenziale di un oggetto: gli a. virili (s’intendono in genere e soprattutto gli organi genitali);...