Sostanza chimica (anche detta diserbante) usata per l’eliminazione delle erbe infestanti o nocive. La maggior parte degli e. è impiegata in agricoltura per proteggere i raccolti; il 20-25% della produzione [...] e. che rimane aderente alle foglie: in questi casi l’uso di emulsioni oleose o l’aggiunta di sostanze tensioattive possono influire profondamente sulla selettività del trattamento in quanto modificano le capacità del prodotto applicato. Spesso, poi ...
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Sostanza colorante che deriva da uno speciale prodotto di secrezione dei Molluschi Gasteropodi Muricidi dei generi Murex e Purpura. Per estensione qualsiasi varietà di colore rosso intenso tendente al [...] di colore rosso ciliegia, tinge il cotone di rosso-violaceo. P. francese Tipo di lacca ottenuta trattando con calce la sostanza colorante estratta da alcune varietà di licheni.
Nome di indicatori acido-base usati in chimica analitica: p. bromocresolo ...
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Sostanza zuccherina, di consistenza viscosa, elaborata dalle api e immagazzinata nelle celle del favo. Dalla remota antichità, fino all’epoca dell’introduzione e dello sfruttamento della canna da zucchero [...] e della barbabietola, ha costituito l’edulcorante per eccellenza.
Il m. è elaborato dalle api operaie (➔ ape) a partire dal nettare dei fiori (m. di nettare) o dalle secrezioni provenienti dalle parti ...
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Sostanza densa, viscosa, di colore bruno-verdastro presente nell’intestino del feto umano dal 4°-5° mese di vita intrauterina ed espulso nei primi 2-3 giorni di vita. È costituito dai prodotti della secrezione [...] biliare (m. epatico), dalla secrezione dello stomaco, dell’intestino e del pancreas, da epiteli intestinali desquamati (m. intestinale) e da liquido amniotico (contenente in sospensione squame epidermiche, ...
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Sostanza dotata di proprietà elastiche, di varia origine e natura.
Botanica
Essudato incolore o bruno, derivante dall’alterazione di cellule dei tessuti corticali o dell’alburno, che si forma a causa [...] 12-15 ore). Si può far avvenire la polimerizzazione anche a −40 °C, però in questo caso bisogna introdurre sostanze capaci di iniziare la reazione anche a queste basse temperature; adatti si sono dimostrati alcuni diazocomposti, miscele di perossido ...
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Sostanza costituita in prevalenza da carbonio, formatasi naturalmente od ottenuta artificialmente da materiali di origine animale e vegetale.
C. fossili
Classificazioni. - Il c. fossile è una roccia [...] e i c. lignocellulosici, essenzialmente formati di tessuti di origine lignea, trattenuti da una pasta compatta che deriva da sostanze cellulosiche. La classificazione più nota è quella fondata sul maggiore o minore contenuto in carbonio (e quindi in ...
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Sostanza in grado di conferire colore al suo supporto.
Biologia
I p. biologici sono un gruppo di sostanze chimiche presenti nelle cellule sotto forma di granuli, gocce o cristalli, che conferiscono ai [...] per carene di navi o per manufatti di legno o di ferro esposti all’acqua di mare.
Fra i p. bruni hanno interesse alcune sostanze di origine naturale, quali la terra d’ombra (costituita da ossido idrato di ferro, 50-55%, biossido di manganese, 10-15 ...
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Sostanza minerale che, impastata con acqua, dà una massa formabile e adatta a mantenere forma e coesione dopo essiccamento.
L’a. è una roccia sedimentaria clastica, costituita da granuli detritici, di [...] dei terreni argillosi viene migliorata con le concimazioni organiche e con la flocculazione dell’a., che è determinata da alcune sostanze, come la calce, e da agenti meteorici, quali l’alternanza di gelo e disgelo. Su suoli fortemente argillosi, e ...
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Sostanza che, incorporata in alcuni tipi di prodotti, quali le materie plastiche e gli elastomeri, ne modifica alcune caratteristiche, cioè la plasticità, la resistenza a trazione, la lavorabilità, a volte [...] fra i costituenti o con diversi tipi di costituenti. Più pratici sono invece i p. esterni, che si incorporano alla sostanza da plastificare, mediante i quali basta variare il tipo di p. o la percentuale aggiunta per ottenere l’effetto voluto. Tali ...
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Sostanza di natura proteica presente nel plasma (200-400 mg /100 ml); appartenente alla classe delle proteine fibrose; è poco solubile in acqua e forma soluzioni acquose viscose; il suo punto isoelettrico [...] di tromboplastina che si origina in seguito a lesioni dei tessuti, come avviene nelle ferite, deriva la fibrina, sostanza di natura proteica, insolubile, presente nel sangue coagulato, come costituente del coagulo, ma non in quello circolante. La ...
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sostanza
(ant. sustanza e sustànzia) s. f. [dal lat. substantia «essenza, realtà; mezzi di sussistenza», der. di substare «stare sotto», sul modello del gr. ὑπόστασις]. – 1. a. Termine che, fin dalle origini del pensiero filosofico, designa...
sostanziare
(ant. sustanziare) v. tr. [der. di sostanza] (io sostànzio, ecc.), letter. – Dotare di sostanza, rendere sostanziale, concreto: i primi uomini sentivano Dio, ma senza intenderlo ... Poco atti a staccarsi dalla sfera degli oggetti...