Chimico (Parigi 1718 - ivi 1784); prof. di chimica (1771) al Jardin du Roi, lavorò come consigliere nella fabbrica di porcellane di Sèvres, collaborando alla produzione della prima porcellana francese [...] metà del 18º sec.: in partic. contribuì alla affermazione del concetto di affinità chimica e di quello di sostanza basandosi essenzialmente sulla descrizione delle proprietà fisiche e chimiche; sulla scorta di questi studî espose una classificazione ...
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Glicoside (detto anche glicirrizina o acido glicirizzinico), formula C42H62O16. È contenuto nelle radici di diverse specie di liquirizia e in altri vegetali (Myrrhis odorata, Iuglans ecc.); si ricava in [...] gelatinizzandosi. Per idrolisi si scinde in due molecole di acido glucuronico e una di acido glicirretico, terpene pentaciclico con formula C30H46O4. Sostanza amorfa, di sapore amaro, con azioni fisiologiche analoghe al desossicorticosterone. ...
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Fisico e chimico tedesco (Briesen, od. Wa̧brzeźno, 1864 - Zibelle, od. Niwica,1941). Figlio di un giudice, studiò fisica in diverse università, e, nel 1887, si laureò con lode a Würzburg con F. Kohlrausch [...] era soddisfatto e superò l'ostacolo stabilendo, per estrapolazione da dati sperimentali relativi ai calori specifici di sostanze a bassa temperatura, che tale principio era una legge più o meno approssimata alle temperature ordinarie ma rigorosamente ...
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Chimica
Porzione di materia allo stato solido, chimicamente e fisicamente omogenea, che ha forma poliedrica ( stato cristallino). In essa le molecole, gli atomi o gli ioni sono disposti in modo regolare [...] rappresentate mediante i rapporti parametrici. Se si considerano i rapporti parametrici
di tutte le possibili facce dei c. di una data sostanza e se a uno qualsiasi di essi, per es. a0 : b0 : c0, spettante a una faccia F che incontra tutti e ...
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La sensazione specifica dell’organo dell’olfatto, diversa a seconda delle sostanze da cui è provocata.
Chimica
Generalità
Sono state proposte molte teorie dell’o.; tutte hanno in comune l’obiettivo di [...] , hanno tutte, nonostante le loro differenze strutturali, o. di cumino, i loro antipodi ottici 4, 5 e 6 hanno o. di menta. La sostanza 7, isomera della 3, ha o. di muffa e il suo antipodo 8 o. di legno. Ciò sta a significare che, analogamente ai siti ...
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accumulatore
accumulatóre [agg. (f. -trice) e s.m. Der. del lat. accumulator -oris, da accumulare "ammucchiare" che è da cumulus "cumulo"] [LSF] Denomin. di dispositivi, di vario genere, atti a conservare, [...] apparecchio capace di accumulare una certa quantità di energia termica, per innalzamento della temperatura di una massa di sostanza di grande calore specifico, solitamente acqua (ma anche sabbia o altro), opportunamente isolata per ridurre le perdite ...
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spettroscopia
Andrea Ciccioli
Disciplina che ha per oggetto lo studio degli spettri delle radiazioni elettromagnetiche e corpuscolari, cioè del modo in cui l’intensità della radiazione varia in funzione [...] contribuito alla nascita della fisica quantistica. A partire da ca. la metà del XIX sec., l’accertamento che ogni sostanza ha un suo caratteristico spettro d’emissione e d’assorbimento diede vita all’analisi spettroscopica, che divenne ben presto uno ...
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doppietto
doppiétto [Der. di doppio] [CHF] Sistema di due elettroni condivisi da due atomi e che danno luogo a un legame di valenza non polare. ◆ [MCQ] Coppia di stati che differiscono per il valore [...] distinti. ◆ [OTT] Nella spettroscopia: coppia di righe molto vicine, nelle quali si separa una riga dello spettro di una sostanza quando si aumenta il potere risolutivo di uno spettroscopio; per es., la riga gialla del sodio, corrispondente a una ...
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bagno
bagno [Der. del lat. balneum, dal gr. balanèion] [LSF] Termine con vari signif., spec. nelle tecniche, dei quali i due principali sono: (a) l'immersione di un solido in un liquido (b. parziale, [...] nell'elettrolisi e nelle operazioni derivate da essa (galvanostegia, ecc.). ◆ [TRM] B. termico: un volume relativ. grande di sostanza tenuta a temperatura costante, per modo che un corpo messo in contatto termico con essa, o immerso in essa se fluida ...
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Biochimico di origine tedesca naturalizzato inglese (Lipsia 1911 - Londra 2003). Emigrato in Gran Bretagna in seguito a persecuzioni politiche, si trasferì poi in Australia, dove condusse attività di ricerca [...] sul meccanismo di liberazione di acetilcolina a livello delle terminazioni dei neuroni e sul ruolo svolto da tale sostanza nel corso della trasmissione dell'impulso nervoso. I risultati di tali ricerche furono complementari con quelli di J ...
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sostanza
(ant. sustanza e sustànzia) s. f. [dal lat. substantia «essenza, realtà; mezzi di sussistenza», der. di substare «stare sotto», sul modello del gr. ὑπόστασις]. – 1. a. Termine che, fin dalle origini del pensiero filosofico, designa...
sostanziare
(ant. sustanziare) v. tr. [der. di sostanza] (io sostànzio, ecc.), letter. – Dotare di sostanza, rendere sostanziale, concreto: i primi uomini sentivano Dio, ma senza intenderlo ... Poco atti a staccarsi dalla sfera degli oggetti...