Materiale composto da due o più elementi chimici di cui quello presente in maggiore quantità deve essere un metallo. Fra i metalli, soltanto rame e piombo possono essere utilizzati non legati, tutti gli [...] fusione dei metalli componenti sotto vuoto più o meno spinto, o in atmosfera di gas inerti, specie quando le sostanze da elaborare sono suscettibili di ossidazione.
Classificazione
Risulta molto difficile classificare le l., sia per l’enorme numero ...
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(App. II, I, p. 199; III, I, p. 104; IV, I, p. 131)
Premessa. − Negli ultimi lustri nei paesi industrializzati si sono verificati molti cambiamenti nel campo infettivologico e quindi nel fabbisogno di [...] tipo di farmaci è soggetto a un'eccessiva concentrazione nei tessuti in accrescimento, e pertanto l'impiego di queste sostanze nei pazienti in età pediatrica va evitato o almeno limitato ai casi di estrema necessità, perché sembrano danneggiare le ...
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SCAMBIO IONICO (v. resina: Resine scambiatrici dì ioni, App. II, 11, p. 684)
Enzo Sebastiani
S'indica con questo nome il fenomeno che può aver luogo con alcune argille naturali (zeoliti) e con una vasta [...] si può scrivere:
in cui: rA è il numero di grammi equivalenti di ioni trasferiti per unità di tempo e di volume della sostanza scambiatrice; CAS, qAS sono le concentrazioni nel liquido e nel solido sulla superficie di quest'ultimo, kL e kS sono i ...
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elementare
elementare [agg. Der. di elemento] [LSF] Che ha natura di elemento o che si riferisce a un elemento di una grandezza, di un sistema, e simili; talora equivale a specifico (per l'unità di volume), [...] , prive di struttura, e poi sono state riconosciute, quasi sempre, come sistemi di particelle più e.: v. particelle elementari. ◆ [CHF] Sostanze e.: che non sono composte, cioè che non si possono decomporre attraverso processi chimici e quindi sono ...
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Chimica (Cairo 1910 - Ilmington, Gloucestershire, 1994). Prof. di cristallografia (1955) all'univ. di Oxford. Nel 1964 le venne assegnato il premio Nobel per la chimica in riconoscimento delle sue fondamentali [...] della struttura di quest'ultimo composto si protrassero per diversi anni, data la complessità e singolarità della sostanza. Le ricerche della H.-C. sulla struttura di composti biologicamente attivi (vitamine, antibiotici, ecc.) si dimostrarono di ...
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Chimico (Mulhouse 1886 - Zurigo 1919). Dopo essersi laureato presso il politecnico di Zurigo nel 1890 sotto la guida di A. R. Hantzsch, insegnò dapprima al politecnico e poi (dal 1893) all'università di [...] nello studio della stereochimica dei composti del carbonio, W. elaborò una teoria secondo la quale la struttura di una sostanza risulta dalla tendenza degli atomi a disporsi intorno a un atomo centrale in modo da risultare il più possibile distanti ...
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acidi e basi
Lucilla Ruffilli
Sostanze inseparabili che si neutralizzano reciprocamente
Gli acidi e le basi sono classi di composti chimici con un comportamento caratteristico: le basi neutralizzano [...] e per questo può essere usato per riconoscere se un oggetto è d'oro o per saggiarne la purezza. È un'importante sostanza nella fabbricazione dei concimi e degli esplosivi.
Che cosa sono le basi
Le basi analogamente agli acidi si riconoscono da come ...
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Chimica
Il termine indica:
a) La presenza in una soluzione acquosa di un eccesso di ioni idrogeno rispetto a quelli ossidrilici. Più precisamente, per a. di una soluzione si intende l'attività degli ioni [...] . Nel caso dell’acqua il pH è uguale a 7 e questo valore viene assunto per rappresentare la neutralità. Se è inferiore a 7 la sostanza è acida, se è superiore è basica.
b) La proprietà di una base di unirsi a uno o più equivalenti di un acido (cioè ...
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Denominazione di sostanze organiche termostabili, non proteiche, di composizione chimica relativamente semplice, necessarie per l’azione biologica di numerose proteine; si combinano con un apoenzima proteico [...] perossidasi e dei citocromi che contengono come gruppo prostetico una ferroporfirina. Il termine c. viene preferito quando la sostanza non proteica si lega labilmente con una o più proteine enzimatiche, quindi con interazioni molto deboli. È questo ...
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Raggruppamenti atomici, presenti nelle molecole di talune sostanze organiche, responsabili dell’assorbimento di radiazioni nelle zone del visibile o dell’ultravioletto. I c. più comuni (gruppo etilenico, [...] (carbeniato) o da altri ioni particolari (per es., il catione pirilio). I composti incolori o colorati, che contengono uno o più c. e che si trasformano in una sostanza colorante per l’introduzione di gruppi auxocromi si chiamano cromogeni. ...
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sostanza
(ant. sustanza e sustànzia) s. f. [dal lat. substantia «essenza, realtà; mezzi di sussistenza», der. di substare «stare sotto», sul modello del gr. ὑπόστασις]. – 1. a. Termine che, fin dalle origini del pensiero filosofico, designa...
sostanziare
(ant. sustanziare) v. tr. [der. di sostanza] (io sostànzio, ecc.), letter. – Dotare di sostanza, rendere sostanziale, concreto: i primi uomini sentivano Dio, ma senza intenderlo ... Poco atti a staccarsi dalla sfera degli oggetti...