FAVILLI, Giovanni
Massimo Aloisi
Nacque il 6 giugno 1901, da Giuseppe e da Elena Bacchiola, a Greve (ora Greve in Chianti, prov. di Firenze) e si laureò in medicina e chirurgia a Firenze nel 1924. Avviatosi [...] collagene da esso operata e rivelabile come misura della diffusibilità, in quel collagene ed entro un dato tempo, di una sostanza facilmente riconoscibile, per es. un colore. È oggi ben noto che il cosidetto "fattore di diffusione" è un enzima, la ...
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Carcinoma
Ester De Stefano
Tumore maligno dei soli epiteli ghiandolari. Le principali caratteristiche che differenziano i tumori maligni da quelli benigni sono l’invasività e la diffusione. I tumori [...] cellule endoteliali dei vasi sanguigni. Le cellule metastatiche si aprono un varco attraverso la lamina basale, distruggendo la sostanza di cui essa è composta. Le cellule tumorali sviluppano infatti nuove proprietà, cioè producono nuove proteine che ...
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tensore di diffusione
Mauro Cappelli
Quantità matematica che descrive le proprietà di diffusione dei mezzi materiali. La diffusione materiale è un processo di trasporto di materia nei corpi dovuto al [...] diffusione può essere mappato sia il grado di anisotropia sia la direzione delle fibre, voxel per voxel, fornendo uno strumento notevole per lo studio in vivo dell’architettura della sostanza bianca.
→ Imaging diagnostico computerizzato. Neuroimaging ...
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Individuo della specie umana, senza distinzione di sesso, età, condizione sociale ecc., considerato sia come elemento a sé stante sia come facente parte di un gruppo o di una collettività.
Antropologia
A [...] chiamato da dio ad agire come soggetto libero e responsabile. Dalla definizione di Boezio, per il quale p. è la «sostanza individuale di natura razionale», ripresa poi da s. Tommaso d’Aquino («ogni individuo di natura razionale è p.»), la scolastica ...
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Economia
Complesso di operazioni effettuate dalla banca centrale allo scopo di contrastare gli effetti sulla circolazione monetaria interna provocati da un’espansione o una contrazione non desiderata della [...] diversi a seconda dei casi.
La s. si opera su oggetti (strumenti chirurgici, vetreria, tessuti ecc.), o sostanze varie (medicamenti, alimenti da conservare, terreni di coltura per batteriologia, brodi nell’industria di fermentazione ecc.); differisce ...
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Biologia
inversione I. del sesso Caso estremo della intersessualità, in cui un individuo di un sesso a un certo momento della vita si trasforma acquistando i caratteri e la funzionalità del sesso opposto. [...] Fisica
inversione I. delle righe spettrali Fenomeno per il quale, come previsto da G.R. Kirchhoff, le radiazioni che una sostanza in date condizioni può emettere hanno la stessa lunghezza d’onda di quelle che, a parità di condizioni (e in particolare ...
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(o sciamanesimo) Fenomeno religioso presente largamente nel quadro delle civiltà d’interesse etnologico; fatti più o meno isolati di natura sciamanistica sono poi ravvisabili anche all’interno di orizzonti [...] , per così dire, da attore a regista: si dà luogo in tal modo all’esercizio e alla tecnica dell’estasi che è la sostanza dello s. perché permette a chi la possiede di volgere la propria opera in favore degli individui o delle comunità che ne hanno ...
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Epilessia
FFranco Angeleri e Zdenaek Servit
di Franco Angeleri e Zdenæk Servít
Epilessia
Sommario: 1. Introduzione. 2. Fisiopatologia (patogenesi) dell'epilessia: a) patogenesi della crisi epilettica; [...] corticali, in ‟Archivio di farmacologia sperimentale", 1914, XVII, pp. 302-335.
Baglioni, S., Magnini, M., Azione di alcune sostanze chimiche sulle zone eccitabili della corteccia cerebrale del cane, in ‟Archivio di fisiologia", 1909, VI, pp. 240-258 ...
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Il corpo e le età della vita
Giulio Seganti
Gabriella Marrocco
Antonio Capurso
Dalla nascita all'età adulta
di Giulio Seganti, Gabriella Marrocco
L'età adulta viene raggiunta al compimento dello [...] si ha un altro tipico fenomeno degenerativo, rappresentato dalle placche senili, formate da un nucleo centrale di sostanza amiloide, circondato da un alone di cellule nervose degenerate. Queste placche distruggono il tessuto nervoso nel punto ...
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Estasi
Marco Margnelli e Enrico Comba
L'estasi (dal greco ἔκστασις, "stato di stupore della mente", da ἐξίστημι, "uscire di sé") è una forma particolare di esperienza psicologica, il cui nucleo centrale [...] si sono accumulate, nel corso degli ultimi anni, numerose testimonianze circa l'antichità e la diffusione dell'uso di sostanze allucinogene nei più diversi contesti culturali. G.R. Wasson (1968), per es., ha cercato di dimostrare che la bevanda ...
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sostanza
(ant. sustanza e sustànzia) s. f. [dal lat. substantia «essenza, realtà; mezzi di sussistenza», der. di substare «stare sotto», sul modello del gr. ὑπόστασις]. – 1. a. Termine che, fin dalle origini del pensiero filosofico, designa...
sostanziare
(ant. sustanziare) v. tr. [der. di sostanza] (io sostànzio, ecc.), letter. – Dotare di sostanza, rendere sostanziale, concreto: i primi uomini sentivano Dio, ma senza intenderlo ... Poco atti a staccarsi dalla sfera degli oggetti...