RUFFO, Antonio Maria.
Giuseppe Caridi
– Nacque a Bagnara (Calabra) l’11 giugno 1687 da Francesco, principe di Motta San Giovanni e quarto duca di Bagnara, e da Giovanna Lanza e Moncada, dei baroni di [...] dello Stretto di Messina dalle origini al XVIII secolo, I, Il caso di Bagnara (1085-1783), Cosenza 1993, pp. 115 s.; G. Caridi, La spada, la seta, la croce. I Ruffo di Calabria dal XIII al XIX secolo, Torino 1995, pp. 161, 172 s.; D. Gioffrè, La Gran ...
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CANALE, Saverio
Mirella Giansante
Nacque il 15 febbr. 1695 a Terni da Giovanni Maria, conte di Varolengo, e da Maria Caterina Gregori. La sua famiglia, di antica nobiltà, derivava il nome dal castello [...] d. (ma 1906), pp. 22, 142-143; M. De Camillis, Il cardinal S. C., in L'Osservatore romano, 14 marzo 1942; F. Nicolini, Uomini di spada, di chiesa, di toga ai tempi di G. B. Vico, Milano 1942, pp. 49-90, 429-434; L. von Pastor, Storia dei papi, XVI, 1 ...
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GHIRARDELLI, Lorenzo
Dario Busolini
Nacque a Bergamo nel 1600, figlio del notaio Alessandro. Avviato alla professione paterna, frequentò i corsi di diritto dell'Università di Padova, durante i quali [...] Manzoni e G., in Contributi dell'Istituto di filologia moderna. Serie italiana, II, Milano 1966, pp. 219-264; E.N. Girardi - G. Spada, Manzoni e il Seicento lombardo, Milano 1977, pp. 25, 48 s.; A. Manzoni, I promessi sposi, in Id., Tutte le opere, a ...
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BARDI, Donato, detto Donatello
Horst W. Janson
Nacque a Firenze nel 1386 o intorno a quell'anno (secondo la sua denuncia dei beni al catasto di Firenze del 1427 aveva allora quarant'anni; nella sua [...] rapporto funzionale con le forme del corpo. Il S. Giorgio, in origine fornito anche di un elmo in bronzo e di spada o lancia, fu giustamente famoso per tutto il Rinascimento per la sua "prontezza", uno stato di vigilanza fisica e psicologica espresso ...
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CESARIANO (Ciseriano), Cesare
Sergio Samek Ludovici
Nacque nel 1483 a Prospiano (vicino a Olgiate Olona, provincia di Varese), dove suo padre Lorenzo, della nobile famiglia Ciserano o Ciseriano (Cesariano [...] 35). Senonché tanta bella armonia venne turbata da un grave fatto: in un giorno imprecisato del settembre 1507, il C. ferì di spada un tale Giovanni Rossini che dopo pochi giorni morì. Chiamato in giudizio, fu condannato a morte in contumacia l'8 ott ...
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PETRUCCI, Armando
Antonio Ciaralli
Ultimo di tre fratelli, nacque a Roma il 1° maggio 1932, da Alfredo, nativo di San Nicandro Garganico, storico dell’arte e dell’incisione, incisore egli stesso, [...] che si debbono havere secondo le leggi”! I giudici odierni, che qualche volte sembrano voler seguire l’esempio dato da monsignor Spada in questo episodio, meditino a lungo su questa paginetta, e imparino a disprezzare un po’ meno i sentimenti e l ...
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AGAPITO I, papa
Ottorino Bertolini
Appartenne ad illustre famiglia dell'aristocrazia senatoria romana (che non era però, come si vuole da alcuno, della grande casata degli Anici): aveva il suo palazzo [...] il richiamo delle sue truppe dalla Dalmazia e dalla Sicilia, minacciando, se non lo avessero fatto, di passare a fil di spada tutti i senatori e le loro famiglie.
A., sulla fine del 535, acconsentì ad accollarsi l'incarico impostogli da Teodato di ...
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CORNER, Giovanni
Claudio Povolo
Secondo dei quattro figli maschi di Marcantonio di Giovanni e di Cecilia Contarini di Giustiniano, nacque a Venezia l'11 nov. 1551 e sposò il 10 febbr. 1578 Chiara di [...] ", i quali, nonostante il dolore e la preoccupazione dei padri, si lasciavano allettare dalle diverse fazioni "ad attaccarsi la spada et l'archibuggio alla cintura et a seguitar le loro diaboliche inimicitie". Il C. non mancò di far notare alle ...
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GRIMANI, Giovanni
Giuseppe Gullino
Primogenito del procuratore e cavaliere Antonio di Giovanni, del ramo ai Servi, e di Fiorenza Cappello di Silvano di Giovanni Battista, nacque a Venezia il 21 luglio [...] dalle guardie alle porte della città. Insofferente delle procedure di rito, insolentì il loro comandante, colpendolo con la spada sguainata. Ne nacque un principio di sollevazione popolare e il giorno dopo il podestà Agostino Bembo si rifiutò di ...
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BARBERINI, Francesco
Alberto Merola
Nacque a Firenze il 23 Sett. 1597, da Carlo e Costanza Magalotti. Educato agli studi giuridici, letterari e filosofici, per i quali mostrò una forte inclinazione, [...] dover essere costretto ad assistere alla ventilata pacificazione con gli ugonotti. Perciò, lasciate istruzioni al nunzio a Parigi, lo Spada, perché proseguisse i colloqui con il Richelieu, partì per Roma, ove giunse il 17 dicembre.
Già nel corso del ...
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spada
s. f. [lat. spatha, dal gr. σπάϑη, propr. «spatola», strumento dei tessitori e dei farmacisti]. – 1. Arma bianca non inastata, a lama per lo più lunga (80-120 cm), diritta e appuntita (in ciò differenziandosi dalla sciabola, che ha lama...
spadato
agg. e s. m. [der. di spada], ant. – Armato di spada; in partic., nel sec. 16°, denominazione con cui era indicato, negli eserciti spagnoli, il soldato armato di spadone a due mani.