MONTHERLANT, Henri de
Scrittore francese, nato a Parigi il 21 aprile 1896. Oriundo catalano, praticò in gioventù gli sport e prese parte a varie tauromachie. Dal 1925 al 1932 fece numerosi viaggi (Spagna, [...] Italia, Africa settentrionale, Sahara).
Il suo primo romanzo, La relève du matin (1920), è un'esaltazione dell'adolescenza e della giovinezza come depositaria dell'avvenire; sulla stessa linea è Le songe ...
Leggi Tutto
GAROPOLI, Girolamo
Lucinda Spera
Nacque a Corigliano Calabro nel Cosentino probabilmente nel 1605. Non abbiamo notizie riguardanti la sua formazione e gli studi seguiti. In politica fu un convinto oppositore [...] della Spagna, certamente influenzato dall'antispagnolismo ampiamente diffuso in Calabria tra la fine del XVI e gli inizi del XVII secolo.
Trasferitosi ancora molto giovane a Roma, fu segretario di Filippo Colonna, principe di Paliano e gran ...
Leggi Tutto
Studioso tedesco (Amburgo 1770 - Cadice 1836), legato alla cultura spagnola, padre della scrittrice Cecilia B. v. F. (nota sotto lo pseudon. di Fernán Caballero). Sostenne vivaci polemiche per la diffusione [...] dell'ideologia romantica in Spagna, e nei romances che pubblicò col titolo di Floresta de rimas antiguas castellanas (1821-25) indicò la migliore tradizione della poesia spagnola. ...
Leggi Tutto
Poeta (Genova 1692 - Parma 1768). Somasco, fu da Clemente XII prosciolto dai voti monastici. Poeta (dal 1725) della corte dei Farnese a Parma e poi (passati col trattato di Aquisgrana ai Borboni di Spagna [...] i ducati di Parma, Piacenza e Guastalla) di quella borbonica, il F., che ebbe notevoli cariche tra le quali quella di segretario perpetuo dell'Accademia di belle arti, fu per qualche tempo ritenuto primo ...
Leggi Tutto
Rimatore della scuola siciliana, forse da identificare (ma ciò è assai dubbio) con colui che nel 1240 era valletto e falconiere alla corte imperiale; da Federico II sarebbe stato mandato a Malta, da Manfredi [...] in Spagna ad accompagnare la figlia Costanza che andava sposa a Pietro d'Aragona. Di lui resta una diecina di componimenti; morì dopo il 1277. ...
Leggi Tutto
Saggista e critico teatrale (Rapolla 1905 - Roma 1972). Già collaboratore del Mondo di G. Amendola, poi dell'Italia letteraria, di Conscientia e Solaria, esule in Francia dal 1934, combatté nell'aviazione [...] repubblicana nella guerra di Spagna, e fu successivamente in Algeria e Marocco, negli USA (1941-48) e a Parigi. Rientrato in Italia e stabilitosi a Roma (1953), collaborò al Mondo di M. Pannunzio, con una apprezzatissima rubrica di critica teatrale, ...
Leggi Tutto
Scrittore peruviano (n. Lima 1961). Ultimati gli studi universitari, è stato docente di Storia (Pontificia Universidad Católica del Perú) e Scienze politiche (Universidad del Pacífico, Lima) per anni, [...] poi, nel 1989 si è trasferito in Spagna per conseguire il dottorato; da allora vive e lavora a Siviglia. Direttore della Fundación de Arte Flamenco Cristina Heeren, I. scrive per importanti periodici e quotidiani (spagnoli e latinoamericani), ma è ...
Leggi Tutto
Scrittore peruviano (Cuzco 1539 - Cordova 1616), figlio di un ufficiale spagnolo discendente del poeta omonimo e di una principessa incaica (per questo noto anche come el Inca Garcilaso de la Vega). Visse [...] dal 1560 in Spagna come ufficiale dell'esercito spagnolo. Primo scrittore indigeno di lingua spagnola, di lui si ricordano, tra l'altro, Historia de la Florida y jornada que a ella hizo el gobernador Hernando de Soto (1605) e Comentarios reales que ...
Leggi Tutto
PEIPER, Tadeusz
Pietro Marchesani
Poeta, critico, teorico dell'arte e drammaturgo polacco, nato a Cracovia il 3 maggio 1891, morto a Varsavia il 9 novembre 1969. Studia a Cracovia, Berlino e Parigi; [...] è in Spagna dal 1914 al 1920. Rientrato a Cracovia nel 1921, diviene il principale teorico del movimento d'avanguardia riunito intorno alla rivista Zwrotnica ("Lo scambio", 1922-23; 1926-27), da lui fondata e redatta. Prende parte attiva alla vita ...
Leggi Tutto
ONETTI, Juan Carlos (App. IV, ii, p. 669)
Ines Ravasini
Scrittore uruguaiano, morto a Madrid il 30 maggio 1994. Oppositore del regime militare, nel 1974 fu arrestato e una volta libero si trasferì in [...] Spagna (1975). Nel 1980 ottenne il premio Cervantes.
Le sue ultime opere, dense di allusioni alla dittatura uruguaiana, sono ambientate nell'universo fittizio di Santa María, luogo simbolico e ricorrente in tutta la narrativa di Onetti. Nei romanzi ...
Leggi Tutto
Spagna
– Nome di uno stato dell’Europa occid., comprendente la maggior parte della Penisola Iberica, usato in alcune locuzioni che fanno parte del lessico comune o del linguaggio tecnico o commerciale, tra cui: a. Bianco di S., una delle denominazioni...
spagnolo
spagnòlo (letter. spagnuòlo) agg. e s. m. (f. -a). – 1. agg. a. Della Spagna, stato dell’Europa occid.: la storia, la letteratura s.; i dialetti s.; la dominazione s. in Italia; la cucina s.; il folclore s.; le danze s.; scudo s.,...