VESPUCCI, Amerigo.
Luciano Formisano
– Nacque a Firenze il 9 marzo 1454, da Nastagio (detto Stagio) di Amerigo Vespucci, notaio, e da Elisabetta (detta Lisabetta o Lisa) di Giovanni Mini, notaio originario [...] e al fratello di questa Fernando Cerezo, che probabilmente alludono all’imminenza di un lungo viaggio, da identificare con quello compiuto, su navi spagnole, tra il 18 maggio 1499 e il 18 (o 28) luglio 1500 (o tra il 16 maggio 1499 e l’8 settembre ...
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AMERIGHI, Amerigo
Gaspare De Caro
Nato a Siena al principio del sec. XVI dauna delle più importanti famiglie dell'ordine dei popolari, figlio di Niccolò e fratello di Marco Antonio e di Pier Maria, [...] ebbe il suo momento più impopolare quando fu iniziata, nel novembre 1550, la costruzione di una fortezza per il presidio spagnolo. Così quando, nella primavera del 1551,i fratelli Marco Antonio e Pier Maria gli esposero un piano di congiura promosso ...
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ARESE, Bartolomeo
Nicola Raponi
Figlio di Marco Antonio e di Lodovica Pirovano, nacque negli ultimi anni del sec. XV. Confeudatario della Pieve di Seveso (1538), membro del Collegio dei Dodici di provvisione [...] , giureconsulto e senatore.
Morì probabilmente nell'anno 1562.
Fonti e Bibl.: Arch. di Stato di Milano, Famiglie, cart. 8; Cancelleria spagnola, serie XXI, reg. 2° ff.118-119; E. Casanova, Nobiltà lombarda, Milano 1930, tav.18; F. Chabod, Usi e abusi ...
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NARDI, Luigi
Fabio Zavalloni
– Nacque a Savignano di Romagna (attuale Savignano sul Rubicone) il 17 agosto 1777 da Giuseppe e da Barbara Vesi.
Sebbene non provenisse da una famiglia facoltosa, fu avviato [...] profitto le scuole comunali di grammatica, umanità e retorica, ove ebbe come insegnanti don Giovanni de Ossuna (ex gesuita spagnolo di Cordova), l’abate Eduardo Bignardi e il canonico Emanuele de Lubelza, che lo indirizzò allo studio dei trattatisti ...
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MASTRIANI, Francesco
Tommaso Scappaticci
– Nacque a Napoli il 23 nov. 1819, terzo dei sette figli di Filippo e Teresa Cava. Agli studi presso istituti privati affiancò presto interessi che gli fornirono [...] storiche, letterarie e gli consentirono di avviare una precoce attività di insegnante privato di grammatica e di lingue (francese, spagnolo, inglese). Al 1836, anno della morte della madre per colera, risalgono il primo scritto (un’ode densa di echi ...
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GIOVANNI da Capua (Iohannes de Campana, de Campania, de Capua)
Mauro Zonta
Ebreo convertito al cristianesimo, attivo intorno al 1300 a Roma come traduttore in latino. Di G. non si conosce il nome ebraico [...] tradotta in diverse lingue europee: in tedesco, da A. von Pforr intorno al 1470 (prima edizione, Urach 1480-82); in spagnolo, sotto il titolo di Exemplario contra los engaños y peligros del mundo (prima edizione, Zaragoza 1493); in ceco, da N. Konac ...
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TRIVULZIO, Gian Giacomo.
Marco Soresina
– Nacque a Milano l’8 giugno 1839 dal patrizio milanese Giorgio Teodoro (1803-1856), bibliofilo e collezionista, e dalla nobile fiorentina e letterata Anna Maria [...] avuto tre figlie: Beatrice (1832-1853), che sposò il conte Carlo Taverna, Evelina (1834-1894), che si maritò con il principe spagnolo Antonio Falcò y d’Adda, e Maria Cristina, nata morta nel 1837. Gian Giacomo ereditò dal padre i titoli di marchese ...
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ANGELI (d'Angeli, d'Angelo, de Angelis, dell'Agni, dell'Agno; e anche di Lagno, de Llaño, di Liagno, de Llaño), Filippo, detto Filippo Napolitano
Estella Brunetti
Nato tra il 1587 e il 1591, a Napoli [...] delle Fratte, vol. 37, f. 24, a. 1623, è annotato come "Romano"), da madre romana (Claudia Pallotti) e da padre spagnolo (de Llaño), pittore egli pure e inoltre soprintendente alle decorazioni pittoriche sotto il pontificato di Sisto V (1585-90). La ...
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MADRUZZO, Giovanni Ludovico
Rotraud Becker
Nacque a Trento nel 1532 da Nicolò, signore del castello di Nanno, barone dei Quattro Vicariati nella Val Lagarina, generale degli eserciti imperiali, nonché [...] tra il settembre 1590 e il 30 genn. 1592, allorché fu eletto Clemente VIII, il M. fu portavoce del partito spagnolo. Il suo seguito fu abbastanza ampio da escludere candidati non graditi alla Spagna, ma l'appartenenza a questo schieramento - tanto ...
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BIANCHI, Antonio
Gian Franco Torcellan
Nato a Collio di Valle Trompia (Brescia) il 10 giugno 1774, dopo aver frequentato gli studi superiori presso il collegio Falsina, e dopo aver vestito l'abito sacerdotale, [...] collegio, rivelando novità di metodo, grazie ai frequenti confronti con altre lingue classiche e neolatine (greco, latino, francese, spagnolo). Divenne presto noto anche come oratore sacro e profano, e come letterato e poeta di buona fama locale.
Sin ...
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spagnolo
spagnòlo (letter. spagnuòlo) agg. e s. m. (f. -a). – 1. agg. a. Della Spagna, stato dell’Europa occid.: la storia, la letteratura s.; i dialetti s.; la dominazione s. in Italia; la cucina s.; il folclore s.; le danze s.; scudo s.,...
spagnola
spagnòla s. f. – Uso sostantivato di febbre spagnola (v. spagnolo, n. 1 c), molto comune in Italia durante e subito dopo la 1a guerra mondiale.