GIOVANNI di Michele
Laura Traversi
Non è nota la data di nascita di questo intagliatore e intarsiatore di legnami attivo a Pisa nella seconda metà del Quattrocento, figlio di Michele di Giovanni detto [...] Pisa per trovare miglior fortuna a Urbino. Alla loro partenza, tra la fine del 1477 e l'inizio del 1478, Michele Spagnolo appare nei documenti pisani come l'unico referente ufficiale per i lavori commissionati alla sua bottega; mentre il nome di G ...
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Pittore (Malaga 1860 - Madrid 1942). Studiò a Siviglia, quindi a Parigi presso J.-L. Gerome; fu poi prof. all'accademia di Madrid. Dipinse soprattutto quadri storici di tema spagnolo, scene popolari e [...] ritratti ufficiali, con maniera vicina a quella di M. Fortuny e di J.-L. Meissonnier ...
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MASSIMO (Magnus Maximus, in un'occasione, forse con intenti politici, Flavius Maximus)
C. Bertelli
Usurpatore dell'Impero Romano d'Occidente dal 383 al 388 d. C.
Spagnolo, di oscuri natali, era stato [...] compagno d'arme del comes Teodosio, il padre del futuro imperatore, con cui, per protezioni ricevute, vantava una certa adfinitatem. Creato dux, e poi comes Britanniarum da Graziano, nel 383 le truppe ...
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ACQUASPARTA, L'
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Pittore originario di Acquasparta, vissuto a Roma verso la fine del sec. XVI. Se ne ignorano il nome e il casato. Morì in giovane età, "amazzato da un spagnolo per causa d'una donna" [...] (Mancini). Il Mancini lo dice allievo di Giuseppe Cesari detto il Cavalier d'Arpino e cita suoi affreschi in palazzo Verospi. Le antiche guide ricordano come suo, nel Casino di Villa Borghese, un quadro ...
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Architetto (n. 1683 circa - m. Madrid 1742). Aiuto di T. Ardemans (n. 1664 - m. 1725) e suo successore come maestro mayor di Madrid, R. è uno dei rappresentanti più significativi del barocco spagnolo, [...] per la complessità delle piante e degli alzati delle sue architetture e per l'ornamentazione a volte estremamente esuberante. Realizzò, tra l'altro, a Madrid, le chiese della Virgen del Puerto (1718), ...
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MOZARABICA, Arte
J. Williams
Per arte m. si intende convenzionalmente l'arte cristiana prodotta nella penisola iberica fra il tardo 9° e l'11° secolo. L'aggettivo deriva dal termine spagnolo mozárabes [...] i cristiani che vivevano sotto la dominazione musulmana.Come termine di uso comune per indicare un periodo dell'arte spagnola, l'aggettivo mozarabico ebbe origine con Gómez-Moreno (1913; 1919), il quale, pur essendo consapevole del fatto che l ...
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Pittore (Logroño 1526 circa - Toledo 1579). Viaggiò a lungo in Italia, dove aderì alla corrente manierista di Firenze e di Roma. Ma soprattutto Tiziano esercitò su di lui un profondo influsso, tanto che [...] fu detto il "Tiziano spagnolo". Nel 1568 fu nominato pittore di corte di Filippo II. Dipinse numerose opere per l'Escuriale. ...
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Pittore (primi decennî sec. 15º), così chiamato da O. Sirén per i modi vivaci di Gesù Bambino nei dipinti di Madonne a lui attribuiti. Da alcuni critici è stato identificato con G. Starnina (v.); altri [...] lo ritengono spagnolo per i modi del gotico internazionale con forti accenti della scuola di Valenza rivelati da opere a lui assegnate (Giudizio universale, Monaco, Alte Pinakothek; trittico, che si riteneva fosse stato commissionato dal cardinale ...
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Pittore (Siviglia 1590 circa - Madrid 1656). Fu allievo a Siviglia di F. Pacheco ma, per la franca immediatezza con la quale si distaccò dalle vecchie tradizioni e per il vigoroso colorito, fu tra i primi [...] assertori del realismo spagnolo del sec. 17º. Tra le opere: Storie di s. Bonaventura (1627-29, Parigi, Louvre; Madrid, Prado); Giobbe (1636, Rouen, Museo); Miracolo dei pani e dei pesci (1647, Madrid, Palazzo Arcivescovile); S. Giuseppe (1648, Madrid ...
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JUVARRA (Ibarra, Ivara, Luvara, Houara, Yuuara)
Giovanni Molonia
Famiglia di argentieri attivi a Messina nei secoli XVII e XVIII, discendenti dalla casata spagnola dei Guevara, che si stabilirono a Messina [...] "bucali" con i suoi mascheroni" (Accascina, 1974, p. 314); otto calici in argento e rame furono commissionati da un sacerdote spagnolo per i Luoghi Santi nel 1652; con i familiari realizzò la manta della Madonna della Lettera (1653-59), la "vara" di ...
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spagnolo
spagnòlo (letter. spagnuòlo) agg. e s. m. (f. -a). – 1. agg. a. Della Spagna, stato dell’Europa occid.: la storia, la letteratura s.; i dialetti s.; la dominazione s. in Italia; la cucina s.; il folclore s.; le danze s.; scudo s.,...
spagnola
spagnòla s. f. – Uso sostantivato di febbre spagnola (v. spagnolo, n. 1 c), molto comune in Italia durante e subito dopo la 1a guerra mondiale.