CRESCENZI, Marcello
Irene Polverini Fosi
Della nobile famiglia romana, nacque a Roma forse nel 1500 (la data di nascita, desunta dall'iscrizione sepolcrale, non è considerata attendibile), da Marzio [...] da ogni contatto con la realtà della Chiesa (in tale occasione condannò sia le teorie conciliari, sostenute da una parte del clero spagnolo, sia ogni distinzione gallicana fra il papa e la Curia); sempre nel gennaio 1547, con un discorso in seno alla ...
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LUXORO, Tammar
Francesca Franco
Nacque a Genova l'11 febbr. 1825, figlio secondogenito di Giovanni Battista e Caterina Semeria. Nel 1842 si iscrisse all'Accademia ligustica di belle arti, frequentando [...] pubblicato a fac-simile e annotato da Desimoni e L.T. Belgrano, Genova 1867).
Nello stesso anno, con Rayper, D'Andrade, lo spagnolo S. D'Avendano e A. Issel, iniziò a frequentare lo studio di C. Pittara a Rivara Canavese, dove la scuola di paesaggio ...
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Tecnica cinematografica e forma d'arte: uno spettacolo per tutti
I cartoni animati propongono storie e personaggi che divertono i bambini, ma a volte anche gli adulti, offrendo loro non soltanto uno svago [...] . Con i primi disegni animati di Émile Cohl, realizzati a partire dal 1909, e con i film di oggetti animati dello spagnolo Segundo de Chomón e dell'americano Stuart Blackton, realizzati ancor prima, esso si andò affermando a poco a poco, soprattutto ...
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PEVERELLI, Cesare
Francesca Franco
– Nacque a Milano il 30 maggio 1922 da Cesare e Maria Cepparo, ultimo di sette figli. Frequentò il ginnasio a Torino ma a causa della tubercolosi interruppe gli studi. [...] L’Attico, Roma 1960; Nuove prospettive della pittura italiana, Palazzo di Re Enzo, Bologna 1962 e Alternative attuali, Castello Spagnolo, L’Aquila 1962).
Grazie a Patrick Waldberg nel 1963 iniziò a soggiornare a Seillans (Provenza-Alpi-Costa Azzurra ...
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PECORI, Domenico
Nicoletta Baldini
PECORI, Domenico. – Nacque intorno al 1475 ad Arezzo da Pietro di Vanni e dalla sua prima moglie, Sandra di Cosma di maestro Pietro, ultimo di tre figli maschi.
Nella [...] ; nello specifico, si giovò del contributo dei pittori Niccolò Soggi, cui venne richiesto il disegno dell’opera, e dello spagnolo Fernando de Coca (Salmi, 1941; Baldini, 2004, pp. 208-219). Le novità fiorentine introdotte ad Arezzo da Soggi, già ...
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JOLI (Jolli), Antonio
Anna Coccioli Mastroviti
Figlio di Ludovico, nacque intorno al 1700 a Modena ove, secondo il Tiraboschi (pp. 229 s.), si formò nella bottega del pittore Raffaello Rinaldi detto [...] 1749, dovette sollecitare la partenza dello J. che, ormai all'apice del successo, venne richiesto anche dai sovrani spagnoli, favorito dall'intermediazione del cantante C. Broschi detto Farinelli. Già nel 1750 è ricordata la sua attività al teatro ...
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ANGUISSOLA (Angussola, Anguisciola), Sofonisba
Angiola Maria Romanini
Nacque a Cremona dal nobile Amilcare, amatore d'arte, dilettante di disegno, appartenente a un ramo cremonese dell'originario ceppo [...] data di un Autoritratto al clavicembalo della coll. Spencer ad Althorp, forse l'unica opera sicura rimasta del periodo spagnolo dell'Anguissola. Nel 1571 sposò a Madrid il palermitano Fabrizio Moncada, fratello del viceré di Sicilia Francesco II.
Non ...
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FUCIGNA (Fusina, Fucina), Andrea
Maria Barbara Guerrieri Borsoi
Nacque a Carrara da Pietro tra il 1658 e il 1661 (come si può ricavare dagli Stati delle anime di S. Spirito in Sassia e dal testamento), [...] dipinti come farebbe pensare la presenza nella casa dello scultore di tele raffiguranti "un cortigiano", "un capitano", "uno spagnolo". Sono altresì citate lapidi e vasi per depositi a testimonianza di un'intensa attività nel campo delle sepolture ...
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CAVAROZZI, Bartolomeo (detto B. de' Crescenzi)
Luigi Spezzaferro
Nacque a Viterbo attorno al 1590, come si deduce dal Mancini che - scrivendo grosso modo nel 1620-21 - lo dice "d'età di 30 anni incirca" [...] esser stato sollecitato, più che dalle esigenze di una propria e autonoma ricerca, da quelle del mercato italo-spagnolo alla cui soddisfazione − come molti dei suoi contemporanei ed amici − il C. dovette soprattutto dedicarsi. E, a dimostrazione ...
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BARTOLI, Pietro Santi (Piersanti)
Alfredo Petrucci
Nacque nella villa avita della Bartola, in territorio di Perugia, nel 1635 e si trasferì ben presto a Roma. La sua attività di pittore, che risale al [...] , di quelle stesse fotografie che sono attualmente in commercio.
Il B. incise anche qualche ritratto, come quello dello spagnolo Alfonso Mograveius, arcivescovo di Lima, nell'atto di confermare un giovane religioso, su di un disegno del Maratta ...
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spagnolo
spagnòlo (letter. spagnuòlo) agg. e s. m. (f. -a). – 1. agg. a. Della Spagna, stato dell’Europa occid.: la storia, la letteratura s.; i dialetti s.; la dominazione s. in Italia; la cucina s.; il folclore s.; le danze s.; scudo s.,...
spagnola
spagnòla s. f. – Uso sostantivato di febbre spagnola (v. spagnolo, n. 1 c), molto comune in Italia durante e subito dopo la 1a guerra mondiale.