ORSEOLO, Ottone
Giuseppe Gullino
ORSEOLO, Ottone (Pietro). – Terzogenito del doge Pietro II e di sua moglie Maria, nacque a Venezia nel 993.
Si chiamava Pietro, ma nel marzo 996, benché avesse appena [...] , il clero, i priori e il popolo di Arbe, Veglia e Ossero si impegnarono a pagare un tributo; più a sud, Zara, Spalato, Traù e Ragusa rinnovarono il loro giuramento di fedeltà. Come già il padre, Orseolo agì in sintonia con Bisanzio: è significativa ...
Leggi Tutto
TOLLIS, Giovan Battista de.
Giampaolo Ermini
Fonditore e bombardiere (noto anche come Giovan Battista de Comitibus). Nacque nell’isola dalmata di Arbe (Rab), allora possedimento veneziano, oggi in [...] di altri versi si registrano referti discordi). Rimane dubbio il fatto che l’artista abbia fuso una campana per il duomo di Spalato nel 1503.
Battista morì a Ragusa il 18 maggio 1540 (Gelcich, 1891, p. 23). Sono noti tre figli: Giacomo, che gli ...
Leggi Tutto
BERLAM, Arduino
Manfredo Tafuri
Figlio di Ruggero, nacque a Trieste il 20 luglio 1880. Dopo aver studiato architettura all'Accademia di belle arti di Milano, entrò a far parte dello studio paterno nel [...] Parenzo, in La Panarie, X(1933), pp. 3-13; Il pittore triestino C. Sbisà, ibid., pp. 377-384; Il palazzo imperiale di Spalato, ibid., XII (1935), n. 69; Arte ital. novecentesca…, Udine 1935; Chi è e a che cosa serve l'architetto?…, Udine 1936.
Bibl ...
Leggi Tutto
FOSCARI, Francesco
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia il 19 giugno 1373, primogenito di Nicolò di Giovanni e di Caterina Michiel, figlia della seconda moglie del nonno Giovanni. Nonostante il padre avesse [...] e il "De bene instituta re publica", in Studi veneziani, XII (1970), pp. 413 s., 416; R. Paci, La "scala" di Spalato e il commercio veneziano nei Balcani fra Cinque e Seicento, Venezia 1971, p. 47; R.J. Loenertz, Les Ghisi dynastes vénitiens dans l ...
Leggi Tutto
MICANZIO, Fulgenzio
Antonella Barzazi
– Nacque, secondo la versione più accreditata, mai accertata tuttavia in maniera definitiva (Dal Pino, pp. 134-137), l’8 giugno 1570 a Passirano, nel Bresciano.
Entrò [...] Stampalia, Mss., cl. IX.16, 13 febbr. 1620, cc. 2091v). Di fronte alla successiva decisione dell’ex arcivescovo di Spalato di rientrare in Italia cercò prima – inutilmente – di sventarne la partenza, premendo su Carleton (Sarpi, 1969, p. 730); quindi ...
Leggi Tutto
RICCI, Marco
Annalisa Scarpa
– Pittore, scenografo, incisore e disegnatore di finissima qualità, Marco Ricci nacque a Belluno, in località Campitello, il 5 giugno 1676 da Girolamo e da Girolama Trevissoi. [...] onde prese un boccale e lo spezzò sul capo a quell’infelice e lo uccise. Per lo che suo zio lo mandò a Spalato in Dalmazia, e lo raccomandò a un valente pittore paesista, sotto il quale apprese molto. Stette colà circa quattro anni e poi ritornò ...
Leggi Tutto
NICCOLO di Giovanni Fiorentino
Josko Belamaric
Anne Markham Schulz
NICCOLÒ di Giovanni Fiorentino. – Nacque nel 1418 circa, come si evince dalla dichiarazione alle decime (Markham Schulz, 1999, p. [...] , 2012, pp. 269-289).
Nel 1472 Niccolò e Alessi furono pagati per riparare le colonne della torre campanaria della cattedrale di Spalato. Nell’ottobre 1473 il lavoro al portale di pietra d’Istria della chiesa di S. Maria sull’isola di S. Nicola delle ...
Leggi Tutto
MICHIEL, Vitale. –
Marco Pozza
Nacque presumibilmente a Venezia nei primi anni del secolo XII; i genealogisti moderni lo vogliono figlio del doge Domenico (che abdicò nel 1129-30), ma nulla prova questa [...] almeno virtualmente all’Impero bizantino. A ciò si aggiungeva il conflitto tra le sedi vescovili di Zara e di Spalato, sottoposte a sovranità politiche diverse, che aspiravano entrambe al ruolo di metropoli dell’intera Dalmazia. Già papa Anastasio ...
Leggi Tutto
PAGLIARANI, Elio
Andrea Cortellessa
PAGLIARANI, Elio. − Nacque il 25 maggio 1927 a Viserba, in Romagna, da Giovanni e da Pasquina Pompili.
Il nome di famiglia ha sempre oscillato, anche negli atti anagrafici, [...] aveva 18 mesi, un grave incidente domestico (scivolò nel cortile gelato cadendo sopra il badile con cui il padre aveva appena spalato la neve) gli fece perdere un occhio. La protesi di vetro con la quale l’occhio venne sostituito restò stimmate dello ...
Leggi Tutto
POLENTON, Sicco
Paolo Viti
POLENTON, Sicco. – Figlio di Bartolomeo Ricci, detto Polenton, nacque a Levico, in Valsugana, nel 1375 o più probabilmente nel 1376. La famiglia era originaria di Padova e [...] in scene, una delle prime prove del teatro umanistico, dedicata a Iacopo Badoer, che sarebbe divenuto nel 1439 arcivescovo di Spalato. Il testo – tramandato da cinque manoscritti, fra cui i Vat. lat. 5199 e 8533 della Biblioteca apostolica Vaticana e ...
Leggi Tutto
spalare
v. tr. [der. di pala1, col pref. s- (nel sign. 5)]. – 1. Togliere, rimuovere con la pala: s. la terra, la sabbia; s. la neve. 2. Nel linguaggio marin., s. i remi, girare il remo su sé stesso alla fine di ogni palata in modo da riportarlo...
spalata
s. f. [der. di spalare]. – L’operazione di spalare in fretta, alla meglio: dovrei dare una s. alla neve che s’è ammucchiata davanti alla porta di casa.