Feminist Film Theory
Maria Nadotti
Quella che nel mondo cinematografico anglosassone è stata definita Feminist Film Theory, la teoria e critica cinematografica femminista, è la creazione di un nuovo [...] post-strutturalista e decostruttiva e il cui compatto corpus di riflessioni teorico-analitiche ha il femminile si siano svolte e si svolgano in contemporanea in seno allo spazio accademico, rari sono stati i casi di sovrapposizione e quasi assenti ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Il palazzo di Mari
Luigi Turri
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Dalla fine del III millennio a.C., i palazzi reali diventano il fulcro [...] .
Visto dall’esterno il palazzo doveva avere un aspetto compatto, poiché i tetti erano piatti e terrazzati e gli spessi di marcia, prima di giungere alla Grande Corte (131), lo spazio più ampio del Palazzo (32x48 metri). Sul lato opposto della ...
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MORPURGO, Vittorio
Fabrizio Di Marco
MORPURGO (Ballio Morpurgo), Vittorio. – Nacque a Roma il 31 maggio 1890 da Luciano, avvocato di famiglia ebraica triestina, e da Giulia Ballio.
Laureato nel 1914 [...] destinata al ministero degli Affari esteri, si preferì il compatto parallelepipedo in travertino, la cui tormentata realizzazione (1938- le chiese di S. Girolamo e di S. Rocco; lo spazio museale sarebbe stato ubicato in dieci sale ipogee, dove l’ ...
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MIOLO, Gerolamo
Laura Ronchi De Michelis
– Figlio di Bartolomeo di Agostino e di Caterina (1512-82) di Antoine Bonet, nacque a Pinerolo tra il 1530 e il 1535. La famiglia era piuttosto agiata (come [...] alla propria identità. In città essi formarono un gruppo compatto, molto solidale al proprio interno; naturalmente si preoccuparono di ottenere nella nuova patria un proprio spazio e un riconoscimento adeguato, ma non puntarono alla completa ...
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FELICI, Costanzo
Giorgio Nonni
Nacque a Casteldurante (l'attuale Urbania, prov. di Pesaro e Urbino) attorno al 1525 da Felice e Camilla Bartolini, ma sempre si considerò originario di Piobbico, cittadina [...] trattatello, frutto di una cultura di transizione, viene dato ampio spazio agli auctores e alla credenza di una medicina in gran parte si compone di sessantuno scritti, costituisce un corpus compatto, ricco di informazioni per lo storico della ...
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PETRINI, Antonio
Lucia Longo Endres
PETRINI (Pedrini), Antonio. – Nacque a Lasino nella pieve di Calavino (nei pressi di Trento) nel 1620 o nel 1621.
L’ipotesi di una provenienza trentina dell’artista [...] piani eretto negli anni 1700-05 e poi demolito per fare spazio alla Residenza, la prestigiosa opera di Balthasar Neumann.
All’architetto Stil») con accento di pregnanza e un linguaggio formale compatto e lineare, che valorizza il dettaglio. In un ...
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OMODEI, Signorolo senior
Nadia Covini
OMODEI, Signorolo (Signorino) senior. – Nacque a Milano nei primi anni del Trecento da Giovanni, che nel 1340 fu membro del Consiglio maggiore di Milano.
Studiò [...] statuti e ius commune, inteso non come deposito sapienziale compatto e indiscusso, ma aggregato di scritture storicamente date, monarchiche o protoassolutistiche dei Visconti e a farvi spazio nel pensiero legale. Discettò infatti della natura ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Manuela De Giorgi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Cimabue è il protagonista del rinnovamento della pittura italiana. Con lui la “maniera [...] del rinnovamento della pittura italiana di fine Duecento – in modo compatto, in cui tempi di lavoro e rapporti di bottega si e l’immensa volta coi Quattro evangelisti. Da qui si passa nello spazio della navata, in cui il pittore e la sua bottega - in ...
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GOUZY (Gouzy Tartufari), Clarice
Carlo D'Alessio
Nacque a Roma il 14 febbr. 1868, da Giulio e da Maria Luisa Servici.
Il padre era francese e di confessione protestante (si convertì al cattolicesimo [...] assai più robusto, sguardo più ampio e un sentire più vigoroso e compatto" (La letteratura della nuova Italia, VI, Bari 1940, pp. 323 di certa scrittura femminile dell'epoca - trovano spazio molti temi scottanti della società del tempo, articolati ...
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GIOVANNI d'Ambrogio da Asola
Maria Elena Massimi
Figlio di un Ambrogio e padre del pittore Bernardino da Asola, nacque probabilmente intorno al 1480, come si può ipotizzare sulla base dei documenti [...] Grazie a Conegliano), in cui il baldacchino che separa lo spazio sacro dalla natura circostante prefigura le architetture dipinte delle portelle di del Cinquecento, e costituirebbero il nucleo più compatto della produzione di G., il S. Girolamo ...
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compatta
s. f. [femm. sostantivato dell’agg. compatto]. – 1. Vettura di medie o piccole dimensioni e cilindrata, caratterizzata da una forma estremamente contenuta e raccolta, pur disponendo all’interno di uno spazio relativamente ampio: è...
serrato1
serrato1 agg. [part. pass. di serrare]. – 1. Con valore verbale: a. Chiuso: rimase s. in casa per più di un mese. b. Stretto, ristretto: si sentiva s. tra la folla; [Amore] calossi a piombo Tutto s. nelle sacre penne (Poliziano)....