ERCOLE I d'Este, duca di Ferrara Modena e Reggio
Trevor Dean
Nacque a Ferrara il 24 ott. 1431 da Niccolò (III), signore di Ferrara, e dalla terza moglie di questo, Rizzarda di Tommaso di Saluzzo. Al [...] alla luce la prima figlia, Isabella (maggio 1474), seguita da una seconda (Beatrice, nata nel giugno 1475), prima di partorire il primo maschio, Alfonso (luglio 1476), la cui nascitadi Leonello non aveva peraltro abbandonato ogni speranzadi sua vita ...
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COLONNA, Lorenzo Onofrio
Gino Benzoni
Primo degli otto figli - due maschi e sei femmine - di Marcantonio di Filippo e di Isabella figlia ed unica erede dì Lorenzo Gioeni e Cardona, discendente degli [...] residuo disperanza, il Dopo una interruzione di gravidanza nascono, infatti, Filippo Leipzig 1912, pp. 466-487; C. Ricci, Vita barocca, Roma 1912, pp. 116-120; Id., pp. 36-39;Duchessa della Regina, Sette ital. alla corte del Re Sole, Roma s. d. [ ...
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ENRICO VI di Svevia, imperatore, re dei Romani e di Sicilia
Theo Kölzer
Nacque verso la fine del 1165 (tra l'ottobre e il dicembre) a Nimega in Gheldria (od. Paesi Bassi), secondogenito dell'imperatore [...] di causalità, in cui allanascita dell'erede spetta il ruolo più importante, dando finalmente un senso e uno scopo alla politica dinastica didivita. Tornato nella tenuta di caccia a Patti, al principio di agosto cominciò ad avere problemi di salute ...
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GATTINARA, Mercurino Arborio marchese di
Giampiero Brunelli
Nacque molto probabilmente a Gattinara, da Paolo e da Felicita Ranzo, il 10 giugno 1465. Apparteneva a una nobile famiglia di origine feudale, [...] Enea Silvio Piccolomini. La scelta di utilizzare il latino e, soprattutto, la terza persona rispondeva allo scopo dell'opera, verosimilmente destinata alla stampa: ripercorrere le proprie vicende dalla nascita, presentandosi come avvocato integerrimo ...
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Lorenzo Cremonesi
Medio Oriente
L'inestricabile nodo della questione palestinese
Israeliani e palestinesi tra accordi di pace e conflitti incontrollati
di Lorenzo Cremonesi
28 settembre
Scoppia in Cisgiordania [...] le divergenze circa il futuro della Cisgiordania e di Gaza, dopo una fase transitoria di autonomia che per i palestinesi doveva portare allanascitadi uno Stato indipendente. Nel 1993, dopo una serie di incontri segreti, Israele e OLP raggiungevano ...
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COLONNA, Prospero
Franca Petrucci
Nacque a Lavinio (Roma) da Antonio principe di Salerno ed Imperiale di Stefano Colonna, più probabilmente che da Antonella Cantelmo, figlia del conte di Pepoli.
Sulla [...] nel maggio insisteva nel sostenere che tutta la speranza aragonese era nell'aiuto turco. Allorché nell'estate del 1501 il Regno fu investito direttamente dalla guerra, fu preposto alla difesa di Napoli, ma, dilagati rapidamente i Francesi, la città ...
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CARAFA, Antonio
Gino Benzoni
Il C., che avrà la ventura d'essere cantato in morte da Giovan Battista Vico, il quale gli dedicherà inoltre un'impegnata biografia in latino, nacque il 12 ag. 1642 a Torrepadula [...] allavita ecclesiastica divenendo - per quanto in fama d'uomo sciocco - rettore e abate di inviato presso di lui dal granduca di Toscana nella speranza d' nasce - continuava - che, non avendosi dinaro per fare i magazzini, l'armata non avrà di ...
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BERENGARIO II, marchese d'Ivrea, re d'Italia
Paolo Delogu
Figlio di Adalberto, marchese di Ivrea, mutuò il nome dall'avo Berengario, re d'Italia e imperatore, da cui discendeva per via di madre, Gisla.
Adalberto [...] , I, p. 217, che propende per il 903).
Giovanissimo, B. venne iniziato allavita politica. Sebbene verso il 913-15 Adalberto, rimasto vedovo di Gisla, sposasse Ermengarda, figlia di Berta di Toscana e si legasse perciò con una fazione dichiaratamente ...
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FILANGIERI, Gaetano
Eugenio Lo Sardo
Nacque a Cercola (Napoli) il 18 ag. 1752, terzogenito di Cesare, principe di Arianiello, e di Marianna Montalto, figlia del duca di Fragnito. Un'ipotesi fondata [...] da questo garantita, nascevano le leggi. Premi di Ferdinando IV, e il suo abbandono di ogni speranzadi riforma da attuarsi in un regime di assolutismo illuminato.
Si sa poco degli anni della vita Egli avrebbe voluto partecipare alla stesura del "gran ...
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BORSO d'Este, duca di Modena, Reggio e Ferrara
Luciano Chiappini
Nacque a Ferrara il 24 ag. 1413 dal marchese Niccolò III d'Este e da Stella dei Tolomei dell'Assassino, madre, oltre che di B., di Lionello [...] al soglio pontificio del Piccolomini aveva fatto nascere in B. forti speranzedi ottenere nuovi onori e un valido nel carattere di B. generosità, bonomia, raffinatezza di gusto, rileva come, mentre sotto Lionello l'impulso allavita artistica veniva ...
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vita
s. f. [lat. vīta, affine a vivĕre «vivere»]. – 1. In senso ampio, proprietà o condizione di sistemi materiali (i sistemi viventi, dagli organismi unicellulari a quelli pluricellulari più evoluti) caratterizzati da un alto grado di organizzazione...
ergastolo ostativo loc. s.le m. Pena detentiva a vita che non prevede la possibilità di assegnare al recluso il lavoro all’esterno, la semilibertà e i benefici penitenziari (per es., permessi premio). ◆ Sembra inverosimile, ma un ergastolano...