GIUDICI, Giovanni
Giulio Ferroni
Nacque a Le Grazie, nel comune di Portovenere, sul golfo di La Spezia, il 26 giugno 1924 da Gino (1892-1965), allora impiegato avventizio che si trovava a passare da [...] ad altri territori e possibilità divita, contraddittori sensi di colpa, impegno e passione politica simbolo (ma di più: l’universale concreto, la Besonderheit!) della nostra speranza».
E siamo al 1989, in un infittirsi di trasformazioni e ...
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CORVETTO, Luigi Emanuele
Giovanni Assereto
Nacque a Genova l'11 luglio 1756 (l'atto di nascita lo registra come "Crovetto", poiché tale era il nome, solo in seguito "italianizzato", della sua antica [...] , forse intuendo che c'erano poche speranzedi affermare il proprio punto di vista. Un anno dopo entrò infatti in i suoi cospicui guadagni se n'erano andati in una dispendiosa vitadi rappresentanza, nell'aiuto a parenti ed amici, nei debiti contratti ...
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DE ROBERTO, Federico
Graziella Pulce
Nacque a Napoli il 16 genn. 1861. Il padre, Ferdinando, ufficiale di stato maggiore della piazza di Napoli, allora quarantenne, era discendente di illustre famiglia, [...] di Catania (Catania). Nella speranzadi riprendere a lavorare all'Imperio e con l'intento di documentarsi pp. 132-138; L. D'Ambra, F. D. illustre sconosciuto, in Trent'anni divita italiana, III, Milano 1929, pp. 309-321; O. Profeta, D. e Pirandello, ...
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DE SICA, Vittorio
Sisto Sallusti
Nacque a Sora (Frosinone) il 7 luglio 1901 da Umberto, assicuratore napoletano, e da Teresa Manfredi. Dopo essersi diplomato in ragioneria, apparve in uno spettacolo [...] ritmo, e il D. vi si faceva apprezzare per un Memmo Speranza "assai fino". Il nuovo D. attore cinematografico che emerse tra casuali, presenta un episodio divita popolare in cui il furto della bicicletta di un attacchino municipale è pretesto ...
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CELESTINO III, papa
Volkert Pfaff
Giacinto (Hyacinthus) Bobone nacque a Roma all'inizio del sec. XII da Pietro Bobone capostipite della nobile famiglia, che assumerà il nome Orsini. Abbracciò la carriera [...] dello Stato della Chiesa e di persone ecclesiastiche, non lasciando più alcuna speranzadi poter giungere ad una per motivi sia canonici sia personali. A C. III rimanevano oramai poche settimane divita. Morì l'8 genn. 1198 a Roma e fu sepolto a S. ...
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ACCURSIO (Accorso), Mariangelo
Augusto Campana
Nato ad Aquila, come sembra, nel 1489 da Giovan Francesco, cancelliere del Comune aquilano, e da una Tebaldeschi di Norcia. Anche il padre non era aquilano [...] il nome è quello di un fratello dei suoi protettori), che darà qualche buona speranzadi studi umanistici, ma 1719, II, pp. 161 e 349-350).
Fonti e Bibl.: Di una vita dell'A, composta dal suo contemporaneo e concittadino Bernardino Cirillo (1500 ...
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BERTOLUCCI, Attilio
Gabriella Palli Baroni
Nacque il 18 novembre 1911 a San Prospero, frazione di Parma, ultimogenito di Bernardo e di Maria Rossetti, dopo Giovanni e Giulia (morti appena nati), Elsa [...] , quando divenne consulente di Livio Garzanti promuovendo la pubblicazione di Quer pasticciaccio brutto de via Merulana di Carlo Emilio Gadda e di Ragazzi divitadi Pasolini.
Alla fine di settembre 1954 informò Sereni di aver avviato «quella cosa ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2013)
Bruno de Finetti
Stefano Lucarelli
Giorgio Lunghini
Bruno de Finetti ha dato molti e importanti contributi alle scienze: alla matematica pura e applicata, alla teoria della probabilità, alle scienze [...] del livello divita delle popolazioni» (Dall’utopia all’alternativa (1971-1976), 1976, p. 7).
La vita
Bruno de Finetti alla tentazione di improvvisarsi chirurgo per scoperchiare e rimescolare i loro cervelli nella speranzadi renderli funzionanti ...
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MARCELLO, Benedetto Giacomo
Marco Bizzarini
Nacque a Venezia il 24 luglio 1686, ultimogenito di Agostino, del ramo alla Maddalena, e di Paolina Cappello S. Lunardo, patrizi veneti (la data del 24 giugno, [...] di lasciare imperfetto il poema della Redenzione, il M. si recò al santuario di Caravaggio nella speranzadi musical expression, London 1752, pp. 100-103; G.M. Mazzuchelli, Vitadi B. M., in Memorie per servire all'istoria letteraria, Venezia 1757, t ...
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CARRARA, Francesco da, il Novello
M. Chiara Ganguzza Billanovich
Fu l'ultimo signore di Padova: figlio di Francesco il Vecchio e di Fina Buzzacarini, vi nacque il 29 maggio 1359. Meriti e reputazione [...] 7 mila fiorini.
Ma la speranzadi conquiste territoriali, che consentissero la creazione di un più vasto Stato, mantenne dei Carraresi su Verona (22 maggio 1404 - 23 giugno 1405), in Vita veronese, VII(1955), pp. 66-72, 116-118, 150-162, 181 ...
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speranza
s. f. [der. di sperare1, sull’esempio del fr. ant. espérance]. – 1. a. Sentimento di aspettazione fiduciosa nella realizzazione, presente o futura, di quanto si desidera: nutrire, accarezzare, concepire una s.; gli sorride, lo sorregge,...
vita
s. f. [lat. vīta, affine a vivĕre «vivere»]. – 1. In senso ampio, proprietà o condizione di sistemi materiali (i sistemi viventi, dagli organismi unicellulari a quelli pluricellulari più evoluti) caratterizzati da un alto grado di organizzazione...