La Prosa del Duecento – Introduzione
Cesare Segre
I. Quando all'orizzonte della cultura italiana appaiono i primi albori d'una letteratura volgare, il paesaggio che si rivela, sempre più nitido, alla [...] di lavoro, poi la speranzadi una nobiltà acquisibile, e che alla cultura portano un abito di osservazione e di (1952-1953), II, pp. 119-53·
Sulla prosa di Dante: G. BERTONI , La prosa della «Vita Nuova» di Dante, in Poeti e poesie del Medio Evo e del ...
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Letteratura e società
Vittorio Strada
Boris Dubin
Lev Gudkov
Introduzione
Impostazione del problema.Il rapporto tra letteratura e società è suscettibile di varie interpretazioni non soltanto perché [...] , una particolare dialettica di nostalgia e disperanza, di tradizione e di rivoluzione, di arcaismo e di novatorismo, che spinge raffigurazione letteraria della realtà - nei termini degli orientamenti divita del lettore (v. Iser, 1976). Verso la ...
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Realismo
Corrado Maltese
Mario Verdone
di Corrado Maltese e Mario Verdone
REALISMO
Realismo e neorealismi di Corrado Maltese
sommario: 1. Il realismo e le sue varianti: a) gli estremi concettuali del [...] partigiana in Un giorno nella vita (1946), e uno dei suoi collaboratori, R. Castellani, porta nel neorealismo vicende da commedia popolare in Sotto il sole di Roma (1948), È primavera... (1949), Due soldi disperanza (1951) per approdare a un ...
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Scienziati del Settecento - Introduzione
Maria Luisa Altieri Biagi
Sembrami che la presente letteratura si ritrovi in uno stato di abbondanza e di lusso, che non più si prenda molto pensiero di accrescere [...] . Nel volume del Seicento ben undici scienziati su diciannove sono toscani di nascita, divita, di cultura e di «scuola»; altri due, Castelli e Borelli, pur non essendo toscani di nascita e pur avendo a lungo vissuto e operato fuori Toscana, sono ...
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Giacomo Leopardi: Opere, Tomo II – Introduzione
Sergio Solmi
Nel primo tomo delle Opere abbiamo offerto il Leopardi, per così dire, rivolto al pubblico, vuoi effettivamente, vuoi intenzionalmente. [...] come l’unica speranzadi medicina che rimanga allo sfinimento dell’animo mio; e poche sere addietro, prima di coricarmi, aperta attraverso l’impetuosa confidenza autobiografica, con uno slancio divita che fa tutt’uno con l’esplodere della ribellione ...
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Costantino e la letteratura
Teatro, poesia, narrativa, saggistica (1890-2010)
Alberto Godioli
L’immagine di Costantino nella letteratura del Novecento è un argomento quasi del tutto inesplorato. I pochi [...] come vuoi tu. / […] Chi altri potrebbe, finché tu sei in vita, / guidare il gregge dei popoli che tu stesso hai creato? / Athanasius (1919), di Edwar Morgan Forster. L’imperatore convoca il concilio di Nicea nella speranzadi sanare i dissidi ...
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L'esperienza letteraria
Alberto Guasco
«Generazioni ne ho vedute molte...»
I confini di un problema
«Uomini, persone: generazioni ne ho vedute molte succedersi o variare da quelle originarie e via via [...] alla fede. Una crepa, quella attraverso cui il religioso irrompe nella vita e nella poesia di Ungaretti, già avvertita come domanda e invocazione, e ormai spalancata in Sentimento del tempo:
«La speranza d’un mucchio d’ombra
E null’altro è la nostra ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Lingua, letteratura e scienza da Dante a Calvino
Andrea Battistini
Il sapere integrato del Medioevo
Ai tempi di Dante Alighieri, una vera distinzione tra le «due culture» non si poneva perché la stessa [...] che s’impose con una quarantina d’anni di ritardo rispetto alle speranzedi Cattaneo, che per altro pensava più alla rendendola ancora più dolorosa perché ha migliorato le condizioni divita con un maggiore benessere materiale, ha avuto per Pascoli ...
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Politici ed economisti del primo Settecento – Introduzione
Giuseppe Ricuperati
Per comprendere appieno il significato e la portata delle proposte che emergono da questa antologia è necessario richiamare [...] conosciuti anche in Italia.
Se l’obiettivo era quello di dar vita a una repubblica dei letterati italiani, a fine secolo che non aveva più alcuna speranzadi tornare a Napoli con una carica pubblica che gli permettesse di tradurre in pratica le ...
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LEOPARDI, Giacomo
Achille Tartaro
Primogenito del conte Monaldo e di Adelaide dei marchesi Antici, nacque il 29 giugno 1798 a Recanati, alla periferia dello Stato pontificio. Visse gli anni della fanciullezza [...] Giornale arcadico, di tradurre tutti i dialoghi di Platone. Ma il progetto non ebbe seguito, così come cadde la speranzadi ottenere un ad attingere nei canti seguenti, riproducendo scene divita borghigiana, evidentemente recanatese, a cui si ...
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speranza
s. f. [der. di sperare1, sull’esempio del fr. ant. espérance]. – 1. a. Sentimento di aspettazione fiduciosa nella realizzazione, presente o futura, di quanto si desidera: nutrire, accarezzare, concepire una s.; gli sorride, lo sorregge,...
vita
s. f. [lat. vīta, affine a vivĕre «vivere»]. – 1. In senso ampio, proprietà o condizione di sistemi materiali (i sistemi viventi, dagli organismi unicellulari a quelli pluricellulari più evoluti) caratterizzati da un alto grado di organizzazione...