Filosofo, medico e riformatore religioso (Vilanova de Sixena, Aragona, 1511 - Ginevra 1553). Studente di diritto a Tolosa, si volse ben presto agli studî biblici, patristici e filosofici, venendo così [...] Juan de Quintana, dottore alla Sorbona e autorevole membro delle Cortes di Aragona, si dimise dall'incarico e si recò a Basilea, forse nella speranzadi incontrarvi Erasmo; qui, ospite di Ecolampadio, entrò in rapporto con gli ambienti riformati, con ...
Leggi Tutto
Diacono romano (m. Siracusa 555). Vescovo dal 531, fu eletto pontefice nel 537 con l'appoggio di Belisario dopo la deposizione di papa Silverio. Il suo nome è legato soprattutto alla sua posizione esitante [...] ): spinto da Giustiniano e nella speranzadi ricomporre la rottura con i seguaci di un'altra eresia, il monofisismo, emise (548) un decreto di condanna. Successivamente, però, all'emissione di un altro decreto da parte di un concilio convocato da ...
Leggi Tutto
Storico, letterato e filantropo (Milano 1813 - Marsiglia 1853). Fondò nel 1833 la Conferenza di S. Vincenzo de' Paoli. Nel 1841 succedette a C. Fauriel nella cattedra di letterature straniere della Sorbona; [...] con J.-B. H. Lacordaire; ma la speranzadi conciliare l'obbedienza a Roma con il liberalismo, anche di fronte all'ostilità del clero, naufragò, e l'Ère nouvelle ebbe vita effimera. Difese nella vita e nelle opere un rigore pauperista, francescano ...
Leggi Tutto
teologia In senso largo, ogni dottrina relativa a Dio, o agli dei, o più genericamente alla religione. In senso stretto, con riferimento alla religione cristiana, la riflessione intorno al dato rivelato.
La [...] «edificazione» propria o degli altri. Di fronte alle realtà divine, per la vita spirituale, è più conveniente l’ammirazione Il centro di gravità della t. si sposta di nuovo: la preoccupazione per l’uomo, con i suoi problemi, le sue speranze e i ...
Leggi Tutto
VIRTÙ
Delio CANTIMORI
Enrico ROSA
Antonia NAVA
. Valore, eccellenza di buona qualità; potenza, vigore, forza, qualità connaturata; retta e costante volontà di fare il bene; armonia divita. Nella [...] conosciamo ciò che dobbiamo credere intorno a Dio; la speranza per cui confidiamo di ottenerlo e la carità per cui lo amiamo, le è il principio, ma il fine della vita è la carità", secondo la nota frase di S. Ignazio martire.
Per la ragione stessa ...
Leggi Tutto
RELIGIONI, Storia delle (XXIX, p. 29)
Alfonso M. Di Nola
Definizione e fase critica di sviluppo. - Una definizione della s. d. r., nell'attuale sviluppo, non può eludere il problema della crisi d'identità [...] inserisce nella vita facendone forme di esperienze vissute; d) tenta di elucidare ciò che di coscienza della precarietà esistenziale, che si sostanzia nel sorgere di un conflitto di tipo emozionale fra la paura diretta verso il passato e la speranza ...
Leggi Tutto
Messianismo
Vittorio Lanternari
(XXII, p. 953)
Messianismi e millenarismi
Nell'Antico Testamento, in particolare nei libri profetici, ricorre più volte il tema dell'attesa di un 'unto' (ebr. mashīaḥ) [...] urbano miserabile e senza speranza (Curatola 1997), in una condizione di privazione totale, ossia di "perdita dei significati del determinata dal processo di urbanizzazione, dalla travolgente trasformazione dei modi divita nei villaggi depauperati ...
Leggi Tutto
VOTO (fr. voeu; sp. voto; ted. Gelübde; ingl. vow)
Gennaro PESCE
Agostino TESTO
Nicola TURCHI
Emilio ALBERTARIO
Concetto e condizionl- Il voto è una promessa solennemente formulata, in forza della [...] carne. Finito il suo noviziato, un bagno lo restituiva alla vita ordinaria.
Questi obblighi sono più o meno restati nell'attuale nell'intento di raggiungere questa altissima meta. Egli rinunzia sull'esempio del grande maestro alla speranzadi un ...
Leggi Tutto
ZINZENDORF, Nikolaus Ludwig, conte di
Maryla FALK
*
Fondatore della innovata Società dei Fratelli, detti anche Fratelli Boemi o Moravi o Herrnhutiani (v. boemi, fratelli), nato a Dresda il 26 maggio [...] Guinea e al Capo di Buona Speranza. Attualmente le missioni herrnhutiane hanno 13 diversi luoghi di irradiazione: Alasca, i proprî averi, lo Z. passò gli ultimi anni divita in un crescente isolamento interiore, incompreso dai discepoli pronti ...
Leggi Tutto
WOLSEY (o, com'egli firmò, Wulcy), Thomas
Alberto Pincherle
Cardinale e politico inglese, nato a Ipswich tra il 1471 e il 1475, più probabilmente nel 1472-73; morto nell'abbazia di Leicester il 29 novembre [...] il 9 gennaio 1524, a vita; e i poteri ampliati. Poi, da Clemente VII, ebbe il vescovato di Durham, onde rinunciò a Bath e dando segni di pietà religiosa. Ma nello stesso tempo conduceva attivi maneggi e intrighi nella speranzadi ricuperare la potenza ...
Leggi Tutto
speranza
s. f. [der. di sperare1, sull’esempio del fr. ant. espérance]. – 1. a. Sentimento di aspettazione fiduciosa nella realizzazione, presente o futura, di quanto si desidera: nutrire, accarezzare, concepire una s.; gli sorride, lo sorregge,...
vita
s. f. [lat. vīta, affine a vivĕre «vivere»]. – 1. In senso ampio, proprietà o condizione di sistemi materiali (i sistemi viventi, dagli organismi unicellulari a quelli pluricellulari più evoluti) caratterizzati da un alto grado di organizzazione...