Le civilta precolombiane. La medicina azteca
Bernard Ortiz de Montellano
La medicina azteca
Chiamiamo azteca quella civiltà di lingua nahuatl che, stanziata nel bacino messicano con il suo centro a [...] spesso impiegate a scopo magico e non per le loro sperimentate qualità terapeutiche. La yolloxochitl ('fiore del cuore', Talauma messicana pietra chiamata eztetl e la coda di un piccolo animale chiamato tlacuatzin. La donna dovrebbe tenere in mano ...
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Gemelli
Paolo Parisi
Dal latino gemellus, diminutivo di geminus, "doppio", il termine indica i nati da un medesimo parto. Le modalità attraverso le quali due o più individui possono derivare da un unico [...] e delle psicopatologie, il metodo si impose per la sua capacità di ovviare all'impossibilità di sperimentare sull'uomo ed effettuare incroci come in campo animale o vegetale. Tra la metà degli anni Venti e gli anni Cinquanta del 20° secolo, lo ...
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La civilta islamica: scienze della vita. Materia medica e teoria farmacologica
Nouha Stéphan
Materia medica e teoria farmacologica
Con 'materia medica' s'intende l'insieme delle sostanze semplici che, [...] Libro II del Canone è quindi dedicata alla sperimentazione del farmaco semplice. Avicenna, seguendo Galeno, vi l'ingestione di litargirio o di funghi e contro le morsicature degli animali freddi. Ringraziamo Dio che ha fatto del vino un farmaco che ...
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Pesticidi
Ivano Camoni
sommario: 1. Introduzione. 2. Erbicidi. a) Inibitori della biosintesi di amminoacidi alifatici. b) Inibitori della biosintesi di amminoacidi aromatici. c) Inibitori dell'acetilcoenzima [...] dei prodotti fitosanitari in cereali, prodotti ortofrutticoli e alimenti di origine animale (o. m. 3 maggio 1994 e o. m. 18 LMR nella lista positiva comunitaria; 3) la sperimentazione di prodotti fitosanitari non autorizzati specificatamente; 4) ...
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Neuroscienze. Basi biologiche delle emozioni
Kevin S. LaBar
Joseph E. LeDoux
L'emozione rende la vita degna di essere vissuta e rappresenta uno degli stati mentali più caratteristici di Homo sapiens. [...] dipenderanno da sistemi ben distinti tra loro.
La sperimentazione è stata condotta principalmente a partire da una procedura per sé a indurre uno stato d'allarme e a preparare l'animale ad affrontare un pericoloso predatore che si trovi in agguato, le ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Renato Dulbecco
Fabio De Sio
Renato Dulbecco è uno dei padri della virologia e oncologia molecolari. La tecnica di coltura in vitro da lui sviluppata negli anni Cinquanta per il virus della encefalite [...] e sperimentale, e a un livello di controllo del sistema che la virologia animale non permetteva. La sperimentazione virologica, infatti, si fondava sull’inoculazione di virus in animali interi o, al massimo, interi organi o embrioni di pollo, il che ...
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FANO, Giulio
Mario Crespi
Nacque a Mantova, da Benedetto e da Angelica Viterbi, il 29 marzo 1856. Compiuti nella sua città gli studi liceali, durante i quali fu allievo in filosofia di R. Ardigò, s'iscrisse [...] 1852 e il 1856, che lo rivelò fisiologo moderno e sperimentatore fedele alla più rigida metodica di lavoro, segnò la svolta a eccezione dei lobi ottici e del bulbo, rende l'animale incapace di muoversi, mentre l'ablazione completa di cervello e ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Marcello Malpighi
Oreste Trabucco
L’opera di Marcello Malpighi conduce a maturazione alcuni dei principali risultati sortiti dalla grande ricerca medica e biologica del Seicento, fondendo differenti [...] medicina pratica. Furono, questi, anni di intensa sperimentazione anatomica e microscopica, condotta di conserva con l’allievo per gradi, sezionando ora gli insetti ed ora gli animali perfetti. È infatti costume della natura intraprendere le sue ...
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CERLETTI, Ugo
Arnaldo Novelletto
Da famiglia originaria della Val Chiavenna (Sondrio), nacque il 26 sett. 1877 a Conegliano (Treviso), dove il padre Giovanni Battista, valente agronomo, aveva fondato [...] e gli elementi nervosi nella paralisi progressiva (in Rivista speriment. di freniatria, XXXI [1905]) il C. siinserì studiato le modificazioni istopatologiche consecutive all'applicazione, nell'animale, le migliori modalità di applicazione all'uomo e ...
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AMANTEA, Giuseppe
Tullio Manzoni
Nato a Grimaldi, in provincia di Cosenza, il 24 marzo 1885 da Francesco Saverio e da Maria Nigro, dopo gli studi liceali seguendo la famiglia si trasferì a Roma, ove [...] fu l'aver notato che, mantenendo costanti gli altri parametri sperimentali, non in tutti gli animali sottoposti a sperimentazione era possibile indurre attacchi di epilessia. Egli intuì che fosse indispensabile per lo scatenamento dell'attacco ...
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sperimentazione
sperimentazióne (meno com. esperimentazióne) s. f. [der. di sperimentare]. – La pratica e l’attività di sperimentare, il fatto di venire sperimentato, come metodo di ricerca e di verifica: un motore ancora in fase di s.; la...
antispecista
(Antispecista) agg. e s. m. e f. Che, chi sostiene o esprime le posizioni dell'antispecismo; relativo all'antispecismo. ♦ Un digiuno di solidarietà contro le stragi natalizie di animali è suggerito invece dal movimento cattolico...