GRANO, Gaetano
Guido Gregorio Fagioli Vercellone
Nacque a Messina, da un Giovanni "fra gli agi di bene acquistata fortuna" (Scarcella, p. 8). La data è controversa: nella maggior parte le fonti (che [...] in Napoli per il civico ospedale di Messina, s.l. 1821 (difesa degli ammalati indigenti in occasione del riordino della spesapubblica). Membro dell'Accademia Peloritana, il G. la presiedette nel 1794, poi nuovamente dal 1818 al 1821. Assai benefico ...
Leggi Tutto
GORIA, Giovanni
Giuseppe Sircana
Nacque ad Asti, il 30 luglio 1943, da Luigi, geometra dipendente comunale, e da Pierina Ferrero, commerciante in generi alimentari. Dopo aver conseguito il diploma di [...] del Tesoro in un periodo assai travagliato per i conti dello Stato. Nel 1983, di fronte a una crescita incontrollata della spesapubblica, il governo Craxi varò una manovra da 47.000 miliardi, che consentì di contenere l'aumento del deficit. Continuò ...
Leggi Tutto
Mario Miscali
I signori del rating
Quanto sono affidabili le agenzie di valutazione del credito? I loro giudizi influiscono pesantemente sul mercato e sul destino stesso dei governi. Ma in passato, dal [...] la crisi dei debiti sovrani europei. Quest’ultima, però, è in ultima analisi dovuta a reali problemi di insostenibilità della spesapubblica in alcuni paesi dell’eurozona, per cui attaccare le agenzie di rating su questa base equivale a ritenere il ...
Leggi Tutto
MARCELLO, Angelo
Michela Dal Borgo
Nacque a Venezia l'11 apr. 1602, secondogenito di Antonio di Giacomo e di Loredana Foscarini di Angelo. La famiglia, del ramo residente nella parrocchia di S. Tommaso [...] venne eletto, sempre dal Maggior Consiglio, tra i tre provveditori sopra Camere, con competenza sulle camere di Terraferma (entrata e spesapubblica), sull'esazione dei dazi e delle imposte dirette e sull'obbligo di provvedere alla copertura delle ...
Leggi Tutto
Massimo Nava
La sfida di Hollande
La meteora Sarkozy ha attraversato rapidamente il cielo francese. La sua ‘rivoluzione conservatrice’ ha dovuto fare i conti con la diffidenza dei francesi e con la difficile [...] di qualsiasi politica europea, ma si propone di attenuare quei criteri di rigore finanziario e di riduzione della spesapubblica che appena messi in pratica hanno travolto governi in carica, non hanno generato fattori di ripresa e hanno creato ...
Leggi Tutto
GRIMANI, Marco Antonio
Michela Dal Borgo
Nacque a Venezia nel 1486 dal matrimonio, celebrato nel 1482, di Francesco, detto Scipione, di Pietro con Lucrezia Diedo di Andrea.
Secondogenito maschio, ebbe [...] del Monte di pietà e dell'Università, mettendo in luce soprattutto gli aspetti economici, di riscossione fiscale e di spesapubblica a essi riconducibili.
Dopo essere stato tra i candidati alla carica dogale nel 1553, quando uscì eletto Marc'Antonio ...
Leggi Tutto
CAMBURZANO, Vittorio Emanuele Tettù conte di
Guido Ratti
Nacque a Pinerolo il 28 ag. 1815 da Gaspare Giuseppe e da Teresa Crotti di Costigliole. Rimasto orfano nel 1816, e rimaritatasi la madre con [...] compiere e senza tassazioni gravose, il C. sostenne la necessità di impedire una ulteriore dilatazione della spesapubblica, soprattutto paventando che questa politica portasse all'incameramento dei beni ecclesiastici; concluse quindi chiedendo che ...
Leggi Tutto
ENGEL, Adolfo
Vladimiro Satta
Nacque il 25 apr. 1851 a Vicosoprano, nel Canton Ticino, in una famiglia facoltosa da Giangiacomo e da Carolina Stampa.
Dopo aver iniziato qui gli studi, li prosegui in [...] una politica di alleggerimenti fiscali a beneficio dei ceti più poveri nel quadro di un generale contenimento della spesapubblica (a cominciare da quella militare) e di ripianamento del deficit, mentre avversava le protezioni doganali e gli aiuti ...
Leggi Tutto
Panama
Panamá
Stato dell’America Centrale il cui territorio comprende la sezione più meridionale e più stretta della regione degli istmi, fra l’Oceano Atlantico a N e l’Oceano Pacifico a S. Confina [...] successivi il persistere delle difficoltà economiche e i costi sociali della politica di privatizzazioni e tagli alla spesapubblica alimentarono un forte malcontento popolare, finché le elezioni del 1994 portarono alla presidenza E. Pérez Balladares ...
Leggi Tutto
Magliani, Agostino
Uomo politico (Laurino, Salerno, 1824 - Roma 1891). Laureato in giurisprudenza nel 1845, tre anni più tardi entrò nell’amministrazione finanziaria del Regno borbonico. Rimasto sostanzialmente [...] si trovò ad adottare in una fase di profondi cambiamenti sulla scena economica internazionale, e dall’altro all’espansione della spesapubblica, che a partire dal 1885 produsse un crescente aumento del deficit (la cosiddetta finanza allegra). Dopo l ...
Leggi Tutto
spesa
spésa s. f. [lat. tardo expēnsa (pecunia, cioè «denaro speso»), part. pass. di expĕndere: v. spendere]. – 1. a. L’atto dello spendere; anche, la somma di denaro che si spende o si cede in cambio di un bene o un servizio, o per altro...
pubblico1
pùbblico1 (ant. o letter. pùblico) agg. [dal lat. publĭcus, affine a popŭlus «popolo»] (pl. m. -ci, ant. -chi). – 1. Che riguarda la collettività, considerata nel suo complesso e in quanto fa parte di un ordine civile (cittadinanza...