FIESCHI, Gian Luigi
Osvaldo Raggio
Nacque a Genova da Sinibaldo "comes Lavaniae" (quondam Gian Luigi seniore, ramo di Torriglia e Savignone) e Maria Grosso Della Rovere (figlia di Bartolomeo del ramo [...] d'Andrea Doria, II, Milano 1864, pp. 67-162; E. Celesia, La congiura del conte G. L. F., Genova 1865; M. Spinola-L. T. Belgrano-F. Podestà, Documenti ispano-genovesi dell'Archivio di Simancas, in Atti della Società ligure di storia patria, VIII (1868 ...
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GUARCO, Giovanni Battista
Riccardo Musso
Nacque verso il 1440 da Nicolò; si ignora il nome della madre.
Il padre era figlio di Isnardo di Nicolò (doge per pochi giorni nella primavera del 1436), a fianco [...] doge su una delle navi da questo requisite e si decise ad abbandonarlo solo su insistenza del padre e di Alessandro Spinola, vecchio amico dei Guarco e importante partigiano dello Sforza.
Per il suo tradimento il G. fu ricompensato dal duca di Milano ...
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DORIA, Nicolò
Giovanni Nuti
Nacque a Genova agli inizi del sec. XIII da Manuele e da Giorgia (o lurgia), figlia di Comita [II], giudice di Torres.
Definire le sue vicende biografiche non è facile, perché [...] suo ruolo politico in città: quando fallì, nel 1265, il tentativo di colpo di Stato organizzato da Oberto e Tommaso Spinola con l'appoggio dei populares, ildelicato compito di amministrare Genova in attesa della nomina di un nuovo podestà fu affidato ...
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PALMARO, Gerolamo
Luca Beltrami
PALMARO, Gerolamo. – Nacque a Genova, o con meno probabilità a Sanremo, attorno alla metà del XV secolo da Giovan Francesco, discendente da una famiglia di mercanti sanremesi [...] parte dell’Officium Cataloniae con Giovan Battista Grimaldi, Francesco Spinola e Silvestro Invrea, insieme con i quali, nel febbraio il governatore Filippo de Cleves lo inviò con Francesco Spinola e Gerolamo Botto a Portofino presso il re d’Aragona ...
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CICALA, Francesco
Maristella Cavanna Ciappina
Difamiglia sarzanege, nacque, pare a Lerici, verso il 1600 dal nobile Antonio, che richiese, anche per il figlio, fede di nobiltà al Senato genovese il [...] al governo sono di mano del Cicala. Tornato a Sarzana nel 1634, venne eletto auditore dal vescovo Giovan Domenico Spinola. Quattro anni dopo fungeva da procommissario del feudo di Gragnola occupato dalle milizie toscane.
Anche il governo genovese si ...
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Comune della prov. di Bari (58,2 km2 con 59.793 ab. nel 2008). È situata sull’Adriatico ed è formata da un piccolo borgo medievale intorno al porto e da una parte più vasta e moderna. È un importante centro [...] parte distrutta dalle truppe francesi nel 1529, con l’appoggio delle consorterie nobiliari cittadine. Fu poi dei Doria, degli Spinola, infine dei Gallarati-Scotti di Milano. Tornò città demaniale nel 1798; l’anno successivo oppose forte resistenza ai ...
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(fr. Ostende; fiammingo Oostende) Città del Belgio (69.175 ab. nel 2008), nella prov. della Fiandra occidentale, posta a circa 110 km da Bruxelles, sulla costa del Mare del Nord, in un’insenatura naturale [...] ) all’Unione di Utrecht. Tra il 1601 e il 1604, per opera degli Spagnoli dell’arciduca Alberto e di Ambrogio Spinola, fu quasi interamente distrutta. Entrata a far parte dei Paesi Bassi cattolici, mentre una parte dei suoi abitanti si rifugiava in ...
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(A. T., 22-23, 24-25-26, 24-25-26 bis, 27-28-29, 29 bis).
Il nome. - Secondo Antioco di Siracusa (Dion. Halic., I, 35), il nome d' Italia derivava da quello di un potente principe di stirpe enotrica, Italo, [...] aiuti a Casale. La quale nel frattempo subiva un secondo assedio. Dove era fallito Gonzalo di Cordova, si cimentò Ambrogio Spinola. Ma anch'egli logorò soldati e riputazione attorno a Casale, vi si accorò e vi morì. Viceversa, dall'altra frontiera ...
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PARODI, Filippo
Mariangela Bruno
Daniele Sanguineti
(Giacomo Filippo). – Figlio di Giovanni Battista, nacque a Genova nel 1630.
Questa data si deduce dall’indicazione dell’età iscritta nella lapide [...] e novembre 1680, svariati pagamenti (Gavazza, 1981, p. 34; González-Palacios, 1996, p. 80), mentre nel 1680 fu ricompensato dagli Spinola con 600 lire per l’esecuzione del Cristo deposto, dipinto da Domenico Piola e destinato al sepolcro nella chiesa ...
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FERRARI, Giovanni Battista
Massimo Ceresa
Nacque a Siena: la sua data di nascita oscilla, nelle fonti, tra il 1582 ed il 1585. Nei vari documenti che lo riguardano, contenuti nei Catalogi dell'Archivum [...] della nascita dell'Accademia dei Lincei e all'origine delle grandi collezioni museali. Non era quindi in grado, lo Spinola, di apprezzare la partecipazione del F. all'impulso che quella corrente, partendo da una riconsiderazione dell'antico e dall ...
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spigola
spìgola s. f. [der. di spiga, con riferimento ai raggi delle pinne dorsali]. – Pesce teleosteo eurialino della famiglia serranidi (Dicentrarchus labrax, sinon. Morone labrax), che vive nelle acque litorali e salmastre del bacino del...
girigogolo
girigògolo s. m. [prob. rifacimento di ghirigoro, con influenza di giro]. – Capriccioso tratto di penna, di matita, ecc., a linee curve; ghirigoro; parola indecifrabile: la sua firma è tutta un g.; un g., che voleva dire Ambrogio...