TRIGLIE (fr. rouge-barbets, sp. salmonetes; ted. Seebarbe; ingl. red mullets)
Umberto D'Ancona
Pesci Teleostei della famiglia Mullidae, ordine Percomorphi, appartenenti al genere Mullus L.
Le triglie [...] sono caratterizzate dall'avere il corpo allungato, leggermente compresso, coperto da grandi squame, la linea laterale bene evidente, il muso corto con due bargigli sotto la gola, la bocca piccola con denti piccoli sulla mascella inferiore e sul ...
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Botanica
Germoglio assai raccorciato con l’aspetto d’una grossa gemma, di forma spesso ovata, sotterraneo; i b. sono frequenti nelle Monocotiledoni (giacinto, tulipano ecc.). Il fusto del b., chiamato [...] foglia è carnosa e sotterranea. Il bulbotubero (o b. solido) si differenzia dal b., per avere le riserve non nelle squame fogliari, ma nella parte caulinare che s’ingrossa a guisa di tubero mentre le foglie che l’avvolgono rimangono sottili (per es ...
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ZENZERO (lat. scient. Zingiber officinale L.)
Fabrizio Cortesi
Pianta Monocotiledone della famiglia Zingiberacee; ha un rizoma tubercolato, articolato, da cui nascono ogni anno fusti fogliferi da 3-10 [...] dcm. con foglie alterne, distiche, lanceolato-ensiformi guainanti e fusti fioriferi coperti di squame o catafilli alti 3 dcm., terminati alla sommità con una spiga ovale di fiori accompagnati da brattee. Il calice ha tre divisioni corte, la corolla è ...
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PICNODONTIDI (lat. scient. Pycnodontidae Lütken)
Geremia d'Erasmo
Famiglia (da alcuni considerata come un sottordine) di Pesci fossili vissuta dal Triassico superiore all'Eocenico e caratterizzata da [...] tronco molto elevato e lateralmente compresso, pinne dorsale e anale assai estese, pinne pelviche piccole, squame più alte che lunghe, apparato opercolare incompleto. Non esistono veri centri vertebrali, ma sono bene ossificati tanto gli archi che le ...
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Classe di Vertebrati eterotermi, attualmente diffusi con oltre 6500 specie. La disciplina che li studia è detta erpetologia.
Anatomia
Tegumento. La cute è rivestita di scaglie o placche cornee cui spesso [...] dell’epidermide, il cui strato corneo, come accade nei Sauri e nei Serpenti, si distacca periodicamente con le mute. Le squame o scaglie (fig. 1), formazioni cornee dell’epidermide originate da una papilla dermica, variano molto in forma e dimensioni ...
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Nome comune delle Conifere appartenenti al genere Larix, della famiglia Pinacee. Sono alberi con foglie caduche, aghiformi, sottili, isolate sui macroblasti, a ciuffi di 20-40 sui brachiblasti; i coni, [...] che maturano in un anno, sono piccoli, ovoidei od oblunghi, con squame sottili. Il genere comprende 10 specie dell’emisfero boreale. In Europa cresce Larix decidua (v. fig.), diffuso nelle Alpi e nell’Europa centrale e orientale. Può raggiungere i 40 ...
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Pediatra boemo (Flöhau, Boemia, 1871 - Vienna 1930), professore nell'univ. di Vienna (dal 1922). Ha legato il suo nome alla eritrodermia desquamativa dei lattanti (malattia di L. o, più precisamente, di [...] L.-Moussous), malattia che si manifesta con arrossamento diffuso della cute, formazione di squame più o meno abbondanti, disturbi digestivi, ecc. L'affezione è stata messa in relazione con possibile difetto di frazioni complementari del siero. ...
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varano Nome comune dei Rettili Squamati Sauri rappresentanti della famiglia Varanidi; comprende i Sauri viventi di maggior mole. Hanno tronco molto robusto, zampe sviluppate, collo lungo e coda lunga [...] e forte; testa di media grandezza ricoperta da placchette poligonali, muso a punta ottusa; squame del dorso e dei fianchi giustapposte, ovali o rotonde; quadrangolari quelle del ventre; mascella e mandibola robuste, munite di denti grandi; lingua ...
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cheratina
Proteina a struttura fibrosa, del gruppo delle scleroproteine; è presente nelle cellule epiteliali dell’epidermide, nelle unghie, nei peli e nei capelli (che ne contengono circa il 13%) e conferisce [...] loro resistenza strutturale. Nell’epidermide costituisce lo strato corneo flessibile e forma le squame cornee appiattite che vanno incontro a continua perdita (desquamazione). ...
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Leiner, Carl
Pediatra austriaco (Flöhau, Boemia, 1871 - Vienna 1930). Direttore dell’ospedale pediatrico (dal 1920) e professore universitario (dal 1922) a Vienna. Malattia di L.: eritrodermia desquamativa [...] dei lattanti, che esordisce intorno al 2° mese di vita con arrossamento diffuso della cute, formazione di squame più o meno abbondanti, infezioni sistemiche ricorrenti, diarrea severa, ecc. La malattia è dovuta a un deficit della frazione C5 del ...
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squama
(tosc. squamma) s. f. [dal lat. squama]. – 1. a. In zoologia, ciascuna delle formazioni tegumentarie, di diversa origine, che rivestono la superficie del corpo di alcuni vertebrati e invertebrati: nei rettili, in alcuni mammiferi (per...
squamare
(tosc. squammare) v. tr. [der. di squama]. – Privare delle squame: s. il pesce. Nell’intr. pron., squamarsi, della pelle che, per qualche affezione cutanea, subisce un processo di desquamazione.