GUARDATI (Guardato), Tommaso (Masuccio Salernitano)
Fabio De Propris
Fu uno dei tre figli di Margherita (Margaritella) Mariconda e di Loise, membro della nobile famiglia sorrentina dei Guardati, titolata [...] riporta solo l'inizio. Ognuna di queste quattro novelle, poi confluite con alcune varianti testuali e strutturali nella raccolta definitiva a stampa con i numeri II, III, XXI e XXXI, è bipartita in lettera dedicatoria e narrazione vera e propria. Ciò ...
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CARUTTI DI CANTOGNO, Domenico
Maria Fubini Leuzzi
Nato a Cumiana (Torino) il 26 nov. 1821 da Giovanni e da Cristina Barolo, in una famiglia di nobiltà decaduta, e rimasto orfano di padre nei primi mesi [...] , 42bis; Tordi, 542-49; Rossi Cossigoli, 6, VI; Carteggi vari, 65,33 e 128,55. L'elenco più completo delle opere a stampa lasciate dal C. è in A. Manno, L'opera cinquantenaria della R. Deputazione di storia patria di Torino, Torino 1884, pp. 221-224 ...
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LETI, Gregorio
Emanuela Bufacchi
Nacque a Milano il 29 maggio 1630 da Girolamo e da Isabella Lampugnano.
Le notizie certe sulla famiglia si fermano al nonno paterno, Marco, che fu per due anni al servizio [...] quando, a seguito della denuncia di Charles Dufour, moderatore della Compagnia dei pastori, il L. venne accusato di avere fatto stampare, senza permesso, Il nipotismo e la Vita di donna Olimpia, e perciò gli venne intimato di non pubblicare più senza ...
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CONTI (de' Conti, de Comitibus, Comes, Comitius), Sigismondo
Roberto Ricciardi
Nacque a Foligno nel 1432 da Astorello, della nobile famiglia dei Conti (della madre si ignora il nome e l'origine).
Nessun [...] , Le vite, pp. 63-64). Di questo si conservano parecchi esempi negli archivi e nei registri vaticani, oltre che in opere a stampa, specialmente per gli anni dal 1504 al 1512 (Arch. Segr. Vat., Brevia Iulii II, cod. 22, passim), firmati dal C. che nel ...
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MERINI, Alda (Alda Giuseppina Angela)
Ambrogio Borsani
Preceduta da Anna (26 novembre 1926), e seguita da Ezio (23 gennaio 1943), nacque a Milano, il 21 marzo 1931, da Nemo (Milano 1901-1955), assicuratore [...] . Di Stefano, Le mie prigioni: poesia e castigo, in Corriere della sera, 10 dicembre 1992 , p. 35; G. Ceronetti, Regina M., in La Stampa, 22 luglio 1995, p. 3; F. Loi, Una poetessa che sa ascoltare il vento, in Il Sole 24 ore, 26 novembre 1995, p. 26 ...
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CHIESI, Gustavo
Bruno Di Porto
Nato il 26 febbr. 1855 a Modena da Guglielmo, capostazione, e da Isabella Marchi, lavorò dapprima come telegrafista nelle Ferrovie mediterranee, per dedicarsi ben presto [...] 3, 1896-1907, III, 24 giugno 1898-29 luglio 1900, a cura di G. Perticone, Roma 1962, p. 89; O. Majolo Molinari, La stampa period. romana dell'Ottocento, Roma 1963, p. 503; G. Salvemini, Carteggi(1895-1911), I, a cura di E. Gencarelli, Milano 1968, pp ...
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DANDOLO, Milly
Giovanna Romei
Nacque il 4 genn. 1895 a Milano, nell'agiata famiglia di un chirurgo di origine veneta Alessandro, e di Elvira Janna. Studiò infatti a Castelfranco Veneto e poi in collegio [...] Guardare le figure. Gli illustratori ital. di libri per l'infanzia, Torino 1972, pp. 241 ss.; L. Lilli, La stampa femminile, in La stampa ital. del neocapitalismo, a cura di V. Castronovo - N. Tranfaglia, Bari-Roma 1976, pp. 261-311; G. Genovesi, La ...
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GNOLI, Domenico
Riccardo D'Anna
Nacque a Roma il 6 nov. 1838 dal conte Tommaso e da Maddalena Dini (1807-50), di famiglia nobile originaria di Gioiella, presso Città della Pieve.
Il padre Tommaso (Ferrara [...] di opere pregevoli (1880-81). Riaperta dunque, sotto la direzione dello G., fu avviata la normalizzazione dei cataloghi a stampa: allo G., in particolare, si dovettero l'incremento delle pubblicazioni straniere, l'inaugurazione di una sala con opere ...
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BUFFA, Domenico
Lucetta Franzoni Gamberini
Nato in Ovada (Alessandria) il 16 genn. 1818 da Stefano e da Francesca Pesci, in una agiata famiglia borghese di saldi principi religiosi e di elevata cultura, [...] sociali. L'opera - già nota al Balbo prima della stampa, e apprezzata dal Capponi e dal Tommaseo - partendo dallo legge De Foresta relativa ad alcune restrizioni alla libertà di stampa nei confronti di sovrani e di governi stranieri. In quell ...
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ATTENDOLO, Giovan Battista
Claudio Mutini
Nacque da famiglia nobile a Capua intorno al 1536.
Il padre, Ambrosio, fu ingegnere militare e svolse in patria un'intensa e proficua attività dal 1546 al 1570; [...] poetica". Questi giudizi si leggono ne Il Carafa o vero Della Epira Poesia, il dialogo che C. Pellegrino fece stampare a Firenze nel 1584 contemporaneamente a Parte delle Rime di D. Benedetto Dell'Uva, Giovambattista Attendolo Et Camillo Pellegrino ...
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stampa
s. f. [der. di stampare]. – 1. a. L’arte e la tecnica di imprimere e riprodurre, in un alto numero di copie, scritti e disegni, mediante opportuni procedimenti, da una matrice in rilievo, in cavo o in piano; il termine si riferisce...
stampare
v. tr. [dal germ. *stampjan (o dal francese *stampôn) «pestare»]. – 1. a. Riprodurre a stampa: s. un libro, un giornale o una rivista; s. (o tirare) in 5000 copie, in 50.000 copie; s. volantini, etichette commerciali, manifesti, biglietti...