Vedi DURA-EUROPOS dell'anno: 1960 - 1994
DURA-EUROPOS (τὰ Δοῦρα, Εὔρωπος, Eurōpus)
¿ M. Rostovzev
A. Perkins
M. Rostovzev
A. Perkins
G. Garbini
Colonia macedone, fondata probabilmente da un satrapo [...] , n. 121 a; tavv. lxxxvi-lxxxvii).
6. Tōmā (t'wm'). Pittore; nel 193-194 d. C. decorò, con Ilashamsh 2°, una stanza della cosiddetta Casa dell'Affresco dei banchetti (The Excavations, cit., pp. 167-169, n. 680; Du Mesnil du Buisson, Inventaire, cit ...
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NAQSH-I RUSTAM
C. A. Pinelli
La gola di N.-i R., nei pressi di Persepoli, è nota principalmente per un complesso di opere monumentali appartenenti agli Achemènidi e ai Sassanidi. Essa conserva tuttavia [...] un portico; al centro si apre una porta rettangolare che conduce nell'interno del monumento, formato da un numero variabile di stanze poste talvolta su due piani. Nella camera sepolcrale sono scavate una o più fosse, ricoperte poi con un lastrone di ...
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MANNOZZI (Vannozzi), Vincenzo
Sandro Bellesi
Nacque a Firenze il 13 ag. 1600 (Mascalchi, Il Seicento… Biografie). Come si apprende da Filippo Baldinucci, il M. fu educato allo studio delle arti figurative [...] alcuni dei pittori più à la page attivi in quel tempo in Toscana - documentato nei registri medicei in una stanza al piano terreno della villa della Petraia (ibid.). L'intonazione capziosamente maliziosa del giovinetto, dai lineamenti efebici pervasi ...
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FEA, Giuseppe Andrea
Rita Binaghi Picciotto
Nacque a Carignano, nelle vicinanze di Torino, il 20 ott. 1754, da Filippo Antonio e da una Maria Caterina non meglio identificata (Carignano, parrocchia [...] il F. e il Feroggio. Si trattava di interventi di ampliamento e di consolidamento del quartiere militare dello squadrone di stanza a Carignano del reggimento di "Savoia Cavalleria". Anche qui il progetto fu del Feroggio, ma i primi calcoli di spesa ...
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FRISONI (Frixoni), Gabriele
Leandro Ventura
Non si conosce l'anno di nascita di questo tagliapietra originario di Mantova e documentato a Ferrara a partire dal 1485. Da un documento del 1499 (Merzario, [...] la fornitura di pietre da pavimento e per alcuni fregi "rusi" destinati a una saletta del duca e ancora per lavori a una stanza da bagno.
Nell'ambito di questa intensa attività per gli Este, nel 1486 il F. iniziò a collaborare con l'architetto ducale ...
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BOSCHI, Fabrizio
Fiorella Sricchia Santoro
Nacque a Firenze intorno al 1570 da una famiglia in cui la disposizione al dipingere fu molto frequente. Secondo il Baldinucci, che lo conobbe personalmente, [...] legato ai modi della cultura fiorentina.
Al secondo decennio del secolo, oltre le due lunette non particolarmente significative in una stanza dell'ex convento di S. Apollonia con la Salita al Calvario e la Preghiera nell'orto, datate 1613, e gli ...
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CAROSELLI, Angelo
Anna Ottani Cavina
Nacque a Roma il 10 febbr. 1585. Autodidatta sperimentale e inquieto, ebbe l'opportunità di contatti e incontri anche al di fuori dell'ambiente pittorico romano, [...] (non reperibile), e un Angelo custode per il duomo di Ferrara.
Più interessante è l'esame della larghissima produzione "da stanza" del C., vale a dire di quelle opere di destinazione privata, in parte ancor oggi sul mercato antiquario, eseguite dal ...
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DI GIOVANNI, Lazzaro
Gaetano Bongiovanni
Nacque a Palermo nel 1769; non si hanno notizie sulla sua famiglia e sulla sua formazione. Dal 1815 ricopri a Palermo l'incarico di ufficiale nella regia segreteria [...] con l'unica eccezione della "Defenzione del Reale Palazzo" (c.66r) in cui descrive i mosaici profani della cosiddetta "stanza di Ruggero". Proprio per il suo carattere repertoriale il manoscritto è accostabile alla letteratura periegetica delle guide ...
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CERVELLI, Federico
Francesca D'Arcais
Nato a Milano nel 1638, giunse giovane a Venezia, secondo quanto tramandano le fonti, alla scuola del pittore allora celebre Pietro Liberi, e fu attivo in quella [...] sono altre recenti proposte attributive, tra le quali va segnalata quella del Martini (1964) relativa alle cinque tele della prima stanza del piano nobile della villa reale di Stra.
Se poche sono le opere sicure dell'artista - si debbono aggiungere ...
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CAMPI, Felice
Chiara Tellini Perina
Pittore, figlio di Agostino e di Anna Varese, nato a Mantova nel 1746, fu discepolo del Bazzani, e durante la sua giovinezza si esercitò a Venezia sugli esempi della [...] di aver recuperato il procedimento della pittura ad encausto, secondo quanto attesta il Requeno (1787); tecnica con cui dipinse una stanza in palazzo Castiglioni a Mantova, ancora conservata. Tra il 1785 e il '91 il C., fiancheggiato dal pittore G ...
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stanza1
stanza1 (ant. stànzia) s. f. [lat. tardo stantia «luogo di dimora», der. di stare «stare, star fermo»]. – 1. a. ant. o letter. Il fatto di stare, di fermarsi e sostare, di dimorare in un luogo: fare lunga, breve s.; non vo’ che più...
stanza2
stanza2 (e stànzia) s. f. – Aferesi ant. di istanza (o istanzia), nei sign. generici di richiesta o insistenza: poi che hanno bevuto e confettato, fatta una danza o due, ciascuna con colui a cui stanza v’è fatta venire se ne va nella...