PALAGI, Pelagio
Francesco Franco
PALAGI, Pelagio. – Figlio di Baldassarre Michele Francesco e di Giuliana Raffanini (Collina - Poppi, 1996, p. 259) nacque a Bologna il 25 maggio 1775 (per motivi ignoti, [...] di aver appreso proprio da Palagi l’utilizzo della prospettiva, materia nella quale a suo giudizio egli eccelleva, mostrando , altare di S. Adalgisio; Borlandelli 2011); l’opera è stata oggetto di un radicale restauro nel 2013 (‹http://www. kiwanis ...
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PIO, Angelo Gabriello
Andrea Daninos
PIÒ, Angelo Gabriello. – Nacque a Bologna il 2 aprile 1690 da Domenico e da Caterina Palmieri. Rimasto orfano di padre ancora bambino, la madre, compiuti i primi [...] 85 s., 89 s., 95; Mampieri, 1991). Piò operò raramente nel campo della scultura in cera, sebbene in passato gli siano state attribuite quasi tutte le opere in questa materia esistenti a Bologna (Mostra del Settecento bolognese, 1935, pp. 144 s.).
In ...
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LODOLI, Carlo
Piero Del Negro
Nacque a Venezia il 28 nov. 1690 ultimogenito di Bernardo e di Anna Maria di Giovanni Battista Alberghetti, entrambi appartenenti a famiglie dell'ordine dei cittadini originari [...] tecnici militari. I Lodoli erano invece originari dell'Umbria, dove i loro avi erano stati patrizi di Spoleto, e si erano stabiliti a materia qualor essa venga disposta secondo le geometriche-aritmetico-ottiche ragioni". Di qui una concezione dell ...
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PORTLAND, Vaso di
E. Simon
Anfora di vetro azzurro cupo con fregio figurato in bianco opaco, nel British Museum, un tempo proprietà dei Duchi di Portland, alta cm 24,7; il più bell'esemplare dei così [...] 2. - Tecnica. - Sino alla metà del XVIII sec. la materia prima dell'anfora fu ritenuta onice o agata, finché P. J. Manette dimostrò strati di una pietra-onice. L'involucro bianco è stato asportato ora più, ora meno profondamente, onde ottenere effetti ...
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PIRANDELLO, Fausto Calogero
Francesco Santaniello
PIRANDELLO, Fausto Calogero. – Nacque a Roma il 17 giugno 1899, terzogenito del drammaturgo premio Nobel per la letteratura Luigi e di Maria Antonietta [...] catalogo della mostra decise di autopresentarsi proponendo una profonda riflessione sullo statodell’arte. F. P. Gli anni di Parigi 1928-1930, Roma 2009; F. P. Forma e materia, dipinti e disegni 1921-1970 (catal., Salemi), a cura di V. Sgarbi, Siena ...
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Vedi AFFRESCO dell'anno: 1958 - 1994
AFFRESCO
M. Cagiano de Azevedo*
Derivazione da a fresco, ossia pittura eseguita su intonaco ancora fresco. I colori vengono fissati non dalla loro penetrazione nella [...] appare costituito da sei strati, che sono stati anche isolati nel corso delle operazioni di indagine e di restauro: i saponificando la cera, ottenne una materia solubile in acqua; impastò i colori con questa nuova materia e, infine, al dipinto, ...
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DISCEPOLI, Giovanni Battista, detto lo Zoppo da Lugano
Marco Bona Castelloni
Figlio di Giacomo (Brentani, 1938), secondo l'Orlandi (1704) nacque a Castagnola presso Lugano nel 1590; non sono stati tuttavia [...] D. e di norma le due grandi e mediocri tele sono state inserite nell'ambito di C. Buzzi e di C. Landriani cui , nella sua materia sfatta e vibrante, di G. Serodine. Del quadro del D. esiste una copia scadente nella Pinacoteca dell'arcivescovado (inv. ...
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PEDEMONTE, Pompeo
Stefano L'Occaso
PEDEMONTE, Pompeo. – Nacque con ogni probabilità a Mantova da Gian Francesco «de Piamonte», pittore di origini veronesi morto nel 1541 (d’Arco, 1859, p. 277), e da [...] della perspettiva, Venezia, Camillo e Rutilio Borgominieri, 1569, p. 155; M. Bassi, Dispareri in materia d Gli artisti italiani e stranieri negli Stati estensi..., Modena 1855, pp. 149 s., 427 s.; C. d’Arco, Delle arti e degli artefici di Mantova ...
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CRITICA DELL'ARTE nell'antichità classica
S. Ferri
Se critica d'arte significa penetrazione intima nel monumento e nell'artista, onde, in stato di stretta convivenza con ambedue, il critico, raffigurandosi [...] dal tempo antichissimo della filosofia naturalistica, hanno costruito una complicata legislazione che riguarda materia e forma, dimenticato di essere, come sempre erano stati, sia pure a modo loro, critici dell'opera d'arte. Come tutti sappiamo ...
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BONIFACIO (Bonifatio, Bonifazio), Natale, detto Bonifacio da Sebenico o Natale Dalmatino
Fabia Borroni
Figlio di Girolamo, di nobile famiglia oriunda di Capua, nacque a Sebenico il 23 dic. 1538. Le [...] quest'ultima forse troppo laudativa, in quanto, allo stato attuale delle conoscenze, egli figura soltanto come incisore e non e l'erezione dell'obelisco diedero materia a due rarissime stampe con la Benedizione della croce dell'Obelisco Vaticano ( ...
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materie prime critiche (Materie Prime Critiche) s. f. pl. Materiali di difficile reperibilità ritenuti di importanza economica strategica ai fini della transizione ecologica in Europa ed essenziali per il funzionamento e l'integrità di una vasta...
stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio grammaticale: complemento di stato in luogo;...