Vicino Oriente antico. Causalita e intervento magico
Francesca Rochberg
Ivan Starr
Alfonso Archi
Cristiano Grottanelli
Claudio Saporetti
Causalità e intervento magico
La divinazione mesopotamica
di [...] tavolette nota dalla copia conservata nella biblioteca di Assurbanipal a Ninive, sembra essere stata opera di scribi del tardo periodo mediobabilonese.
Generalmente, le apodosi della serie Šumma izbu, come quelle di Enūma Anu Enlil, riguardano ...
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CISTERCENSI
M. Righetti Tosti-Croce
Ordine monastico le cui origini sono legate alla fondazione del novum monasterium sorto a Cîteaux (v.) in Borgogna nel 1098 per iniziativa di Roberto di Molesme, [...] di Stefano Harding.La prima normativa concernente il lavoro, la proprietà e i sistemi per gestirla appaiono solo negli Statuti del Capitolo generale dell'Ordine detti del 1134, che costituiscono però una raccolta e una messa a punto di tutte le ...
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L'ETA MEDIEVALE
Girolamo Arnaldi
L'ETÀ MEDIEVALE I confini del medioevo sono ormai due frontiere mobili. Accantonati i tradizionali 476 e 1492, si tende a spostarli sempre più in avanti: quello [...] resto dell'Occidente, compresa l'Africa. Su un piano generale, il vescovo di Roma era colui con il quale i di legge come ai "responsa" imperiali (la più antica giunta fino a noi è stata redatta da papa Siricio: 385-399), di cui fra la fine del sec. V ...
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URBANO VIII
Georg Lutz
Maffeo Virginio Romolo Barberini nacque, penultimo di sei fratelli, il 5 aprile 1568 a Firenze da Antonio e Camilla Barbadori; fu battezzato lo stesso giorno nel battistero del [...] cardinal nepote Francesco che, cinque giorni dopo la sua promozione cardinalizia, era stato nominato, secondo lo schema tradizionale, "sovrintendente generale e speciale" con la concessione di vastissime facoltà, ancora allargate nel febbraio 1632 ...
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NICCOLÒ I, santo
François Bougard
Nato presumibilmente intorno all'820, N., come i suoi due predecessori, non apparteneva all'aristocrazia romana, pur non essendo di origini "modeste". Il Liber pontificalis, [...] del giorno, quando N. salì al soglio pontificio, era stato il contrasto fra Roma e Ravenna, che si protrasse per il perdono che aveva cercato. N. pensò in seguito di convocare un sinodo generale a Roma per la metà di maggio dell'865 (cfr. M.G.H., ...
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Pio II
Marco Pellegrini
Enea Silvio Piccolomini nacque il 18 ottobre 1405 a Corsignano, in Val d'Orcia, primogenito dei diciotto figli di Silvio Piccolomini e Vittoria Forteguerri. Uno dei principali [...] di alcuni nobili, che con il suo avallo avrebbero voluto tentare un colpo di stato; richiese invece esplicitamente al governo popolare una riforma generale delle istituzioni comunali, con la cancellazione del sistema dei partiti - o "monti" - in ...
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Leone I, santo
Elena Cavalcanti
La scarna notizia del Liber pontificalis ne assegna le origini alla Tuscia e dice chiamarsi Quinziano il padre. Null'altro si sa della famiglia e del luogo di nascita; [...] ma non ebbe alcuna possibilità di ostacolare Genserico nella conquista degli ultimi baluardi romani in Africa. In Occidente, il generale che era stato posto da Massimo a capo dell'armata, Eparchio Avito, si fece proclamare imperatore ad Arles, il 29 ...
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Induismo
OOscar Botto
di Oscar Botto
Induismo
sommario: 1. Formazione del concetto di induismo. Caratteri generali. Moderne interpretazioni. 2. Induismo antico e induismo classico. Le costanti di una [...] in vita' (jīvan-mukti), il mokṣa è piena realizzazione di uno stato che è insito nell'individuo e non è già conquista di un 23). Nell'induismo non esistono pnncipl dogmatici, e si tende in generale ad ammettere che ‟la scelta che uno fa sia quella che ...
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Vicino Oriente antico. Il comportamento
Wilfred G. Lambert
Maurice Gilbert
Raymond Westbrook
Mario Liverani
Lester L. Grabbe
Il comportamento
La 'sapienza' mesopotamica
di Wilfred G. Lambert
Nella [...] casi teorici, conservando soltanto occasionalmente la forma in cui la fonte era stata formulata in origine. L'atto del fissare i prezzi, in particolare, trovava generalmente espressione in una semplice tabella dei medesimi, ma il Codice di Hammurabi ...
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Se si volesse tracciare un bilancio della storiografia monastica italiana relativa al periodo che va dall’Unità nazionale a oggi, non potremmo che fare i conti con una bibliografia quantitativamente ridotta [...] anni Cinquanta restavano aperte in Italia quattro certose maschili e due femminili, oltre alla procura generale a Roma. Queste scelte sembrano essere state dettate dalla volontà di richiamare le comunità a una più stretta osservanza e alla custodia ...
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stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio grammaticale: complemento di stato in luogo;...
generale1
generale1 agg. [dal lat. generalis, der. di genus -nĕris «stirpe, genere»]. – 1. Che concerne il genere, e non la specie o l’individuo (contrapp. perciò a speciale, particolare). Quindi, nell’uso com.: a. Che si riferisce a tutto...