Ciò che è riferito al popolo, inteso sia come collettività dei cittadini, senza distinzione di classi sociali, sia come insieme delle classi sociali meno elevate, socialmente e culturalmente svantaggiate.
Antropologia
Secondo [...] la distinzione fra poesia p. e poesia d’arte è stata trasferita sul comune terreno culturale e artistico come problema insieme singoli nel loro valore collettivo e individuale, la questione generale dell’origine delle forme narrative, e mira perciò a ...
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Ampio tratto di terreno, generalmente boscoso e spesso recintato, destinato a usi particolari, oppure terreno di una certa estensione piantato ad alberi ornamentali, con vaste zone a prato o a giardino, [...] il p. si associa al giardino conservando generalmente un aspetto boschivo naturale. Uno speciale tipo 4% della superficie nazionale. Cinque sono i p. storici, i primi a essere stati istituiti: P. del Gran Paradiso (Valle d’Aosta, Piemonte, 1922), P. ...
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La principale manifestazione sui temi della street art e dell’arte urbana in relazione al territorio a Roma, e una delle più importanti in Italia. Il festival, organizzato dall’agenzia NUfactory, nasce [...] agenzie di comunicazione pubblicitaria in via dei Magazzini Generali a Ostiense, da allora ribattezzata “via della Thomas Canto, Faith47 e Jack Fox dal Sud Africa, Buff Monster dagli Stati Uniti. Infine gli italiani Brus, Hoek, Ike, Tnec, Jbrock, ...
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VENEZIE, TRE
Roberto ALMAGIA
Claudia MERLO
Giuseppe CARACI
Raffaello BATTAGLIA
Giuseppe FIOCCU
Carlo BATTISTI
Arnaldo FERRIGUTTO
Alfredo BONACCORSI
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M. T. D.
. L'espressione Tre Venezie è [...] . I limiti del bosco, e conseguentemente del pascolo e della zona a coltura, sono stati artificialmente modificati dall'uomo; tuttavia è da notare in generale che essi si abbassano gradualmente verso oriente, tanto sulle Alpi che sulle Prealpi, in ...
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INGHILTERRA (XIX, p. 231; App. I, p. 728; II, 11, p. 36)
Marcello DELL'OMODARME
Ornella FRANCISCI OSTI
Fernando FERRARA
Per notizie geografiche, statistiche ed economiche, v. gran bretagna, in questa [...] circa 3 milioni per le collezioni d'arte e gallerie di stato, 1 milione e mezzo per l'Arts Council e più di (A step to silence, 1952; The retreat, 1953)
Bibl.: Opere generali: J. Isaacs, Assessment of Twentieth Century literature, Londra 1951; G. ...
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VILLA
Giuseppe LUGLI
Raffaello FAGNONI
. Antichità. - Dalle pitture di Tell el Amarna e di tombe egizie si rileva la diffusione di un rudimentale uso di ville presso gli Egizî. Cari ai Babilonesi e [...] di Malta sull'Aventino, dei Piranesi, ed altre. Negli Stati della Chiesa alcune famiglie papali ebbero ville importanti: a Pesaro, ; vicino a Mirafiori G. Battista Trucchi, barone della Generala, fa costruire la villa che portò il suo appellativo. ...
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PIANO REGOLATORE (XXVII, p. 120)
Lodovico QUARONI
Giovanni ASTENGO
REGOLATORE Piano regolatore urbano. - Il progresso dell'interesse per i problemi sociali, la consapevolezza degli errori commessi e [...] nascono per colmare le lacune e le manchevolezze dei precedenti piani regolatori urbani, che nella generalità dei casi erano stati circoscritti ad alcuni dei grandi centri cittadini e peccavano quindi, nel complesso, per limitatezza, accidentalità ...
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GEOTECNICA
Pietro Colombo
(App. II, I, p. 1030)
La g. tratta il comportamento delle terre nella loro sede naturale (terreni) e l'utilizzazione delle terre come materiali da costruzione. Pertanto si [...] di prova di taglio diretto, di taglio semplice e di torsione. Lo stato di tensione nelle prove di torsione è uguale a quello che si ha liquidi e talvolta ai gas.
Per i geosintetici in generale si può fare riferimento a nove azioni principali, tenendo ...
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Letteratura e arti visive
Giorgio Patrizi
Se il Novecento può dirsi il secolo delle avanguardie - nel senso che da esse derivano le sue espressioni meglio caratterizzanti il percorso della modernità [...] nel dettaglio via via messo a fuoco, le categorie generali di una caratterizzazione stilistica" (Mengaldo 1975, p. sublime rinvenuto in un estetismo ammantato dal mito, erano già stati tipici dell'esperienza romana de Il Convito. Attorno alla rivista ...
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ZEUS (Ζεύς)
Giulio GIANNELLI
Guido LIBERTINI
Il dio del cielo luminoso fu in Grecia il sommo degli dei; e, anche se nelle pratiche del culto e nella solennità e magnificenza dei riti fu superato da [...] ben definiti, ma non è facile stabilire quali essi siano stati per i diversi culti corrispondenti ai numerosi epiteti del dio, riconoscere la rappresentazione di un culto particolare; ma, in generale, possiamo dire che Zeus è per i Greci soprattutto ...
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stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio grammaticale: complemento di stato in luogo;...
generale1
generale1 agg. [dal lat. generalis, der. di genus -nĕris «stirpe, genere»]. – 1. Che concerne il genere, e non la specie o l’individuo (contrapp. perciò a speciale, particolare). Quindi, nell’uso com.: a. Che si riferisce a tutto...