CANONICA, Luigi
Giuliana Ricci
Nacque a Tesserete nel Canton Ticino il 9 marzo 1762. Fu allievo del Piermarini all'Accademia di Brera, dove venne premiato nel 1783 per il progetto di una chiesa. L'influenza [...] 'architetto, che aveva servito fedelmente la casa d'Austria, venne allontanato. Nel 1833 curò la selezione delle opera di pittura, di architettura o di scultura. Nel 1810 era stato nominato cavaliere della Corona ferrea.
Morì, celibe e senza eredi, a ...
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BUSCA, Antonio
Rossana Bossaglia
La data della nascita, a Milano, si può determinare come 1625, desumendola dalla notizia, riportata concordemente dalle fonti, che lo dice morto nel 1686 all'età di [...] apparati decorativi per l'ingresso in Milano di Maria Anna d'Austria, avvenimento che celebrò anche in un'incisione, non pervenutaci. Nel di s. Ambrogio, con storie della vita del santo, era stata realizzata su disegni del B. e di altri.
L'edizione ...
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BENSO, Giulio
Giovanna Terminiello Rotondi
Nacque a Piève di Teco (Imperia) nel 1601. Trasferitosi giovanissimo a Genova, cercò la protezione del mecenate Gio. Carlo Doria, da cui fu affidato al pittore [...] Soprani sappiamo che il B. svolse la sua attività in Austria, ove "il suo pennello era celebre". Nella parrocchiale di acque), esistenti nella Galleria di Palazzo Bianco a Genova, sono stati attribuiti tradizionalmente al B. ma, come scrive il Grosso ...
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BURGENLAND
E.M. Vancsa-Tironiek
Regione storica dell'Europa danubiana costituente dal 1921 uno degli stati dell'Austria. Fino a tale data il B. faceva parte dell'Ungheria occidentale e comprendeva le [...] di Güssing, che svolsero un ruolo considerevole nella costruzione di una prima cintura di castelli. Sotto il duca Alberto I d'Austria fu occupata per la prima volta quasi tutta l'Ungheria occidentale; re Carlo Roberto d'Angiò consolidò di nuovo la ...
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auditorium
Fabrizio Di Marco
Il luogo dove si ascolta musica
La parola latina auditorium (dal verbo audire "ascoltare") aveva il significato generico di "sala d'udienza"; a partire dall'Ottocento venne [...] usata negli Stati Uniti d'America per indicare un edificio dedicato in primo luogo a esecuzioni musicali, metà del Settecento vennero costruiti in Gran Bretagna, Germania e Austria edifici di questo genere, destinati all'ascolto della musica classica; ...
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Architetto svizzero (n. Basilea 1943). Autore di edifici fortemente radicati nei luoghi di appartenenza, dove l'attenzione per il dettaglio, per la scelta e l'uso dei materiali hanno un ruolo fondamentale, [...] Meret Oppenheim, 2006) e le mostre personali in Europa e negli Stati Uniti.
Opere
Fra le sue opere in Svizzera si ricordano, nel (1993) e il complesso termale a Vals (1996). In Austria ha realizzato il Kunsthaus di Bregenz (1997), e in Germania, ...
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Modificazione sostanziale, ma attuata con metodo non violento, di uno stato di cose, un’istituzione, un ordinamento. In particolare, il termine è stato applicato a indicare innovazioni o mutamenti profondi [...] , che rimase il modello ammirato del cosiddetto principe illuminato, dall’Austria di Maria Teresa e di Giuseppe II alla Russia di Caterina II, in quasi tutti i maggiori Stati europei si ebbe infatti una vigorosa ripresa del programma assolutistico e ...
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Movimento artistico che, con declinazioni diverse, si diffuse in Europa e negli Stati Uniti tra il 1890 e il 1910, e che interessò in particolare le arti applicate e l’architettura. L’a. si inserisce nella [...] dal simbolismo.
La diffusione in Europa e negli Stati Uniti
Veicoli della diffusione del movimento furono riviste, del nuovo stile (1896-97, distrutto nel 1944). In Austria il Sezessionstil prese forma con il gruppo della Secessione (1897) ...
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Pittore, incisore e fotografo austriaco (n. Baden, Vienna, 1929). Figura centrale dell'arte austriaca della seconda metà del sec. 20°, la prima produzione artistica di R. subì l'influenza sel surrealismo. [...] verso la consapevolezza e la visualizzazione di processi psicofisici e stati emozionali estremi, delle relazioni tra vita e morte, sacrificio e redenzione. Rappresentante dell'Austria alla Biennale di Venezia del 1978, professore all'Accademia di ...
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Ecclesiastico (Urbino 1692 - Roma 1779), nipote di Clemente XI e fratello di Annibale, fu insigne mecenate, bibliofilo e collezionista di reperti antichi.
Vita e attività
Passato dalla carriera delle [...] come tale un'intensa attività politico-diplomatica: fu protettore del Regno di Sardegna, degli stati ereditari della casa d'Austria (1743) e dell'Impero (1745), ambasciatore d'Austria a Roma (1744-1748), e svolse una parte di primo piano nei conclavi ...
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pace s. f. [lat. pax pacis, dalla stessa radice *pak-, *pag- che si ritrova in pangere «fissare, pattuire» e pactum «patto»]. – 1. a. Condizione di normalità di rapporti, di assenza di guerre e conflitti, sia all’interno di un popolo, di uno...
alleanza s. f. [dal fr. alliance; v. alleare]. – 1. Vincolo internazionale in virtù del quale due o più stati s’impegnano a concedersi reciprocamente il rispettivo appoggio in vista del raggiungimento di un comune scopo politico: contrarre,...