Albizzi, Rinaldo degli
Isabella Lazzarini
Figlio di Maso di Luca degli Albizzi e di Bartolomea Baldesi, nacque a Firenze nel 1370. Sposatosi nel 1392 con Alessandra de’ Ricci, ne ebbe dodici figli, [...] giurisdizionali, scelti fra i cittadini fiorentini (Zorzi, in Lo stato territoriale fiorentino, 2001). La fine del Trecento fu anche l immagine di Rinaldo come di un uomo altero e onesto, autoritario e di fatto velleitario rispetto a un Giovanni de’ ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Ivana Ait
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La storica rivalità con la Turchia condiziona in Grecia la politica dell’intero secolo, provocando [...] Turchia e con la NATO, di cui pure la Grecia è Stato membro.
Il secolare conflitto con la Turchia
All’inizio del XX le incontra in politica estera; il carattere militarista e autoritario del regime da lui instaurato lo conduce a privilegiare un ...
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CAPPONI, Nicola, detto Cola Montano
Paolo Orvieto
Nacque nella prima metà del secolo XV a Gaggio della Montagna nel Bolognese, donde il nome Montano; il padre aveva nome Morello. Nulla sappiamo della [...] Ferrara e Imola), sia per il carattere sempre più autoritario ed assolutistico che stava assumendo. In questo clima il e dell'odio per il tiranno. Il duca (che pure era stato l'artefice della riscoperta del mondo classico) venne, nel suo insegnamento ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Diego Davide
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il liberalismo del Novecento è solo in parte riconducibile alla dottrina politica ed economica [...] massimi dirigenti non esitano a sostenere in parlamento il governo autoritario di Mussolini. Si tratta, evidentemente, di un caso e delle libertà fondamentali”: un trattato che impegna gli Stati contraenti a riconoscere le libertà e i diritti in esso ...
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Brienne, Gualtieri di
Maria Cristina Figorilli
Nato a Brienne, feudo nella Champagne, nel 1304 o 1305, conte di Brienne, conservò il titolo di duca d’Atene, benché il ducato, perso dal padre, non fosse [...] ravvisandovi l’occasione tanto agognata per tentare un colpo di Stato contro il regime popolare, ne favoriscono l’ascesa con , che avrebbe dovuto assecondare la sua svolta in senso autoritario per il bene della città (Villani XIII iii accenna ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Giovanni Vitolo
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il Comecon e il Patto di Varsavia vengono concepiti come strumenti del dominio sovietico [...] travolgono l’assetto della proprietà e rendono lo Stato unico attore. Tra il 1946 e il 1950, l’URSS spinge i Paesi dell’Europa orientale a sviluppare un modello economico centralistico e autoritario, imitando quello staliniano degli anni Trenta. Nel ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Claudio Fiocchi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nella prima metà del secolo in Francia e in Inghilterra vengono formulate le prime [...] ’eguaglianza, in grado di dare avvio alla rivoluzione del quarto stato; ma, arrestato nel 1796, Babeuf è condannato a morte. un’accezione negativa, in quanto lo considera “autoritario” e solo successivamente riconoscerà al socialismo una valenza ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
La famiglia e la patria potesta
Eva Cantarella
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Distintivo della società romana, il potere del paterfamilias [...] ha più di quarant’anni. Allora, forse, è stata la corsa pazza ai piaceri, sono stati i debiti immensi e le passioni sfrenate che l’ 1975, la famiglia era un gruppo sottoposto al potere autoritario di un capo, cui spettava la potestà esclusiva sui ...
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personalità, disturbo della
Simone Macrì
Dopo aver affrontato il concetto di disturbo di personalità così come definito dall’Associazione americana di psichiatria e i criteri di classificazione e suddivisione [...] fine di studiare l’effetto di un contesto autoritario e deresponsabilizzante sulla deindividuazione personale in un gioco umiliazioni verbali e corporali ai primi. L’esperimento è stato interrotto al quinto giorno (in anticipo rispetto alla durata ...
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CHIOVENDA, Giuseppe
Giovanni Tarello
Nato a Premosello (Novara) il 2 febbraio del 1872 da Pietro e da Leopolda Moglino, di famiglia agiata, seguì regolari studi classici (il ginnasio ed il liceo quale [...] Germania (dove l'esaltazione della legge e dello Stato aveva conosciuto i suoi fasti trent'anni prima) le tendenze autoritarie si riferivano piuttosto ai poteri degli organi dello Stato e agli aspetti amministrativi ed esecutivi dell'amministrazione ...
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autoritario
autoritàrio agg. [der. di autorità, sull’esempio del fr. autoritaire]. – Che fa valere la propria autorità, che impone fermamente e talora duramente o dispoticamente la propria volontà su chi gli è sottoposto: un capo, un preside,...
stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio grammaticale: complemento di stato in luogo;...