Uomo politico, nato a Bologna il 27 settembre 1878. Laureatosi in lettere nell'università di Bologna, entrò nel giornalismo, e prima nel Resto del Carlino, poi nel Giornale d'Italia scrisse, sotto lo pseudonimo [...] ed estera, affermò esser possibile una giustizia sociale e un regime di popolo solo con uno stato forte, autoritario, fedele alle istituzioni tradizionali, e tuttavia profondamente rinnovato nello spirito. Scoppiata la guerra mondiale, propugnò col ...
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KIRGHIZISTAN.
Michele Castelnovi
Riccardo Mario Cucciolla
– Demografia e geografia economica. Storia
Demografia e geografia economica di Michele Castelnovi. – Stato dell’Asia centrale. Circondato [...] voti in un’elezione contestata. Le proteste contro il presidente autoritario si intensificarono e culminarono il 6 aprile 2010, quando folle la sede dei servizi segreti e la TV di Stato. Bakiev fuggì in Kazakistan, e il leader dell’opposizione ...
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REẒĀ PAHLAVĪ
Alessandro Bausani
. Ex-imperatore, o scià (shāhenshāh), dell'Iran. Nato a Teheran il 26 ottobre 1919, fu ufficialmente proclamato principe ereditario al momento dell'incoronazione di suo [...] moderato, tanto che non mancava chi, paragonandolo all'autoritario suo padre, lo considerava "poco energico", dopo vaṭan-am, Mission for my Country, l'autobiografia dello scià, è stata tradotta in varie lingue. Z. N. Davidian, Iran in the service ...
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Nuovo stato arabo formato dall'unione dell'Egitto e della Siria, proclamato il 1° febbraio 1958. La RAU ha in totale una superficie di poco meno di 1.200.000 km2 (Egitto 84,5%, Siria 15,5%) e una popolazione [...] momento in Siria, mediante l'appoggio del regime autoritario del Cairo e la formazione di un partito unico proprio presidente. La RAU non può considerarsi né uno Stato federale né uno Stato unitario a struttura regionale, nonostante l'uso del termine ...
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NIGER.
Lina Maria Calandra
Arturo Varvelli
– Demografia e geografia economica. Storia
Demografia e geografia economica di Lina Maria Calandra. – Stato interno dell’Africa centro-settentrionale. La [...] stabilità politica (a parte il colpo di Stato del 2010), l’economia è cresciuta in media Stato nel 2010, al quale seguì una fase di transizione sotto il potere del CSRD (Conseil Suprême pour la Restauration de la Démocratie), un organo autoritario ...
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GRENADA
Giandomenico Patrizi
Carlo Amadei
(XII, p. 945; App. IV, II, p. 118)
Dal punto di vista demografico risultano non chiare le vicende del microstato caribico, turbate dal difficile periodo attraversato [...] dopo l'indipendenza, accentuando ulteriormente il carattere autoritario e conservatore del proprio governo. Questo fu leaders; dopo le elezioni del marzo 1990 il nuovo governo è stato formato da N. Brathwaite, il cui National Democratic Congress (NDC ...
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SURINAME.
Anna Bordoni
Riccardo Mario Cucciolla
– Condizioni economiche. Storia
Demografia e geografia economica di Anna Bordoni. – Stato dell’America Meridionale. Un aspetto peculiare del Paese [...] il S. continuò a fare i conti con il proprio passato autoritario: nel luglio 2006, il presidente Ronald Venetiaan porse le scuse di Bouterse, Dino, fu arrestato a Panamá ed estradato negli Stati Uniti – con l’accusa di aver favorito il traffico di ...
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Maldive
Anna Bordoni e Paola Salvatori
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Geografia umana ed economica
di Anna Bordoni
Stato insulare dell'Asia meridionale, situato nell'Oceano Indiano. Delle 1087 isole che compongono l'arcipelago [...] dollari, pari al 60% del PIL; in particolare, sono state costrette a una chiusura, sia pure temporanea, 20 strutture alberghiere vita politica del Paese continuò a essere dominata dal regime autoritario del presidente M.A. Gayoom (in carica dal 1978 ...
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(App. IV, I, p. 379)
Presidente degli Stati Uniti (1976-80). Il primo biennio dell'amministrazione C. fu caratterizzato da alcuni successi in politica estera: la stipulazione col governo panamense di un [...] assistenza all'Argentina, nonostante in quel paese vigesse un regime autoritario.
Il secondo biennio della presidenza C. fu invece segnato da della spinta conservatrice innescata dalla crisi dello ''stato del benessere''.
Grazie alle sue capacità di ...
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MOCENIGO, Tommaso
Giuseppe Pavanello
Nato nel 1343, morto il 4 aprile 1423. Appare per la prima volta nella storia nel 1379, alla disfatta di Pola, incaricato da Vettor Pisani di portare l'annuncio [...] patria. Eletto doge (7 gennaio 1414) dopo l'autoritario Michele Steno e una conseguente maggiore restrizione delle facoltà dogali poi del tutto alla sua morte, resse il timone dello stato con saggio equilibrio e con forza serena, lavorando per la ...
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autoritario
autoritàrio agg. [der. di autorità, sull’esempio del fr. autoritaire]. – Che fa valere la propria autorità, che impone fermamente e talora duramente o dispoticamente la propria volontà su chi gli è sottoposto: un capo, un preside,...
stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio grammaticale: complemento di stato in luogo;...