MONTT, Manuel
Uomo di stato cileno, nato a Petorca il 5 settembre 1809, morto a Santiago nel 1880. Era rettore dell'Istituto nazionale, a Santiago, quando il ministro Portales lo nominò sottosegretario [...] di stato all'Interno (1837): e nel nuovo posto diede subito prova di grande energia, reprimendo i torbidi dal 1851 al 1861: e fu, il suo, un governo nettamente autoritario, secondo lo stesso indirizzo già tracciato dai suoi due predecessori, Joaquín ...
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Scrittore brasiliano, nato a Aracajú (stato di Sergipe) nel 1891, morto a Rio de Janeiro nel 1928. La lettura disordinata di libri sovversivi lo indusse dapprima al materialismo e all'ateismo, ispirandogli [...] letterati. Gli stessi principî propugnò nella lotta politica, in cui portò la concezione di un governo forte e autoritario entro una monarchia unitaria: programma certamente inadeguato alle condizioni storiche del Brasile, ma ispirato da un vivo ...
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Con la rapida fortuna politica della famiglia Celsi (v.), a mezzo il sec. XIV, Lorenzo C. in un momento agitato della vita interna ed esterna della Repubblica, raggiunge quasi impensatamente l'alta dignità [...] ducale (1361-65). Era stato podestà di Treviso, capitano del Paisanatico di S. Lorenzo, e poi a Candia, ma soprattutto si era di poco posteriori lo dipingono di carattere violento, stizzoso e autoritario, amante di gloria e di splendore, di forza e ...
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Uomo politico, nato a Mirecourt (Vosgi), il 26 ottobre 1818, morto ivi il 7 giugno 1898. Esercitava l'avvocatura quando fu eletto membro dell'assemblea costituente nel 1848. Fu uno dei commissarî che proposero [...] quando cioè il presidente si circondò di collaboratori per il colpo di stato. Nel 1864 il B. fu eletto membro del corpo legislativo ottenere da Napoleone III la trasformazione dell'impero autoritario in impero liberale. Chiamato a partecipare, il ...
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Giurista, nato il 21 marzo 1861 a Nordhausen (Sassonia prussiana). Professore di diritto pubblico nell'università di Berlino dal 1898, e inoltre nella Technische Hochschule di Charlottenburg dal 1906; [...] l'influenza dei fattori sociali sull'evoluzione del diritto e dello stato; lo stesso punto di vista è ancor meglio precisato nel Preussisches un'appassionata predilezione per il principio monarchico autoritario. Fra le altre sue opere ricordiamo ...
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Nel 1942 (soprattutto per considerazioni di ordine interno - messe in rilievo all'Assemblea nazionale da José Alberto dos Reis - che ne consigliavano la permanenza nell'alta carica nonostante l'avanzata [...] grado gli era stato conferito dal Parlamento nel 1935, ma C. si era rifiutato di promulgare il relativo decreto. In questi ultimi anni, pur rappresentando l'appoggio che gli alti ambienti militari intendevano dare al regime autoritario di Salazar, il ...
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GIOACCHINO I principe elettore di Brandeburgo
Walter Platzhoff
Nato nel 1484, successe nel 1499 al padre, il principe elettore Giovanni. Energico e autoritario, sterminò i cavalieri-briganti, reprimendo [...] alla dottrina cattolica. Morì l'11 giugno 1535. Nel 1527 egli aveva con la Constitutio Ioachimica sistemato il diritto di successione nel suo stato. Fu uno dei principi più colti del suo tempo; e nel 1506 fondò l'università di Francoforte sull'Oder. ...
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Militare siriano, nato a Ḥamāh nel 1909. Tenente colonnello, nel dicembre 1949 si pose a capo di un gruppo di militari e arrestò Sāmī al-Ḥinnāwī (l'autore del colpo di stato dell'agosto contro Ḥusnī az-Za‛īm); [...] allora una intensa politica estera mirante ad attuare la sua idea di uno stato arabo comprendente Siria, Giordania e ‛Irāq; nell'interno impose un regime autoritario. Gli oppositori si organizzarono e nel febbraio 1954 alcuni reparti dell'esercito ...
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HONDURAS (XVIII, p. 551)
Federico CURATO
Anna Maria RATTI
Storia (p. 555). - Tra il novembre e il dicembre 1932 si è verificata una rivolta capeggiata dal candidato liberale Drangel Huete, domata alla [...] fine di dicembre. Nell'aprile 1936 fu emanata una nuova sostituzione, a indirizzo autoritario, ehe sostituì la precedente del settembre 1924. Nel febbraio del 1937 è stato creato il monopolio per la vendita dei liquori, dell'alcool, del sale e delle ...
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Guinea Equatoriale
Stato dell’Africa occidentale, composto da una parte insulare e da una parte continentale. Fra i più piccoli e meno popolati dell’Africa, unico ufficialmente ispanofono, abitato da [...] 1963 fu avviato un processo di autonomia, fino all’indipendenza nel 1968. Il presidente F. Macias Nguema instaurò un regime autoritario e violento (partito unico nel 1970, presidenza a vita nel 1972). Rovesciato da un golpe militare e giustiziato ...
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autoritario
autoritàrio agg. [der. di autorità, sull’esempio del fr. autoritaire]. – Che fa valere la propria autorità, che impone fermamente e talora duramente o dispoticamente la propria volontà su chi gli è sottoposto: un capo, un preside,...
stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio grammaticale: complemento di stato in luogo;...