Vedi Corea, Repubblica di dell'anno: 2012 - 2013 - 2015 - 2016
L’atto di nascita della Corea del Sud – formalmente Repubblica di Corea – risale al 1948, a seguito dell’occupazione sovietica e statunitense [...] woo, la cui elezione segnalava una certa continuità con il vecchio regime, sia pure in un clima meno autoritario, mentre il primo capo di stato proveniente dalla società civile fu Kim Young-sam, eletto nel 1993. Uno dei leader di maggior spicco nella ...
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BERNETTI, Tommaso
Giuseppe Pignatelli
Nato a Fermo il 29 dic. 1779 dal conte Salvatore e da Giuditta Brancadoro, dopo aver compiuto nella città natale gli studi di giurisprudenza si recò nel 1800 a [...] in molti cattolici, valse ad attenuare la sua difesa ad oltranza dell'autoritarismo: dopo essersi rifiutato di prendere l'iniziativa per una conferenza internazionale, come gli era stato chiesto dall'inviato polacco, S. Badeni (2 luglio 1831), il B ...
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Dissenso
Leonardo Morlino
Origini storiche e definizione
Il dissenso è una nozione relativamente recente nella storia dell'umanità: non è più vecchia di tre secoli e mezzo. Il suo riconoscimento e la [...] superato sia una forte divisione per ceti, laddove vi è stata, sia l'invadenza totale della religione nella vita quotidiana.Il A questo punto la domanda più ovvia è perché i governanti autoritari ammettano, di fatto, il dissenso se la logica di quei ...
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ALBERTINI, Luigi
Gaspare De Caro
Nacque ad Ancona il 19 ott. 1871 da Augusta Monchi e da Leonardo, ricco e influente banchiere, costruttore e armatore. Tra il 1881 e il 1889 compì gli studi ginnasiali [...] trasformare il regime parlamentare in senso autoritario. Incertezza di prospettiva, mancanza di Sull'atteggiamento dell'A, verso i cattolici si vedano A. C. Jemolo, Chiesa e Stato in Italia negli ultimi cento anni, Torino 1948, passim; G. De Rosa, L ...
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Colonna
Enzo Petrucci
. Una delle più antiche e potenti famiglie di Roma. Le sue vicende dai primi anni del sec. XII, quando compare per la prima volta nella storia, alla metà del sec. XIII, non riguardano [...] primi tempi del pontificato. Ben presto però l'autoritario Bonifacio VIII cominciò a urtarsi con il collegio Giudei, / ché ciascun suo nimico era Cristiano, / e nessun era stato a vincer Acri / né mercatante in terra di Soldano [If XXVII 85 ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Francesco Stella
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
I regimi nazifascisti e comunisti del Novecento perseguitano e reprimono ogni voce [...] ciò, e non invece la capacità delle forme autoritarie a garantire il più efficace elevamento morale. [...] discussioni politiche di quel periodo. Nel 1941 si trasferisce negli Stati Uniti, Paese scelto come patria adottiva da molti altri ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Diego Davide
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Da una dimensione utopica e insurrezionale l’ideologia comunista nel XX secolo si trasforma, [...] in due enormi zone d’influenza, sotto l’egemonia di potenza degli Stati Uniti da un lato e dell’URSS dall’altro. L’egemonia sovietica comunismo in quel Paese restava in piedi l’apparato autoritario di controllo sulla società civile.
Di fronte al ...
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Avanguardia sovietica
Pietro Montani
Con questa espressione ci si riferisce, complessivamente, all'insieme dei movimenti artistici che, al seguito di un'immediata adesione del gruppo futurista, si riconobbero [...] prima che gli apparati di Stato se ne assumessero il compito in modo esclusivo e autoritario decretando (nel 1934, di progetti virtualmente innovativi (come Kak poživaete?, 1926, Come state?, una sorta di fantasticheria del poeta a partire da alcuni ...
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PERNA, Pietro
Marco Cavarzere
PERNA, Pietro. – Nacque a Villa Basilica, vicino a Lucca, nel 1519 circa, da Domenico, un piccolo proprietario terriero; ignoto è il nome della madre.
L’11 maggio 1533 [...] trovò l’aiuto e l’amicizia di Baldassarre Altieri, a cui era stato raccomandato da Vermigli, e di Girolamo Donzellini, con cui rimase in di Castellion, era un attacco frontale al calvinismo autoritario di Ginevra, contro cui si schierava anche la ...
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DE LULLO, Giorgio
Sisto Sallusti
Nacque a Roma il 24 apr. 1921 da Giovanni e da Amelia Occhetti, di modeste condizioni economiche. Mentre frequentava l'istituto magistrale "G. Carducci", perdette improvvisamente [...] che meritarono qualche attenzione da parte della critica.
Dopo essere stato con Visconti in Euridice di J. Anouilh (teatro alla Pergola transeunte e mai appagata); fu regista meticoloso, mai autoritario, e si giovò della esuberante cultura del Valli ...
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autoritario
autoritàrio agg. [der. di autorità, sull’esempio del fr. autoritaire]. – Che fa valere la propria autorità, che impone fermamente e talora duramente o dispoticamente la propria volontà su chi gli è sottoposto: un capo, un preside,...
stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio grammaticale: complemento di stato in luogo;...