Liberia
Stato dell’Africa occidentale. Corrispondente con la regione denominata dagli europei Costa di Malagueta, o del Pepe, etnicamente variegata e divisa fra molte piccole entità politiche, conobbe [...] . La destabilizzazione economica favorì nel 1980 il colpo di Stato di S.K. Doe, di etnia krahn, che salì al potere ponendo fine alla supremazia libero-americana ma instaurando un regime fortemente autoritario. Nel 1989 la ribellione scatenata da C.G ...
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Guinea Equatoriale
Stato dell’Africa occidentale, composto da una parte insulare e da una parte continentale. Fra i più piccoli e meno popolati dell’Africa, unico ufficialmente ispanofono, abitato da [...] 1963 fu avviato un processo di autonomia, fino all’indipendenza nel 1968. Il presidente F. Macias Nguema instaurò un regime autoritario e violento (partito unico nel 1970, presidenza a vita nel 1972). Rovesciato da un golpe militare e giustiziato ...
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Ceausescu, Nicolae
Ceauşescu, Nicolae
Politico romeno (Scorniceti, Valacchia, 1918-Târgovişte 1989). Comunista, imprigionato (1936-38 e 1940-44) per attività antifascista, nel dopoguerra ricoprì importanti [...] nel 1967 assunse la carica di presidente del Consiglio di Stato e nel 1974 anche quella, allora istituita, di presidente l’Occidente. Sul piano interno, instaurò un regime autoritario e personalistico, i cui tratti dittatoriali si accentuarono negli ...
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Georgiev, Kimon
Politico bulgaro (Pazardjik 1882-Sofia 1969). Ministro del Commercio (1926-28), aderì poi al movimento politico militarista Zveno, col cui appoggio formò un proprio governo autoritario [...] patriottico (Otečestven Front). Dopo l’armistizio, fu capo di gabinetto (1943; 1946), e ministro degli Esteri nel gabinetto Dimitrov. Dopo essere stato a lungo vicepresidente, nell’aprile 1962 divenne membro del presidium dell’Assemblea nazionale. ...
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Menderes, Adnan
Politico turco (Aydin 1899-Imrali, Istanbul, 1961). Tra gli organizzatori nel 1932 di un partito di opposizione, passò poi al Partito repubblicano del popolo; nel 1945 organizzò un [...] , con a capo M.C. Bayar. Primo ministro dal 1950, governò con sistema autoritario, suscitando sempre più vaste opposizioni che sfociarono (1960) in un colpo di Stato militare, con a capo il generale C. Gürsel. M., arrestato e processato, fu ...
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Daddah, Moktar Ould
Statista della Mauritania (Boutilimit, Trarza, 1924-Parigi 2003). Guidò (1958) il governo che varò l’indipendenza (1960) e fu il primo presidente della Repubblica (1961). Mirò a sanare [...] frattura fra nomadi e agricoltori. Progressivamente autoritario (proclamazione del partito unico nel 1964), impiegò ingenti risorse nel tentativo, fallito, di annettere parte del Sahara Occidentale. Un colpo di Stato militare lo depose nel 1978. ...
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Secondogenito (Parigi 1808 - Chislehurst, Kent, 1873) di Luigi re d'Olanda, fratello di Napoleone I, e di Ortensia de Beauharnais. Personalità complessa e in parte enigmatica, in quanto erede della tradizione [...] Repubblica Romana). Ciò gli spianò la via al colpo di stato del 2 dic. 1851 (pieni poteri per ripristinare la costituzione di N. fece registrare un graduale superamento del regime autoritario e la nascita del cosiddetto impero liberale. Criticato dai ...
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Maresciallo di Francia e uomo politico (Cauchy-à-la-Tour, Pas-de-Calais, 1856 - Port-Joinville, isola di Yeu, 1951). Già comandante in capo dell'esercito nella Prima guerra mondiale, nel giugno 1940, come [...] 10 luglio ricevette dall'Assemblea nazionale la nomina a capo dello stato e i pieni poteri, di cui si servì per instaurare, territorio francese non occupata dai nazisti, un regime autoritario, paternalistico e corporativo, il cui motto fu «lavoro ...
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Trasformazione dell'assetto politico cinese che nel 1949 portò al potere il Partito comunista. Iniziato nei primi anni Venti del Novecento, il processo rivoluzionario si concluse circa trent'anni dopo [...] con l'URSS, Chiang Kai-shek instaurò un regime autoritario e militarista.
I comunisti contro i nazionalisti
In tale stabilendosi infine a Yan̓an, dove Mao organizzò nuovamente uno Stato da lui diretto. Dopo l'invasione giapponese (1937) della ...
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Generale e uomo politico spagnolo (Cadice 1870 - Parigi 1930); servì come ufficiale in Marocco, a Cuba e nelle Filippine. Governatore militare di Cadice (1915), Capitano generale di Valencia (1919) e Barcellona [...] un direttorio militare e impose al paese un regime autoritario e fortemente centralista in campo amministrativo. Liquidata la ribellione R. provò a riorganizzare l'economia dello stato finanziando grandi opere pubbliche e incoraggiando le industrie ...
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autoritario
autoritàrio agg. [der. di autorità, sull’esempio del fr. autoritaire]. – Che fa valere la propria autorità, che impone fermamente e talora duramente o dispoticamente la propria volontà su chi gli è sottoposto: un capo, un preside,...
stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio grammaticale: complemento di stato in luogo;...