URBANO VIII
Georg Lutz
Maffeo Virginio Romolo Barberini nacque, penultimo di sei fratelli, il 5 aprile 1568 a Firenze da Antonio e Camilla Barbadori; fu battezzato lo stesso giorno nel battistero del [...] che una decina d'anni prima era stato uno dei protagonisti della diplomazia segreta pontificia e quindi pp. 261-89; G. Demaria, La guerra di Castro e la spedizione de' presidi (1639-1649), I, "Miscellanea di Storia Italiana", 35, 1898, pp. 191-232; ...
Leggi Tutto
FEDERICO II, Imperatore
M. Di Berardo
F., della casata degli Hohenstaufen duchi di Svevia, nacque il 26 dicembre 1194 a Jesi e morì il 13 dicembre 1250 a Fiorentino, nel territorio dell'od. comune di [...] lettere imperiali degli anni 1239-1240 documentano lo stato avanzato dei lavori, insieme con l'inizio del funzionamento del la Palestina e la Giordania e dai ribāṭ (v.), presidi di frontiera che segnarono l'avanzare della conquista islamica nella ...
Leggi Tutto
Immunologia clinica e immunopatologia
FFernando Aiuti e Giuseppe Luzi
sommario: 1. Introduzione: a) generalità; b) i concetti fondamentali dell'immunologia: note storiche. 2. Immunodeficienze primitive: [...] assieme al trattamento del difetto immunitario, vanno garantiti altri presidi terapeutici, come l'impiego di gluconato di calcio, e dell'immunofluorescenza. Per questo motivo sono stati successivamente impiegati dei test detti di conferma. Il test di ...
Leggi Tutto
Microbiologia
JJohn F. Wilkinson
di John F. Wilkinson
Microbiologia
sommario: 1. Introduzione. 2. Un organismo modello, Escherichia coli: a) La struttura di Escherichia coli. b) La crescita di Escherichia [...] agenti patogeni potenziali, consiste prevalentemente nell'adozione di presidi igienici ottimali e a questo fine sono state gradualmente elaborate leggi sempre più rigide.
2. La distruzione dei microrganismi presenti nell'alimento. Lo sviluppo delle ...
Leggi Tutto
Geografia dei prodotti tipici locali e tradizionali
Graziella Picchi
Gli argomenti affrontati in questo saggio sono frutto di un’indagine sociologica e tecnologica condotta per conto dell’Istituto nazionale [...] insieme al Radicchio di monte, è tra i presidi Slow food. Se il Friuli è stato il più attivo in quest’opera di riscoperta del 1997 – cioè la messa in deroga di tutti i manufatti dei piccoli produttori locali e tradizionali – si è poi perduto con l’ ...
Leggi Tutto
Droga
AAmedeo Limentani
di Amedeo Limentani
Droga
sommario: 1. Introduzione e note storiche. 2. Definizioni preliminari. 3. Epidemiologia della dipendenza dalla droga. 4. Eziologia. a) Fattori psicologici. [...] droga non è nota. Nel 1885 la percentuale dei drogati negli Stati Uniti si diceva si aggirasse attorno all'1- persecutorio, in cui persone reali, come la polizia, i presidi di scuola e spesso i genitori, appaiono eminentemente come elementi anti ...
Leggi Tutto
Amministrazione regionale e funzioni degli enti locali
Dante Cosi
Francesca Sofia
Regioni ed enti locali alla Costituente
Nonostante il testo costituzionale del 1948 dedichi solo pochi enunciati agli [...] in materia di edilizia scolastica, di musei, di presidi socio-assistenziali e di impianti sportivi e ricreativi. È locali e della società civile.Tant’è che gli statutidei nuovi enti territoriali contengono spesso norme di promozione delle autonomie ...
Leggi Tutto
Dieci, cento, mille musei delle culture locali
Vito Lattanzi
Vincenzo Padiglione
Marco D'Aureli
Cenni storici sui musei regionali demoetnoantropologici italiani
L’analisi del processo culturale che [...] Firenze, 1907).
Il Museo di etnografia italiana è stato [...] un malato a cui soltanto oggi le cure dei medici pare che vogliano ridare una nuova vita. e convegni, consentendo ai musei di diventare presidi attivi di ricerca e di valorizzazione del ...
Leggi Tutto
SANITÀ
Alfons Labisch
Giorgio Cosmacini e Francesco Carnevale
Medicina e società
di Alfons Labisch
Medicina e società: delineazione della problematica
Nei confronti della medicina domina un atteggiamento [...] inefficace (o addirittura nociva), bensì di tutt'altri presidi: dal cambiamento dell'organizzazione del lavoro alla riduzione negli anni successivi senza però che la concertazione igienica dei vari Stati facesse passi in avanti, almeno nei tempi brevi ...
Leggi Tutto
Leone XIII
Francesco Malgeri
Vincenzo Gioacchino Pecci nacque il 2 marzo 1810 a Carpineto Romano, un piccolo centro del Lazio meridionale, collocato sulle pendici dei monti Lepini. Figlio dell'agiato [...] mezzi. Vincolati in mille modi e messi in mano allo Stato gli avanzi dei beni ecclesiastici: i sodalizi religiosi aboliti, dispersi". L. vive della società e di tutti i suoi legittimi presidi economici, civili, giuridici al fine del bene comune, ...
Leggi Tutto
presidio
presìdio s. m. [dal lat. praesidium, propr. «posto avanzato», der. di praesidere: v. presiedere]. – 1. a. Guarnigione militare, contingente di truppe che è di stanza, abitualmente o temporaneamente, in un luogo, al fine di esercitarvi...
stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio grammaticale: complemento di stato in luogo;...